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giovedì 25 febbraio 2016

Nascono le CLAP - Padova // Camere del Lavoro Autonomo e Precario

Nascono le CLAP - Padova // Camere del Lavoro Autonomo e Precario
 Nel corso degli ultimi anni il concetto di precarietà - e il ruolo che esso assume all'interno delle nostre vite - è radicalmente mutato. Per anni quel termine identificava una specifica condizione lavorativa e di vita, propria delle giovani generazioni che al termine del loro ciclo formativo si affacciavano al mondo del lavoro. Una condizione caratterizzata da minori diritti e garanzie, ma accompagnata dalla prospettiva di veder regolarizzata la posizione lavorativa, dopo un periodo di tempo più o meno lungo. La precarietà conservava dunque dei limiti, spaziali e temporali, che permettevano di distinguere tra lavoro stabile e precario, tra precari e garantiti, tra occupazione e disoccupazione.
Con l'arrivo della crisi e l'approvazione degli ultimi provvedimenti in materia di lavoro tali distinzioni non sono più significative, perchè quei limiti sono definitivamente saltati: oggi la precarietà è diventata la dimensione esistenziale di milioni di soggetti, interessa indistintamente nuove e vecchie generazioni ed invade ogni ambito della vita, non aprendo a nessuna prospettiva differente. Questo peggioramento strutturale delle condizioni di vita è accompagnato da una profonda crisi delle rappresentanze sindacali. Il risultato è che ad oggi milioni di soggetti non godono di nessuna tutela e si trovano ad affrontare, in uno stato di solitudine ed isolamento, una quotidianità totalmente esposta al ricatto della precarietà.
Il progetto delle CLAP – Padova, che prende le mosse dall’omonima esperienza romana nata nel 2013, si colloca in questo contesto e si pone l'ambizioso obiettivo di individuare nuove forme di auto-organizzazione e sindacalizzazione dal basso, che sappiano rispondere alle esigenze e ai bisogni delle variegate figure del lavoro contemporaneo. In particolare, ci rivolgiamo a tutt* i lavoratori e le lavoratrici saltuari/ie, ai ricercatori e alle ricercatrici, ai/alle disoccupat*, agli/alle stagist*, ai/alle tirocinanti, alle partite iva con salari da fame, ai lavoratori e alle lavoratrici in nero e più in generale a tutt* coloro che ogni giorno vedono calpestati i loro diritti. Ci rendiamo ovviamente conto di quanto queste figure siano diverse tra loro, ma ci sono almeno due elementi che le uniscono: da un lato la dinamica di sfruttamento della quale sono vittima, dall’altro la totale assenza di diritti e l’impossibilità di accesso al welfare.
Siamo convinti che partire da ciò che ci accomuna sia l'unico modo per rispondere all'attacco frontale che ogni giorno viene portato alle nostre vite. Dobbiamo unire le forze, metterci in gioco in prima persona, prendere in mano le nostre esistenze e individuare tutt* assieme, in una dimensione di cooperazione e solidarietà, le traiettorie da percorrere. Solo così avremo la capacità di far sentire la nostra voce, e di mettere al centro della nostra rivendicazione la richiesta di salari più alti, di nuovi diritti e di un sistema di welfare all'altezza dei tempi, che garantisca a tutt* una casa in cui abitare e un reddito di base incondizionato.
CLAP – Padova troverà casa negli spazi del BiosLab, dove oltre a noi troverai professionist* qualificat* in grado di fornirti consulenza fiscale, previdenziale e legale e darti il supporto necessario per affrontare, anche da un punto di vista vertenziale, i problemi che incontri sul tuo posto di lavoro.
//Ci trovi ogni 1° e 3° Giovedì del mese dalle 18:00 alle 20:00c/o BiosLab - Via Brigata Padova, 7 - Padova//A partire dal 3 marzo 2016//Per info e appuntamento padova@clap-info.net | FB: CLAP – Padova | www.clap-info.net
Giovedì 25 febbraio 2016 ore 19:00
CLAP - Camere del Lavoro Autonomo e Precario, Padova e SLIP - Sportello del Lavoro Indipendente e Parasubordinato
Presentano:
Lavoro autonomo, partite IVA, “atipici”, indipendenti, freelance. La frammentazione delle forme contrattuali e l’assenza di diritti e welfare universali pongono con urgenza la necessità di trovare forme di ricomposizione e rivendicazione comuni alle lavoratrici e ai lavoratori precari/e. Mentre il Governo cerca di correre ai ripari con la proposta di uno Statuto del lavoro autonomo e la CGIL presenta una Carta dei diritti universali del lavoro, la “Coalizione 27 Febbraio”, che riunisce venti associazioni del lavoro autonomo e indipendente, sta elaborando una bozza di una Libera Carta delle pretese e dei diritti dei lavoratori autonomi e dei freelance: un testo aperto e partecipato dai soggetti reali che vivono materialmente la condizione di instabilità lavorativa ulteriormente esacerbata dal Jobs Act.
La Libera Carta è ora in tour: dopo Milano, Napoli e Roma approda a Padova il 25 Febbraio presso il BiosLab, dove il 3 Marzo aprirà la terza sede nazionale delle Camere del Lavoro Autonomo e Precario. Insieme a Slip - Lo Sportello del Lavoro Indipendente e Parasubordinato di Adl Cobas discuteremo di diritti e welfare, fiscalità e lavoro subordinato, lotte comuni e alleanze da costruire in vista della discussione in Parlamento dello Statuto proposto dal governo prevista per il mese di Marzo.
A problemi comuni dobbiamo trovare soluzioni comuni. Incrociamo le lotte!
Parteciperanno:
  • Luca Dall’Agnol, SLIP - Sportello del Lavoro Indipendente e Parasubordinato
  • Caterina Peroni, CLAP - Camere del Lavoro Autonomo e Precario, Padova
  • Roberto Ciccarelli, Stampa Romana – Coalizione 27F
  • Francesco Raparelli, CLAP - Camere del Lavoro Autonomo e Precario, Roma
  • Giancarlo Garna, direttivo nazionale Associazione Nazionale Archeologi
  • Giulio Todescan, Re:fusi – giornalisti veneti freelance
  • Francesca Bettocchi, MGA – Mobilitazione Generale degli Avvocati
  • Coordinamento Delle Ricercatrici e dei Ricercatori non Strutturat*

martedì 15 settembre 2015

Un saluto a pugno chiuso

Apprendiamo che questo fine settimana è scomparso dopo lunga malattia il compagno Gianfranco Coccoli , esponente di punta della sinistra sindacale e di classe in CGIL e Fiom del Veneto . Lo ricordiamo per la massima disponibilità al confronto dialettico , per la capacità ad rimanere con i piedi nella base e non rimanere indifferente alla mutazione del sindacato in questi anni . I funerali si terranno mercoledì 16 settembre. Alle ore 9:00 apertura della camera ardente obitorio di Padova dietro ospedale civile via Alvise Cornaro 2. Commiato finale ore 10:30 Cimitero Maggiore di Padova, via del Cimitero sul cavalcavia di Chiesanuova. Sono gradite secondo le volontà del compagno Coccoli bandiere rosse e striscioni di fabbrica.

martedì 9 dicembre 2014

1914-2014. A cento anni dal primo macello mondiale, lo scontro tra imperialismi porta di nuovo il mondo verso la guerra totale?

Oggi come cento anni fa poche grandi potenze sono allo stesso tempo complici e in conflitto tra loro nella rapina delle risorse globali e nello sfruttamento della forza lavoro mondiale. Oggi come ieri queste potenze scaricano la loro crisi sul mondo intero, scatenando il caos, fomentando il nazionalismo e le guerre per procura nei paesi delle periferie. Cento anni fa, il 28 luglio 1914, la conclusione di questo processo fu il primo grande macello mondiale, in cui 70 milioni di proletari furono costretti a combattere tra loro e 9 milioni morirono in un massacro senza precedenti Perché quella guerra non aveva come obiettivo quello di difendere o ampliare dei confini geografici, per propria natura limitati, ma di vincere una competizione economica globale con l'obiettivo della distruzione totale del nemico. La globalizzazione economica di oggi avrà lo stesso esito di quella del secolo scorso? Il mondo è di nuovo alla vigilia di una guerra mondiale? Sabato 13 dicembre alle ore 20.45 sala consiliare sotto il volto dell'orologio piazza Capitaniato - Padova Nel corso della serata sarà presentato il nuovo numero della rivista Contropiano: "Gli apprendisti stregoni e la guerra"

mercoledì 16 luglio 2014

Solidarietà alle compagne e ai compagni della Mensa occupata

Questa mattina alle 11 nella zona universitaria di Padova la polizia ha sgombrato la Mensa Occupata di via Marzolo in esecuzione di un provvedimento di sequestro preventivo dell'autorità giudiziaria. I 13 compagni identificati durante lo sgombero sono stati denunciati. Il sindaco leghista Massimo Bitonci ha subito colto l'occasione per esternare il suo pensiero reazionario: «A nome dell'amministrazione ringrazio le donne e gli uomini della questura e del comando di polizia locale che hanno portato a termine lo sgombero dell'ex mensa di via Marzolo, occupata da gruppi antagonisti. Padova è una città aperta e accogliente, che vuole valorizzare creatività e culture giovanili, anche critiche, ma solo nell'ambito del rispetto delle regole. Regole senza le quali non vi può essere alcuna crescita sociale» Dovrebbe spiegare il sindaco leghista quali siano le «regole» che hanno permesso all'Università di Padova di chiudere la mensa nel 2010 e di tenerla chiusa per i quattro anni successivi, quale sia la città «aperta ed accogliente» che priva gli studenti di una mensa e di una casa dello studente mentre l'Ente Regionale per il Diritto alla Studio e l'Università spendono centinaia di migliaia di euro in una causa tra loro per decidere chi ne sia proprietario e chi debba affrontare le spese necessarie a riaprirla. Dovrebbe spiegare il sindaco leghista quale tipo di «crescita sociale» rappresenti una mensa ristrutturata nel 2005 che viene chiusa dopo solo 5 anni per un danno strutturale senza che nessuno paghi per lo scempio di denaro pubblico. Ma le uniche regole che interessano al sindaco leghista sono quelle che servono a disciplinare chi sta in basso. I padroni della città possono invece dormire sonni tranquilli. Per loro evidentemente non ci sono regole da rispettare. Da questo punto di vista il sindaco leghista Bitonci è degno erede dei suoi predecessori. Tutta la nostra solidarietà ai compagni e alle compagne che nel gennaio di quest'anno avevano occupato l'ex mensa Marzolo restituendola alla città e che oggi sono in mobilitazione contro lo sgombero. Rete dei Comunisti - Padova

martedì 3 giugno 2014

PADOVA SERATA A SOSTEGNO DELLA LOTTA NO MUOS

Il Centro di Documentazione Anarchico di Padova in collaborazione con AltrAgricoltura Nord Est presenta MERCOLEDI' 11 GIUGNO (presso AltrAgricoltura Nord Est) SERATA A SOSTEGNO DELLA LOTTA NO MUOS ORE 18,30 proiezione documentario "come il fuoco sotto la brace" di Giuseppe Firrincieli ORE 19,30 aperitivo sociale ORE 20,30 incontro con Pippo Gurrieri, della redazione di Sicilia Libertaria e attivista NO MUOS. presentazione del libro "NO MUOS ORA E SEMPRE. I PERCORSI DEL MOVIMENTO" ORE 22,00 musica dal vivo con SALVO RUOLO e i GRIMOON. Entrata libera. info: www.altragricolturanordest.it tel 049 73 80 587 email elcida@inventati.org Il compagno Gurrieri sarà ospite le serate del 12 a trieste presso il gruppo germinal Fai di via bosco , ed il 14 presso il Circolo Zapata a Pordenone in via pirandello 22 quartiere villanova

martedì 8 gennaio 2013

Comunicato di solidarietà alla Baracca occupata di padova

http://baraccaoccupata.noblogs.org/?p=496 "Apprendiamo che stamattina all’alba si è proceduto allo sgombero della sede del collettivo Baracca Occupata Autogestita in via Marzolo a Padova. Nei confronti di chi ricerca spazi di libertà e autogestione la risposta dell’amministrazione cittadina, del rettorato, della questura, della disinformazione, e di tutte le altre necrosi della società è sempre la repressione vestita in antisommossa. Le idee non si sgomberano. Solidarietà ai/lle compagn* della Baracca. “Le libertà non vengono date. Si prendono” P. Kropotkin Gruppo Libertario La Formica"

IX Congresso Nazionale della FdCA

IX Congresso Nazionale della FdCA
1-2 novembre 2014 - Cingia de' Botti (CR)