„La parola comunismo fin dai più antichi tempi significanon un metodo di lotta, e ancor meno uno speciale mododi ragionare, ma un sistema di completa e radicaleriorganizzazione sociale sulla base della comunione deibeni, del godimento in comune dei frutti del comunelavoro da parte dei componenti di una società umana,senza che alcuno possa appropriarsi del capitale socialeper suo esclusivo interesse con esclusione o danno dialtri.“ Luigi Fabbri
per giulio
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mercoledì 29 ottobre 2014
31 ottobre venerdìREBEL
31 ottobre
venerdìREBEL al Prefabbrikato:
apertura alle 19.00 con aperitivo
SERATA DJ
con DJ Gianluca Pitton & DJ Max
entrata libera e gratuita
AMA LA MUSICA, ODIA IL RAZZISMO!
presso il Prefabbrikato sito in Via Pirandello, 22 a Villanova, quartiere popolare di Pordenone.
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Chi siamo
Per sapere chi siamo leggi sul nostro blog il MANIFESTO PER…che ha ispirato la prima assemblea aperta. ( http://pnrebel.wordpress.com/2014/09/09/un-manifesto-per/ )
Ci ritroviamo il martedì dopo le 21.00 presso il Prefabbrikato sito in Via Pirandello, 22 a Villanova, quartiere popolare di Pordenone.
Contattaci tranite il blog, la pagina Facebook o l’email o partecipa alle serate che facciamo!
Diffondi autogestione!
giovedì 26 giugno 2014
LIBERO PENSIERO N° 68
SEGNALIAMO L'USCITA DEL NUMERO 68, GIUGNO 2014 DEL TRIMESTRALE Libero Pensiero
con articoli di Carlo Anibaldi, Alvaro Belardinelli, Maria Barbalato, Marina Boscaino, Paolo Cimarelli, Stefania Friggeri, Andrea Frova, Maria Longo, Maria Mantello, Mariapiera Maranzana, Bruno Segre, Sergio Scarpino
La rivista è regolarmente spedita in abbonamento postale a iscritti e sostenitori della Associazione Nazionale del Libero Pensiero "Giordano Bruno"
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EDITORIALE
UNO SPETTRO SI AGGIRA PER L’EUROPA Maria Mantello
ALCUNI ARTICOLI :
IL MONDO SALVATO DALLA CULTURA Maria Mantello
LICEO CLASSICO, UN’ECCELLENZA CHE DISTURBA Alvaro Belardinelli
CONCORDATO, DIAMOCI UN TAGLIO
Paolo Cimarelli
CROCIATA OMOFOBA: ALL’INDICE I LIBRETTI DELL’UNAR
Marina Boscaino
SE QUESTO È UN SANTO Carlo Anibaldi
ATTUALITÀ DELLA RESISTENZA
Alvaro Belardinelli
194, PROVE DI SHARIA CATTOLICA
Stefania Friggeri
8‰, FAVOREGGIAMENTO DI STATO PRO CEI
Maria Barbalato
GABRIEL GARCIA MARQUEZ
Maria Longo
GIORDANO BRUNO E LA RELATIVITÀ. QUANTO GLI DEVE GALILEO GALILEI
Mariapiera Marenzana
PROIEZIONI CELESTI
Nicola Palermo
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martedì 18 marzo 2014
l miracolo del bookmaker
Il governo Renzi raccoglie le scommesse sul 27 maggio, giorno della distribuzione dei pani e dei pesci.
L'annuncio di un miracolo da 10 mld di euro si colloca in un percorso di continuità di azione governativa: non c’è nessun intervento di spostamento e redistribuzione della ricchezza e questo tranquillizza tanto la BCE quanto gli imprenditori italiani ed i detentori di patrimoni milionari. I 10 mld sono il segnale di mobilità di risorse sul mercato interno che la UE attendeva da tempo.
Se quello che accadrà alla fine di maggio sarà quanto annunciato dal capo del governo, siamo di fronte ad una lucida operazione di dirigismo e di paternalismo che usa risorse accumulate con l'effimero calo dello spread, con la spending review, con i tagli lineari precedenti, col blocco ormai quinquennale dei contratti nel Pubblico Impiego. In gran parte soldi di lavoratori e lavoratrici, estorti dai governi che hanno gestito questi anni di ristrutturazione capitalistica.
Quanto verrebbe messo in più in busta-paga per i redditi fino a 25.000 euro troverebbe la sua fonte soprattutto nei tagli già operati con la spending review: vale a dire tagli ai servizi sociali, privatizzazioni, vendita del patrimonio pubblico, mobilità massiccia nel pubblico impiego con chiusura di uffici e servizi, tagli ai trasporti, all'assistenza, alla tutela dell'ambiente.
Nulla ritornerebbe a categorie come i pensionati, gli incapienti, i disoccupati, tutto il precariato. Anzi, se le aziende riceveranno solo uno sconto del 10% sull'IRAP, potranno altresì giovarsi di assumere manodopera allungando fino a 3 anni il periodo di prova (quindi evitando l'art.18 ed allungando fino a 36 mesi l'uso della a-causalità che consente di non dichiarare perchè si assume a tempo determinato anzichè a tempo indeterminato). Si inasprisce così l'uso di lavoro precario e flessibile, contemporaneamente al tramonto della CIG in deroga ed alla non efficacia della CIG ordinaria e speciale nel caso di cessazione dell'attività.
Quasi irrilevante l'allineamento a livelli europei delle imposte sulle transazioni finanziarie. Altrettanto dicasi per il piano-casa del ministro Lupi a fronte dell'emergenza alloggi in tutto il paese per l'insufficienza di reddito familiare a coprire spese per affitti, mutui e utenze.
L'iniezione di liquidità nei salari di 10 milioni di lavoratori dipendenti, intervenendo sulla sola leva fiscale, sembra sancire una situazione di fatto da un lato e dare un netto segnale per il futuro: non sarà più la contrattazione nazionale di categoria o decentrata nei luoghi di lavoro a produrre incrementi nelle buste-paga, quanto l'azione dirigista e paternalista del governo Renzi, che può ben più della lotta sindacale e della negoziazione. A questa è lasciata ormai la definizione del welfare d'azienda tramite gli enti bilaterali. Al governo l'occuparsi del cuneo fiscale e prendersi immeritati onori per una redistribuzione fittizia del maltolto.
Se è fondata la regola economica che in tempi di bassi salari, ogni risorsa aggiuntiva nel bilancio familiare viene re-immesso nel mercato in consumi anzichè in risparmio gestito, allora si tratta di un bella manovra d'ossigeno per il sostegno alla domanda aggregata, ma senza creazione di nuovi posti di lavoro, come del resto prevede l'ultimo rapporto ILO, pur con ripresa del PIL.
Nessuna strategia di uscita dunque, ma solo una manovra di galleggiamento in un panorama in cui nessuno, neo-keynesiani o post-monetaristi, ha la benchè minima idea di come far ripartire l’economia nei paesi avanzati, come imporre uno sviluppo con occupazione, come regolamentare o intervenire sul corso degli eventi, se e come introdurre degli elementi di svolta nel funzionamento del sistema
Ora è la volta del renzismo, passerà pure l'attivismo a sinistra per liste europee anti-UE, città e regioni avranno nuove amministrazioni magari di centro-sinistra, ma resta l'esigenza e l'urgenza di un movimento che sappia federare e mettere insieme in maniera non episodica tutta la capacità di lotta possibile. E dove se ne vede qualche traccia, i comunisti-anarchici ne sono protagonisti e sostenitori.
Perciò solo un conflitto sociale diffuso e reticolare, sistematico e costante, in grado di esprimere crescente radicalità dal basso, indirizzata verso la riappropriazione e l'autogestione di risorse comuni, patrimoniali e ambientali, culturali ed economiche, può proporsi come elemento esogeno di rottura democratica e libertaria di netto segno anticapitalista, nei territori e nel paese.
Cdd FdCA Marzo 2014
mercoledì 4 dicembre 2013
MANI / FESTA PER I BENI COMUNI - (Comitato CSBC) Comitato Ex Caserma Salsa Bene Comune
Sabato 7 Dicembre il comitato per l'ex caserma Salsa bene comune organizza una manifestazione per i beni comuni nel quartiere di Santa Maria del Rovere in Piazza dei Martiri di Belfiore.
Il programma:
Punto ristoro: vin brulè, torte, pasta e fagioli, panini e molto altro;
Musica: nel pomeriggio suoneranno gli ESPANA CIRCO ESTE;
Speaker Corner (dalle 16 alle 17): ci saranno vari interventi da parte delle associazioni, dei gruppi, o dei singoli su variate tematiche quali scuola, ambiente, spazi... e poi il microfono sarà aperto per chiunque vorrà intervenire;
Laboratorio per grandi e piccoli: verrà allestito un albero di Natale costruito con materiali di riuso che poi sarà possibile addobbare collettivamente per rendere la piazza di Santa Maria del Rovere più accogliente e natalizia;
Banchetti associazioni: ogni associazione che fa parte del comitato allestirà un'info point;
Ed infine come iniziativa cancelleremo la svastica apparsa la settimana scorsa sul muro della ex caserma.
Vi aspettiamo in tanti. Continuiamo la campagna per far rivivere il quartiere e perchè il Comune spinga per l'acquisizione dell'ex caserma Salsa!
piazza Martiri di Belfiore- Santa Maria del Rovere - Treviso
venerdì 15 novembre 2013
Democrazia o anarchia ?
incontro con
Francesco Codello
dirigente scolastico
introduce
Elis Fraccaro
Laboratorio Libertario
Quali sono le origini della democrazia, quali quelle dell’anarchia? Democrazia e anarchia sono tra loro compatibili? Che differenze esistono tra le idee originarie e le pratiche contemporanee?
Queste solo alcune delle domande che vengono discusse in questo incontro, a partire da alcune considerazioni storiche ma, soprattutto, dalle forme che, in paricolar modo, la democrazia ha assunto nel corso del tempo passato ma anche recente. Insomma è possibile pensare un al là della
democrazia (l’anarchia) oppure dobbiamo rassegnarci a quella che è stata definita la fine della storia? Dietro la crisi delle democrazia c’è solo rassegnazione oppure è possibile cogliere una sorta di resistenza passiva tendente a proporre, magari sottovoce, una nuova forma di convivenza libertaria? Ci aiuteranno in questa ricerca, peraltro quanto mai aperta e provvisoria, le voci di diversi pensatori provenienti da culture variegate e soprattutto la nostra disponibilità alla riflessione antidogmatica e pluralista.
sabato 16 novembre 2013
ore 17,30
Ateneo degli Imperfetti
Via Bottenigo 209 / Marghera VE
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