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mercoledì 8 febbraio 2017

I GIORNI DEI RICORDI - Vittorio Veneto

I GIORNI DEI RICORDI
storia, storiografia e manipolazioni sulle foibe e il confine orientale

Quali processi comunicativi costruiscono una «narrazione» sostitutiva della storia? Come l’immaginario pubblico viene modellato e definito intorno a codici comunicativi empatici? Quale finalità politica sottende a una operazione di questa natura? A queste domande proviamo a a rispondere grazie al lavoro di Federico Tenca Montini, grazie anche suo libro "Fenomenologia di un martirologio mediatico. Le foibe nella rappresentazione pubblica dagli anni Novanta ad oggi", (Edizioni Kappa VU), un testo agile che affronta in modo originale i processi di composizione del «discorso pubblico» sulla questione del confine orientale.
Affonteremo poi la questione con Lorenzo Filipaz, triestino e figlio di un esule istriano. Dal ramo materno è di ascendenza slovena. Fa parte del gruppo di inchiesta su Wikipedia «Nicoletta Bourbaki».
In questa occasione esporrà la sua analisi in merito alle manipolazioni politico-mediatiche sorte attorno al Bus de la Lum dall'immediato dopoguerra e fino ai giorni nostri.

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IL PROGRAMMA
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incontro con
- Federico Tenca Montini/ricercatore
autore di "Fenomenologia di un martirologio mediatico.
Le foibe nella rappresentazione pubblica dagli anni Novanta ad oggi"
- Lorenzo Filipaz/blogger
membro del gruppo d’inchiesta su Wikipedia “Nicoletta Bourbaki” e collabora attivamente con il Collettivo Wu Ming

seguirà dibattito

sarà presente un banchetto con libri e dossier sul tema

Organizza
NEA (Osservatorio Antifascista del Nord-Est) e Osservatorio Antifascista Vittoriese in collaborazione con ANPI Vittorio Veneto

#11F #VV #igiornideiricordi #OAV #NEA

I GIORNI DEI RICORDI - Pordenone

La Casa del Popolo si è offerta di ospitare la nostra conferenza del 10 febbraio sulla complessità del confine orientale “i giorni dei ricordi”. Non avevamo dubbi che la disponibilità di un luogo storico, simbolo ieri della resistenza al nazifascismo e oggi della pluralità di un posto vivo, radicato nel quartiere di Torre senza mai rinunciare ai valori antirazzisti e antifascisti, potesse venire meno.
Ma avevamo un vezzo, una caparbia determinazione a riconoscere nel centro di una città l’accoglienza di quei luoghi che si vantano d’essere centri di cultura, dell’eccellenza della cultura (una città candidata addirittura a "capitale della cultura!). C'eravamo quasi riusciti.
Volevamo avere voce, o meglio, volevamo "dare voce" a vagiti di verità contro una becera propaganda che non conosce rispetto della storia, della ricerca, delle differenze.
Abbiamo trovato conferme di un sindaco e dei suoi sgherri (come altro chiamarli?) piazzati nelle varie poltrone che contano, che nonostante la spolverata liberaleggiante in campagna elettorale ha immediatamente mostrato cosa ci sia sotto: la solita prepotente arroganza del potere, di cui i fascisti han sempre fatto vanto.
E scopriamo che nelle commemorazioni ufficiali tra relatori e relatrici compare un "figlia di esule istriano"...anche tra i nostri relatori c'è un "figlio di esule istriano", evidentemente ci sono figli di serie A e altri di serie B, alcuni possono parlare e altri devono tacere. Se si aggiunge che questa "figlia" è pure una ex collega di partito del sindaco l'imbarazzo e la vergogna per quanto stiamo assistendo raggiunge limiti insperati.
Lo squallido dietrofront del Teatro Verdi ha però fatto emergere le crepe di questa corazzata di mammut parcheggiati in una cristalleria, abbiamo raccolto solidarietà, sostegno persino da parti che non ci aspettavamo. Ci sembra già molto.
La conferenza ci sarà, dunque, il 10 febbraio alle ore 20.45 alla Casa del Popolo, vedremo come risponderà la città.
Se il governo cittadino ha gettato la maschera sulle proprie attitudini autoritarie, pezzi di società, luoghi storici come la Casa del popolo hanno, di fatto, dato una lezione a questi signori: la libertà di parola e di pensiero trovano sempre qualcuno disposto ad accoglierli.
Non ci siamo fermati né ci fermeremo.
Noi ricordiamo tutto!
PnRebel

IX Congresso Nazionale della FdCA

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1-2 novembre 2014 - Cingia de' Botti (CR)