„La parola comunismo fin dai più antichi tempi significanon un metodo di lotta, e ancor meno uno speciale mododi ragionare, ma un sistema di completa e radicaleriorganizzazione sociale sulla base della comunione deibeni, del godimento in comune dei frutti del comunelavoro da parte dei componenti di una società umana,senza che alcuno possa appropriarsi del capitale socialeper suo esclusivo interesse con esclusione o danno dialtri.“ Luigi Fabbri
per giulio
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mercoledì 23 settembre 2015
martedì 11 novembre 2014
CONVEGNO: LA REPRESSIONE AZIENDALE NEI POSTI DI LAVORO
CONFEDERAZIONE UNITARIA DI BASE, CONFEDERAZIONE COBAS, SLAI COBAS TOSCANA, USI-AIT TOSCANA, IL SINDACATO E' UN ALTRA COSA OPPOSIZIONE CGIL TOSCANA organizzano il CONVEGNO:
LA REPRESSIONE AZIENDALE NEI POSTI DI LAVORO
Sabato 29 Novembre 2014 dalle ore 9.30 alle ore 17.00 Firenze presso il Saloncino del Dopo Lavoro Ferroviario in via Alamanni 1.
Oggi in Italia il livello di repressione perpetrato dalle aziende sui posti di lavoro è intollerabile in tutti i settori: trasporti, poste, sanità, logistica ecc... sono solo alcuni degli esempi più evidenti. Se Poi vogliamo considerare il settore appalti, un inferno senza diritti e prospettive, la situazione è disastrosa.
Un'azione punitiva sistematica, che colpisce da un lato gli attivisti sindacali come mezzo di repressione della loro libertà di iniziativa e dall'altro tutti i lavoratori, vincolandoli all'obbligo di fedeltà aziendale tramite provvedimenti disciplinari ed il ricatto del posto di lavoro.
Discutiamone insieme attraverso testimonianze dirette, condividiamo le situazioni di
lotta e sviluppiamo la solidarietà in favore dei lavoratori colpiti.
Insieme troviamo la via unitaria e le strategie comuni per difenderci e tutelare i nostri diritti, il nostro futuro e la dignità di questo paese.
Interverranno molti dei lavoratori colpiti tra cui Riccardo Antonini, Edoardo Todaro e saranno rappresentate diverse tra le realtà di repressione più emblematiche come: le multe nel Trasporto Pubblico Locale, la repressione sistematica in Ferrovia, il clima di terrore negli appalti, le sanzioni della Sanità e del Pubblico Impiego, la svendita dei diritti in Alitalia, la Trafiliera Gilardi e tanti altri.
PARTECIPA E PORTA IL TUO CONTRIBUTO!
INSIEME, RIPRENDIAMOCI IL NOSTRO FUTURO!
25 ottobre 2014
Senzapatria
www.senzapatria.bloog.it
martedì 14 ottobre 2014
DOSSIER FONDAMENTALISMO
Questo con l'aricolo "Il PD non è un movimento anarchico" sono pezzi ripresi dalla newsletter dell'Unione dei Comunisti Anarchici d'Italia , piccola formazone politica comunista anrchica , coincidente con gruppo "Crescita politica" di Firenze , volebtieri pubblichiamo e segnaliamo il loro dossier sul FONDAMENTALISMO
http://www.ucadi.org/stampa-ucadi/360-la-strategia-jihdista
martedì 18 febbraio 2014
I DIRITTI SI CONQUISTANO A SPINTA. SOLIDARIETA’ AGLI INDAGATI PER L’ “ASSEDIO AL LUSSO!”!
30 persone saranno portate a processo con accuse che vanno da resistenza a pubblico ufficiale a lesioni. Ad essere contestati sono i fatti avvenuti lo scorso 21 dicembre durante l’assedio al lusso, quando alcune centinaia di persone tra studenti, occupanti di case e sfrattati, lavoratori e disoccupati si ritrovano in Piazza San Marco con l’obiettivo di portare la propria rabbia – quella di chi subisce la crisi e le politiche di austerità – nelle vie della ricchezza più sfrenata.
La questura, dopo aver vietato la manifestazione e prescritto un presidio statico, schierò decine di celerini in via Cavour per impedire al corteo di uscire dalla piazza e prendere vita. Un fatto grave quanto inedito che voleva creare un pericoloso precedente sulla stessa libertà di manifestare in città. La piazza rifiutò il divieto e iniziò a spingere con determinazione sugli scudi dei poliziotti e, dopo aver resistito a tre cariche, impose alla questura un passo indietro riuscendo a partire in corteo e a dirigersi verso il centro-vetrina della città.
Nelle aule di tribunale si vuole portare la vendetta di chi governa la città per una giornata di lotta che – come molte altre di questi tempi – ha avuto la capacità e la forza di dimostrare che i diritti à si possono conquistare con la lotta.
Ancora una volta, dopo aver fallito con i manganelli, si affida alla magistratura il compito di spegnere quella rabbia sociale che continua ad espandersi ed organizzarsi dentro e contro l’austerity. Una rabbia che dopo l’assedio al lusso del #21D – e con maggiore forza - in questa città ha continuato ad emergere e quindi scontrarsi con chi governa la città: dall’occupazione di via dei Servi a quella di viale Gori, passando da via del Romito, la volontà di reprimere con la polizia le lotte di chi oggi pratica il proprio diritto alla casa ha dovuto fare i conti – come nella piazza del #21D – con la determinazione di una soggettività che non si arrende dinanzi ai manganelli, non cede ai ricatti, non accetta elemosine.
Quel giorno ad entrare in conflitto non sono stati “gli antagonisti” e “le forze dell’ordine” ma due pezzi di città: la Firenze delle periferie abitate da chi non ce la fa ad arrivare a fine mese, da chi subisce uno sfratto e occupa una casa, da chi è disoccupato o iper-sfruttato e la Firenze della ricchezza e del lusso che chi governa la città vuole far diventare una vera e propria “zona rossa” vietata alle manifestazioni di chi di quella ricchezza viene quotidianamente espropriato. E’ facile decidere da che parte stare!
Esprimiamo, inoltre, tutta la nostra solidarietà ai compagni che in questi giorni sono stati sottoposti a misure cautelari a Roma e Napoli. Dal nord al sud del paese le istituzioni cercano di arrestare quel movimento ampio e determinato che si è ben rappresentato nella piazza della sollevazione del #19O e che a partire da questa sta continuando a diffondersi nei territori aprendo numerose crepe nel regime dell'austerity praticando dal basso riappropriazione e antagonismo.
La libertà di manifestare non si tocca!
Solidarietà ai compagni indagati!
Movimento di Lotta per la Casa, Occupazione di via del Leone, Clash City Workers Firenze, Cobas Firenze, C.U.B Firenze, U.S.I Firenze, Ateneo Libertario Fiorentino, P.C.L. Firenze
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lunedì 30 settembre 2013
Presentazioni del fumetto su Nestor Makhno "La rivoluzione russa in Ucraina" - Carrara
Venerdì 4 ottobre alle 17.30 presso la sala di rappresentanza del comune di Carrara, verrà presentato per la prima volta il fumetto di Jean Pierre Ducret "La rivoluzione russa in Ucraina" su Nestor Makhno, il rivoluzionario anarchico. Sarà presente l'autore insieme a Dominique Stroobant e verranno per l'occasione esposte alcune tavole originali.
La presentazione verrà ripetuta domenica 6 ottobre, alle Vetrine dell'editoria anarchica di Firenze, alle ore 18.50, sarà anche in questo caso presente l'autore che presenterà insieme a Riccardo Villari.
Non mancate!
(Dall'introduzione al volume)
Nestor Ivanovič Makhno ha avuto il discutibile privilegio di dare il proprio nome a un movimento rivoluzionario, il makhnovismo, a un'armata partigiana, la makhnovicina e infine, all’intera “epopea” della guerra insurrezionale contadina dell’Ucraina.
L'opera che vogliamo presentarvi è particolarmente meritoria, anche per lo strumento di cui si avvale, il fumetto. Ma non in quanto mezzo “basso”, popolare, utile col suo procedere semplificatorio alla volgarizzazione per immagini. Tutto al contrario: qui il fumetto diventa lo strumento narrativo ideale per restituire – attraverso la stratificazione e la contrapposizione di memorie, documenti, racconti – la complessità, le contraddizioni, le emozioni del vissuto dei protagonisti nella loro sfaccettata interezza.
Il labirinto di immagini che si apre al lettore, con la sua grafica evocativa un po’ retrò, cifra di un amore tenace e minuzioso per un’altra epoca e per altre prospettive, riesce felicemente a ridar vita e attualità a quell’epoca e a quelle prospettive; restituisce al presente lo spirito della rivoluzione passata.
Quindi chi si appresta a leggere non si aspetti un romanzo d’appendice o una “chanson de geste”, e ancor meno un'opera divulgativa o di propaganda. Bensì un piccolo “trattato per immagini” che ripercorre la memoria e le memorie dei protagonisti, dei testimoni, delle vittime, dei carnefici.
Più info qui: http://bagcarrara.wordpress.com/2013/09/24/1124/
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Biblioteca Archivio Germinal Carrara
www.bagcarrara.wordpress.com
Piazza Matteotti n. 31 Piano II
Carrara (MS) 54033
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