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campagna contro la contenzione meccanica

per giulio

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venerdì 21 ottobre 2016

sciopero generale sindacalismo di base e No Renzi day

21 E 22 OTTOBRE NO ALLA CONTRORIFORMA 
E AL GOVERNO RENZI 

Venerdì 21 SCIOPERO GENERALE  
e dalle ore 16.00 accampata di lotta a piazza San Giovanni

Sabato 22 ore 14.00 CORTEO da piazza San Giovanni

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Pullman USB per la manifestazione di Roma. 
Partenza da Padova dal teatro Geox di Corso Australia  alle 6.00 del 22 ottobre. 
Per prenotare telefonare dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 
(dal lunedì al venerdì) al numero 049 680538
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Il 21 ottobre SCIOPERO GENERALE per la difesa dei diritti del lavoro e dello stato sociale, per difendere ed applicare la Costituzione del 1948, per dire basta al governo Renzi e al massacro sociale.

Il 22 ottobre NO RENZI DAY, manifestazione nazionale a Roma per dire NO alla Controriforma Costituzionale ed a tutti i suoi autori

VOGLIAMO
  • L’applicazione dei principi e dei diritti della costituzione del1948.
  • Il lavoro, la formazione e la scuola pubblica, la casa, il reddito, lo stato sociale e i beni comuni in mano pubblica, l’ambiente e la democrazia, la sicurezza e la democrazia sui luoghi di lavoro.
  • La libertà e la sovranità democratica del popolo italiano, oggi sottoposta ad un vergognoso attacco da parte dei governi degli USA e della Germania e dalla burocrazia della UE.

DICIAMO NO
  • Alla controriforma costituzionale del governo, della confindustria, delle banche e dell’Unione Europea.
  • Al jobsact, alla precarietà sociale, alla buona scuola, alla legge fornero, al decreto madia, alla TAV alle grandi opere, alla persecuzione dei migranti, alla distruzione dello stato sociale, alle privatizzazioni, ai tagli alla sanità, agli interventi sulle pensioni a favore delle banche, al TTIP e al CETA.
  • Alla guerra, alla Nato, alle spese e alle missioni militari.
  • Alla repressione padronale, poliziesca e giudiziaria.

Coordinamento per NO Sociale alla Controriforma Costituzionale
Per informazioni, adesioni e contatti: coordinamentonosociale@gmail.com


Prime adesioni: USB, UNICOBAS, USI, CUB Trasporti Lazio, Piattaforma Sociale Eurostop, Movimento No TAV Val di Susa, Forum Diritti Lavoro, Contropiano, Carovana delle periferie Roma, Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, Noi Restiamo, Militant Roma, CONUP (pensionati), Centro Sociale 28 Maggio Brescia, USI Cons, Rossa, Rete dei Comunisti, Sinistra Anticapitalista, Partito Comunista Italiano, FGCI, Partito della rifondazione Comunista, Giovani Comunisti, L’Altra Europa con Tsipras, Sinistra No Euro, CARC, Circolo Agorà Pisa, Centro internazionale Crocevia, Rete NOWAR, Per un’altra città – Laboratorio Politico Firenze, Fronte Popolare Milano, Partito Comunista dei Lavoratori, P101, Economia Per I Cittadini, Comitato per il No di Roma, Coord. Per la Democrazia Costituzionale (comitato per il NO) Napoli, Comitato della Franciacorta per il NO, ATTAC Italia, Partigiani della Scuola Pubblica, MGA (associazione avvocati), Collettivo Comunista (M-L) Nuoro, Coord. Nazionale ATA ex Enti Locali, Collettivo Genova City Strike, Sinistra per Roma, Giuristi democratici, centro sociale Zona 22 (San Vito Ch), Osservatorio sulla repressione, Controlacrisi

Lidia Menapace partigiana Bruna, Umberto Lorenzoni partigiano Eros, Paolo Maddalena, Luigi De Magistris, Nicoletta Dosio, Moni Ovadia, Valerio Evangelisti, Dino Greco, Pino Marziale, Antonio Distasi, Mimmo Mignano, Stefano Fassina, Franco Russo, Giorgio Cremaschi, Fabrizio Tomaselli, Luciano Vasapollo, Carlo Formenti, Ernesto Screpanti, Sergio Cararo, Manuela Palermi, Mauro Casadio, Paolo Leonardi, Giovanni Russo Spena, Emiddia Papi, Paola Palmieri, Guido Lutrario, Eleonora Forenza, Claudia Candeloro, Carlo Guglielmi, Franco Turigliatto, Moreno Pasquinelli, Stefano d’Errico, Fabio Frati, Marco Bersani, Paolo Ferrero, Maurizio Acerbo, Andrea Ferroni, Roberta Fantozzi, Rosa Rinaldi, Laura Di Lucia Coletti, Ciccio Auletta, Roberto Musacchio, Cesare Antetomaso, Massimo Rossi, Italo Di Sabato, Haidi Giuliani, Francesco Caruso, Emilio Molinari

Ai sensi Decreto legislativo del 30 giugno 2003, n. 196,  precisiamo che questo indirizzo e-mail è stato da noi reperito attraverso fonti di pubblico dominio o attraverso un messaggio ricevuto da noi o da militanti della Rete dei Comunisti. Se non sei interessato a ricevere informazioni, materiali e documenti della Rete dei Comunisti, ti preghiamo di segnalarcelo spendendoci una mail, avendo cura di precisare l’indirizzo che vuoi venga rimosso dalla lista. Grazie.

venerdì 5 aprile 2013

RIAPRIAMO LE FABBRICHE, CREIAMO POSTI DI LAVORO! Assemblea Nazionale

RIAPRIAMO LE FABBRICHE, CREIAMO POSTI DI LAVORO!


ESTENDIAMO IL CONFLITTO, COSTRUIAMO L’ALTERNATIVA!

Assemblea Nazionale

Sabato 6 aprile 2013 ore 17 a Grottaminarda (AV)
Seconda Università degli Studi di Napoli, Via Francesco Flammia
a cento metri dall’uscita di Grottaminarda della Napoli-Bari

Lo stabilimento Irisbus della Valle Ufita in provincia di Avellino è avviato alla chiusura ed allo smantellamento, ma il Comitato di Resistenza Operaia nato dalla determinazione di un gruppo di operai della fabbrica e dai cittadini schierati in loro difesa non vogliono arrendersi. La loro mobilitazione è volta a riprendersi lo stabilimento e riavviare la produzione. Per questa ragione, e da questo luogo simbolo di mille realtà diffuse nel paese, vogliamo ripartire e riprendere la riflessione necessaria ad elaborare soluzioni praticabili qui ed ora, dall’autogestione alla nazionalizzazione degli stabilimenti in dismissione, ad organizzare la lotta coordinata con le altre mobilitazioni in corso, a costruire una campagna nazionale che imponga all’ordine del giorno il lavoro!

Il nostro paese è devastato dagli effetti della crisi generale del sistema capitalista: da un lato smantellamento e distruzione dell’apparato industriale, licenziamenti, cassa integrazione e crescita vertiginosa dei tassi di disoccupazione, dall’altro le politiche messe in campo dagli ultimi governi Prodi-Berlusconi-Monti con il sostegno del Parlamento e la regia di Napolitano in accordo con i Marchionne di turno, gli speculatori finanziari, il Vaticano, la BCE, le Organizzazioni Criminali, la Nato, gli USA e l’UE.

Una molteplicità di provvedimenti che hanno puntato allo smantellamento dello Stato Sociale, all’eliminazione della democrazia sindacale e alla repressione sistematica del conflitto.

Emblematiche le vicende dell’Alcoa, dell’Ilva di Taranto, della Sevel di Termoli, della Ginori fiorentina, della Fiat di Torino, di Cassino, di Melfi o di Pomigliano D’Arco, dell’Irisbus di Avellino o ancora delle “società partecipate” di servizio che vanno verso la chiusura lasciando senza stipendio centinaia di migliaia di famiglie… e ancora lo smantellamento della sanità pubblica come ci raccontano i comitati di lotta del San Raffaele di Milano o del Maresca di Torre del Greco… I soldi per i servizi necessari non ci sono e il lavoro non c’è… continuano a ripetere e a dire che bisogna tagliare perché bisogna ridurre il debito pubblico, ma a fronte di tanta miseria cui ci hanno condotto il debito pubblico continua ad aumentare!!!

I fatti, però, hanno la testa dura e dimostrano che i soldi per fare intrallazzi, per far pagare stipendi d’oro a ad amministratori delegati, notabili, clero, per acquistare F35, per finanziare grandi opere… ci sono e sono tanti, cifre astronomiche!


La realtà ci mostra che per rimettere in piedi il nostro paese, foss’anche solo per bonificarlo dalla devastazione ambientale, di lavoro da fare ce n’è tanto e ce n’è per tutti! Riconoscerlo e mettere in atto misure per realizzarlo, elaborare un Piano del Lavoro per il paese, è solo questione di volontà politica! Senza lavoro, senza un salario non c’è progresso, né democrazia né dignità! E’ possibile far fronte a tutto ciò? E’ possibile riprenderci e conquistare ciò di cui abbiamo bisogno? E’ ormai palese che continuare a rivendicare ad un qualche governo emanazione dei poteri forti i nostri diritti non è sufficiente, da parte loro non c’è nessuna intenzione di soddisfare le nostre rivendicazioni.

E’ necessario costruire un’alternativa politica alla UE del debito, della macelleria sociale, dei padroni e delle banche! E’ necessario qui ed ora connettere le lotte per iniziare a praticare le soluzioni ai nostri problemi, senza più deleghe né attendismi.

A partire dalle fabbriche e dai territori in lotta per la difesa dei diritti della maggioranza, dalla Val Susa alla classe operaia che non si è piegata a Pomigliano, Mirafiori, Melfi, Taranto, Termoli… dagli operai dell’ALCOA ai lavoratori dell’ospedale S. Raffaele di Milano, dai lavoratori dell’Ikea al Comitato di Cittadini Liberi e Pensanti di Taranto, dagli operai che occupano le fabbriche minacciate di chiusura al movimento dei beni comuni fino ad arrivare al movimento studentesco, è necessario coordinare le azioni di lotta e confrontarsi per iniziare ad elaborare e sperimentare la messa in campo di possibili misure atte alla ripresa delle produzioni utili alla collettività o alla conversione di quelle dannose, salvaguardando i posti di lavoro, i diritti e le condizioni di vita dei territori, creando nuovi posti di lavoro.

Il 6 Aprile a Grottaminarda vogliamo costruire un’assemblea pubblica delle realtà in lotta, degli operai, dei precari, dei disoccupati, degli studenti, dei cittadini che in questi mesi si sono organizzati per opporre resistenza all’avanzare della crisi nelle sue molteplici forme.

Invitiamo a partecipare tutti coloro tra intellettuali, tecnici specialisti, rappresentanti istituzionali progressisti che a vario titolo possono o dicono di voler dare un contributo alla rinascita del paese.





Promuovono Comitato di Resistenza Operaia e Comitato NO Debito



IN-SICUREZZA NELLE FERROVIE - ASSEMBLEA PUBBLICA (con dibattito e interventi) ROMA LUNEDI’ 15 APRILE 2013 DALLE ORE 16.30 A VIA GIOLITTI 231

LUNEDI’ 15 APRILE 2013 DALLE ORE 16.30 A VIA GIOLITTI 231

c/o CONSIGLIO METROPOLITANO DI ROMA (vicino Stazione Termini)

ASSEMBLEA PUBBLICA (con dibattito e interventi)

IN-SICUREZZA NELLE FERROVIE
rischi per chi viaggia e per chi ci lavora



Promuove il COMITATO 5 APRILE DI ROMA – snodo romano della RETE NAZIONALE SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO E SUI TERRITORI


Interventi di

DANTE DE ANGELIS (detto Dante, RLS plurilicenziato e plurireintegrato, ferroviere)
RICCARDO ANTONINI (ferroviere, licenziato per aver prestato a titolo gratuito la sua consulenza tecnica all’Assemblea 29 giugno e ai familiari della strage di Viareggio)
Contributo di SANDRO GIULIANI (capotreno, licenziato per aver chiesto l’applicazione di regole a tutela di chi lavora e di chi viaggia sui treni regionali)
ROSALBA RIZZUTO (Comitato pendolari FR8)
ROBERTO TESTA (Usb Trasporti)
Un rappresentante dell’ORSA Trasporti
Coordinano l’iniziativa pubblica DANIELA CORTESE (Comitato 5 Aprile) e
ROBERTO MARTELLI (USI – Comitato 5 aprile)


Interventi dal pubblico e dibattito

Si ricorda che dal mese di Aprile 2013, il Comitato 5 Aprile di Roma svolgerà presso lo spazio di Via Giolitti 231, dalle ore 19 alle ore 20.30 ogni 15 giorni (anche previo appuntamento) uno SPORTELLO INFORMATIVO, DI CONSULENZA E DI SOSTEGNO SULLE TEMATICHE DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO.

Riferimenti e mail per contatti e info: comitato5aprile.lavorosicuro@gmail.com


circolotlc@hotmail.com, usiait1@virgilio.it,

e mail nazionale della Rete nazionale: bastamortesullavoro@gmail.com

Comitato 5 aprile di Roma c/o Usicons Largo G. Veratti 25 00146 Roma









IX Congresso Nazionale della FdCA

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1-2 novembre 2014 - Cingia de' Botti (CR)