„La parola comunismo fin dai più antichi tempi significanon un metodo di lotta, e ancor meno uno speciale mododi ragionare, ma un sistema di completa e radicaleriorganizzazione sociale sulla base della comunione deibeni, del godimento in comune dei frutti del comunelavoro da parte dei componenti di una società umana,senza che alcuno possa appropriarsi del capitale socialeper suo esclusivo interesse con esclusione o danno dialtri.“ Luigi Fabbri
per giulio
mercoledì 11 maggio 2022
le copertine di "A" rivista anarchica
giovedì 20 maggio 2021
il Martello di carlo Tresca
Venerdì 21 maggio 2021 ore 18,30: Incontro con Pasquale Iuso e Edoardo Puglielli, mentre
la curatrice del volume Concettina Falcone Salvini, sarà presente con un intervento
scritto.
Il libro, curato con scrupolo, pazienza e passione da Concettina Falcone Salvini di Sulmona, conquistata alla
vita e dalle battaglie politiche e giornalistiche di Carlo Tresca, non è la biografia, di questo intrepido e
coraggioso combattente del proletariato e degli emigranti italo-americani, ma una sorta di autobiografia e
di ampia antologia giornalistica, nella quale è lo stesso Tresca a raccontarsi e a tramandarci, attraverso
brani dei suoi coinvolgenti articoli apparsi su «Il Martello» (il settimanale anarchico «di battaglia»
pubblicato aNew York dal 1917 al 1946), a volte sconosciuti ma interessanti eventi e fatti politici e sociali
del suo tempo battendosi con coraggio contro il fascismo, lo stalinismo e il franchismo.
La particolarità del giornale stava nel fatto che il direttore, non era solo un giornalista, ma il troublemaker
per eccellenza, il più intelligente, agguerrito e seguito tra gli organizzatori sovversivi che avevano
infiammato l'America all'epoca dei grandi scioperi.
Un mito per i lavoratori.Tresca pagherà mortalmente la sua ultima battaglia giornalistica contro gli ex
fascisti italo-americani divenuti democratici. L'11 gennaio 1943 viene barbaramente ucciso a colpi di pistola
in una strada di New York.
Concettina Falcone Salvini (1939) è nata a Gioia dei Marsi e vive a Sulmona. Conquistata dal personaggio di Carlo Tresca,
deviando dalla precedente propensione per la narrativa (Il Niente del Dopo, L’amore è duro come la morte) ha cercato e
visionato il più longevo dei giornali diretto dall’anarchico sulmonese, dalla cui lettura deriva Il Martello e Carlo Tresca.
Pasquale Iuso (1961) è professore ordinario in storia contemporanea presso l’Università degli Studi di Teramo, studioso dei
movimenti anarchico, comunista e sindacale
Edoardo Puglielli (1977) è docente di filosofia e scienze umane nei licei, collabora come ricercatore con l’Istituto abruzzese per
la storia della Resistenza e dell’Italia contemporanea e con il Centro Studi e Ricerche “Carlo Tresca” di Sulmona
lunedì 22 marzo 2021
La rivolta di Kronstadt (1921-2021) Incontro con Giorgio Sacchetti -il venerdì libertario
La rivolta di Kronstadt (1921-2021)
Incontro con Giorgio Sacchetti
«Fu il lampo» ebbe a dire Lenin della rivolta di Kronstadt «che illuminò
meglio di ogni altro fatto la nostra realtà.» Nel marzo del 1921 i
marinai della base navale del golfo di Finlandia, "onore e gloria" della
rivoluzione russa, si ribellarono contro il governo bolscevico, che
pure avevano aiutato a conquistare i] potere. Con la parola d'ordine
"liberi soviet", fondarono una comune rivoluzionaria che sopravvisse
sedici giorni, prima di soccombere di fronte alle truppe inviate contro
di loro attraverso il ghiaccio. Dopo una lunga e selvaggia battaglia che
fece riscontrare gravi perdite da ambo le parti i ribelli dovettero
cedere. La rivolta diede immediatamente luogo a un'aspra polemica, che
perdura tuttora. Perché i marinai si erano ribellati? Secondo i
bolscevichi, essi erano agenti di una cospirazione delle guardie
bianche, fomentata in Occidente dagli emigrati russi e dai loro
sostenitori, gli alleati franco-britannici. Secondo coloro che
simpatizzavano con i marinai, questi erano invece martiri rivoluzionari
che si battevano per ripristinare l'idea dei soviet contro la dittatura
bolscevica. La eliminazione della rivolta costituì, ai loro occhi, un
atto di brutalità che distrusse definitivamente il mito che la Russia
sovietica fosse «uno stato degli operai e dei contadini». (Paul Avrich,
Kronstadt 1921, Princeton University Press, 1970, p.11)
Giorgio Sacchetti (1951), PhD in Storia del movimento sindacale,
professore associato abilitato in Storia contemporanea. Si occupa di
Anarchist studies e Labour history ed ha al suo attivo numerose
pubblicazioni. Attualmente docente a contratto all'Università
dell'Aquila.
L'indirizzo della sala telematica è sempre lo stesso https://www.gotomeet.me/
La sala telematica verrà aperta sempre un'ora prima
dell'inizio degli eventi e potete fare le prove di
ingresso ed uscita dalla sala.
1) Puoi partecipare dal tuo computer via WEB (senza
installare nulla sul tuo sistema) con i browser Google
Chrome v72 o versioni successive, Microsoft Edge v77 o
versioni successive cliccando sul seguente link: Https://app.gotomeeting.com e immettendo il seguente codice riunione 442-528-485;
2) Puoi partecipare dal tuo computer installando
l’apposita APP, da caricare sul tuo computer seguendo le
istruzioni a partire dal seguente indirizzo web: https://www.gotomeet.me/
3) Se hai già installato l’APP è sufficiente avviare
l’APP e digitare il codice riunione 442-528-485;
mercoledì 17 marzo 2021
Bakunin e Marx di fronte alla Comune di Parigi (1871-2021) Incontro online con Adriana Dadà – Mario Spagnoletti
Bakunin e Marx di fronte alla Comune di Parigi (1871-2021)
Incontro online con Adriana Dadà – Mario Spagnoletti
«Parigi operaia, con la sua Comune, sarà celebrata in eterno come l'araldo glorioso di una nuova società. I suoi martiri hanno per urna il grande cuore della classe operaia. I suoi sterminatori, la storia li ha già inchiodati a quella gogna eterna dalla quale non riusciranno a riscattarli tutte le preghiere dei loro preti». (Karl Marx, La guerra civile in Francia, Londra, 30 maggio 1871)
"Io sono un partigiano della Comune di Parigi, che pur essendo stata massacrata, soffocata nel sangue, dal boia della reazione monarchica e clericale, non ne è diventata che più vivace, più possente nell'immaginazione e nel cuore del proletariato d'Europa, e soprattutto ne sono il partigiano perché essa è stata una audace, caratteristica negazione dello Stato." (Michail Bakunin, La Comune di Parigi e la nozione di stato, in Volontà XXIV, n. 2 marzo-aprile 1971)
Adriana Dadà militante comunista-anarchica, studiosa del movimento comunista-anarchico e del movimento operaio, già ricercatrice e docente presso l'Università di Firenze.
Mario Spagnoletti, militante comunista, studioso del Risorgimento e del movimento operaio e socialista, già docente di storia, di storia dei partiti e movimenti politici presso l’Università di Bari.
mercoledì 20 gennaio 2021
Il Capitalismo della sorveglianza. Shoshana Zuboff
mercoledì 6 maggio 2020
Manifesto per il reddito di base - il venerdì libertario
Il reddito di base è un trasferimento monetario incondizionato, finanziato per via fiscale, erogato a tutti i residenti in una determinata comunità politica, spendibile sulla base delle preferenze dei destinatari volto ad assicurare una somma di denaro sufficiente a condurre un’esistenza autonoma e degna.
Il reddito di base non va confuso con una politica pubblica di contrasto alla povertà: è piuttosto uno strumento di lotta alle nuove forme di sfruttamento dell’operosità sociale.
Il reddito di base emancipa il diritto ad una vita dignitosa dal ricatto della precarietà e migliora le nostre condizioni di vita. L’effetto complessivo è una boccata di libertà.
Incontro-dibattito con Federico Chicchi, professore di sociologia economica e del lavoro presso l’Università di Bologna, autore insieme a Emanuele Leonardi del “Manifesto per il reddito di base” , Editore Laterza, 2018.
nella sala telematica
https://www.gotomeet.me/Movimento13gennaio
Questo è un incontro in modalità telematica. Puoi partecipare all'incontro collegandoti con un computer, un tablet o uno smartphone. Se vuoi farti vedere degli altri devi essere in possesso di una webcam collegata al computer e se vuoi parlare devi essere in possesso di un microfono. Se vuoi soltanto ascoltare basta l'attrezzatura minima ed un buon collegamento ad internet.
Per partecipare devi cliccare sul seguente link
https://www.gotomeet.me/Movimento13gennaio
e devi seguire le istruzioni che ti verranno fornite dalla tua macchina.
Puoi scaricare una breve guida all'indirizzo
http://www.globallab.it/toto/istruzioni.pdf
La sala riunioni verrà aperta a partire dalle 18,00 per coloro che vogliono fare delle prove di collegamento l'evento inizierà alle ore 18,30.
Se non puoi partecipare lascia la tua testimonianza scrivendo un post.QUI




