„La parola comunismo fin dai più antichi tempi significanon un metodo di lotta, e ancor meno uno speciale mododi ragionare, ma un sistema di completa e radicaleriorganizzazione sociale sulla base della comunione deibeni, del godimento in comune dei frutti del comunelavoro da parte dei componenti di una società umana,senza che alcuno possa appropriarsi del capitale socialeper suo esclusivo interesse con esclusione o danno dialtri.“ Luigi Fabbri
per giulio

martedì 14 ottobre 2014
homo comfort
homo comfort
il superamento tecnologico
della fatica e le sue conseguenze
ne discutiamo con l’autore
Stefano Boni
docente di Antropologia culturale e
Antropologia politica
La vita comoda piace a tutti, ma è proprio questa accettazione generale e acritica che va interrogata per comprendere i cambiamenti epocali indotti dall’imperante ipertecnologia Prepotentemente entrata nella nostra routine quotidiana, la comodità si configura dunque come un fatto sociale totale che ha dato vita a una forma inedita di umanità: l’Homo comfort
SABATO 18 Ottobre 2014 alle ore 17:30
All’Ateneo degli Imperfetti
Stefano Boni
(Roma,1970) si è dottorato a Oxford in Social
Anthropology e ha svolto ricerche sul campo in
Ghana, Venezuela e Italia. Attualmente insegna
Antropologia culturale e Antropologia politica
presso l’Università di Modena e Reggio Emilia.
Con elèuthera ha già pubblicato Vivere senza
padroni (2006) e Culture e poteri (2011).
“Siamo sempre più dipendenti da protesi e
trattamenti che ci tengono in vita, ma che
riducono le nostre capacità di goderla”.
Serge Latouche
La vita comoda piace a tutti, ma è proprio
questa accettazione generale e acritica
che va interrogata per comprendere i
cambiamenti epocali indotti dall’imperante
ipertecnologia. Prepotentemente entrata
nella nostra routine quotidiana, la comodità
è diventata non solo uno stile di vita ma
anche un modo di conoscere che ha
plasmato la cultura materiale e gli stessi
modelli valutativi. Si configura dunque come
un fatto sociale totale che ci consente di
indagare la cesura antropologica che ha
dato vita a una forma inedita di umanità:
l’Homo comfort. Un’umanità che va
liberandosi dalla fatica e dal dolore, ma
che al contempo perde facoltà sensoriali
e abilità conoscitive costruite nel corso dei
secoli, diventando sempre più dipendente
da una tecnologia che usa ma non conosce.
Si delinea così un nuovo modo di stare-nelmondo
che risulta si comodo, ma anche
funzionale al mantenimento dell’ ordine
stabilito.
Informiamo tutti i compagni, amici, frequentatori dell’Ateneo degli Imperfetti che il sito www.ateneoimperfetti.it è aggiornato sempre con le nuove iniziative e contiene l’archivio di tutte le attività finora svolte.
Inoltre è disponibile l’”attestato originale di imperfezione” con un contributo di 20€ per sostenere le attività dell’Ateneo.
Come d’abitudine la convivialità post conferenza si regge sulla condivisione del cibo e del bere: è pertanto auspicabile che tutte le persone contribuiscano a rendere ricca e appetitosa la nostra mensa
Ateneo degli Imperfetti
Via Bottenigo 209 / Marghera VE
www.ateneoimperfetti.it
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