„La parola comunismo fin dai più antichi tempi significanon un metodo di lotta, e ancor meno uno speciale mododi ragionare, ma un sistema di completa e radicaleriorganizzazione sociale sulla base della comunione deibeni, del godimento in comune dei frutti del comunelavoro da parte dei componenti di una società umana,senza che alcuno possa appropriarsi del capitale socialeper suo esclusivo interesse con esclusione o danno dialtri.“ Luigi Fabbri
per giulio
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mercoledì 4 maggio 2016
Palestina-Israele, La lotta unitaria persiste nonostante la stanchezza degli attivisti più anziani*.y
I primi anni della lotta unitaria contro il muro avevano portato ad alcune conquiste che entusiasmavano gli attivisti alla lotta. Per anni le incessanti lotte unitarie hanno ottenuto altri obiettivi, ma non tali da essere percepiti sul campo dalle persone. Gradualmente sia gli attivisti Palestinesi che quelli Israeliani hanno iniziato a mollare senza essere in gran parte sostituiti. Tuttavia, nel corso delle manifestazioni settimanali, i partecipanti - Israeliani, internazionali e Palestinesi- appaiono ben lontani dal pensare di abbandonare la lotta. Vediamo i cambiamenti nel campo degli internazionali. Li percepiamo negli attivisti internazionali che continuano a venire. Se le manifestazioni settimanali ricordano agli attivisti la fatica di Sisifo nello spingere un pesante masso fin sulla cima di una collina per poi vederlo rotolare giù e ricominciare, è evidente a tutti coloro che hanno chiaro il quadro d'insieme che spingere il masso sulla collina di nuovo ed ancora, porta alla defezione e probabilmente non siamo lontani dal momento in cui non ci sarà più nessuno che spingerà il masso fin su in cima alla collina. Bil'in 6-4-16 manifestazione del venerdì. 9 Israeliani con gli Anarchici Contro il Muro e decine di attivisti internazionali si sono uniti ai residenti e ad alcuni ospiti. Appena partito il corteo verso i piedi della collina - ma ancora internamente al villaggio- le forze di stato israeliane hanno iniziato a spararci addosso con candelotti lacrimogeni a lungo raggio. Ritirandoci un po' e manovrando per evitare i gas lacrimogeni non ci siamo fatti sopraffare. Alla fine di questo primo scontro abbiamo ripreso il corteo per avere come risposta una scarica di lacrimogeni ancora più intensa a cui siamo sfuggiti ancora una volta - fino a che le forze di stato se ne sono andate e noi abbiamo registrato un'altra vittoria. https://www.facebook.com/haytham.alkhateeb/videos/10207988490563075/ https://www.facebook.com/Mohammed.Yasin.photography/posts/684343858371646 https://www.facebook.com/Mohammed.Yasin.photography/photos/a.154834877989216.34383.153193851486652/684343538371678/ https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1307655269250508 15-4-16 https://www.facebook.com/mohamed.b.yaseen/posts/915799288519404 https://www.facebook.com/photo.php?fbid=915797115186288 m https://www.facebook.com/haytham.alkhateeb/videos/10208039811366063/ https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10209164062121797 22-4-16 7 Israeliani con gli Anarchici Contro il Muro e 10 internazionali- per lo più spagnoli- si sono uniti ai residenti nella manifestazione settimanale n°581 contro l'occupazione, contro i coloni e contro il muro. Le forze di stato israeliane hanno cercato di disperderci ma noi ci siamo ritirati solo di alcune centinaia di metri. Dopo il loro terzo tentativo di intrusione, le forze di stato se ne sono andate e noi abbiamo dichiarato vittoria ancora una volta. https://www.facebook.com/haytham.alkhateeb/videos/10208086979545238/ https://www.facebook.com/photo.php?fbid=919531764812823 https://www.facebook.com/mohamed.b.yaseen/posts/919532024812797 https://www.facebook.com/basem.yasen/posts/1279784285368359 29-4-16 manifestazione del venerdì. Nuovo comandante dell'esercito e nuovi regolamenti. 10 Israeliani e circa una decina di internazionali si sono uniti ai residenti per la manifestazione settimanale. Le forze di stato israeliane ci hanno "concesso" di uscire dal villaggio e persino di passare ai piedi della collina prima di iniziare a spararci addosso gas lacrimogeni. Poichè i venti da nord erano a nostro favore, alcuni attivisti sono rimasti lì tutti insieme in dcorteo mentre altri si ritiravano per poi avanzare di nuovo a seconda se le forze di stato caricassero o battessero in ritirata. Dopo un tempo più lungo del solito, le forze di stato se ne sono andate e noi abbiamo dichiarato un'altra vittoria. https://www.facebook.com/haytham.alkhateeb/videos/10208133750554484/ https://www.facebook.com/Mohammed.Yasin.photography/posts/692698870869478 https://www.facebook.com/anatllanat/posts/873190856123478 Qaddum 6-4-16 manifestazione del venerdì, report di Murad Shtaiwi: un giovane uomo è stato ferito da un proiettile di gomma e decine intossicati dai gas lacrimogeni nel corso della manifestazione per la giornata dei bambini palestinesi, feriti, arrestati e spesso uccisi dagli Israeliani. - https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1582792008700149 https://www.facebook.com/abu.sivan/videos/10154098537812500/ https://www.facebook.com/haytham.alkhateeb/posts/10208133464347329 29-4-16: 3 giovani feriti da proiettili di gomma durante la manifestazione di oggi a KAFR QUDOUM Duri scontri tra Palestinesi e decine di occupanti soldati israeliani nel corso della repressione della manifestazione di oggi a Kafr Qudoum, col bilancio di 3 feriti: due alla schiena ed allo stomaco da proiettili di gomma ed uno con ustioni alla mano provocate da un candelotto lacrimogeno. La manifestazione di oggi era iniziata alle 13.00 e diretta come al solito verso la strada chiusa; all'inizio non c'erano soldati ma dopo mezz'ora l'esercito e la polizia sono arrivati con grossi bulldozer che si sono scontrati con i giovani mentre cercavano si rimuovere i massi deposti sulla strada che impedivano alle Jeeps di inseguire i manifestanti. E' stata una battaglia impari tra noi e l'esercito che sparava proiettili di gomma e candelotti lacrimogeni in tutte le direzioni fino a provocare 43 casi di intossicazione, secondo PRCS (Palestinian Red Crescent Society, ndt) La manifestazione è terminata alle 15.00. https://www.facebook.com/amnonlotan/posts/10154091668477037 Ni'ilin 6-4-16 manifestazione del venerdì https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10208571419100269 israelpnm https://www.youtube.com/watch?v=reuUU6vKVS4 15-4-16 https://www.facebook.com/muhamed.ameera/posts/1047274615344939 22-4-16 https://www.facebook.com/muhamed.ameera/posts/1051772128228521 29-4-16 Questa settimana, nel villaggio di Ni'lin in Cisgiordania, le forze israeliane, inaspettatamente, non hanno invaso il villaggio prima dell'inizio della manifestazione. Per cui il corteo si è diretto verso i soldati. Sorprendentemente ed in contrasto con anni di manifestazioni, lo scorso venerdì le forze israeliane non hanno colpito le abitazioni civili con i gas lacrimogeni nè altre armi presunte "meno-letali" di "controllo delle masse". Le forze israeliane hanno sparato alcuni candelotti, ma non in quella quantità a cui gli abitanti del villaggio erano abituati in anni di lotta contro l'illegale muro dell'apartheid che li separa dalla maggior parte delle loro terre agricole. I residenti ora sperano che si sia giunti alla fine della pratica della punizione collettiva e di un eccessivo uso della forza inflitta a tutto il villaggio colpendo i civili. https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1056567774415623 Nebi Saleh 8-4-16 Commemorazione della battaglia di al-Qastel Palestinesi del villaggio di Nabi Saleh si sono scontrati con l'esercito israeliano per protestare contro la continua violenza coloniale e contro le espropriazioni dei terreni. I residenti hanno commemorato la battaglia di al-Qastel del 1948, famosa per la determinazione e l'eroismo dei combattenti della resistenza palestinese guidata da 'Abd al-Qader al-Husseini contro le milizie sioniste. https://schwarczenberg.com/nabi-saleh-08042016 David Reeb https://youtu.be/kxE2xh5MOV4 15-4-16 https://www.facebook.com/Marah.100.7/posts/1101276873269454 https://www.facebook.com/belal.tamimi/posts/10153326084116371 David Reeb https://youtu.be/gwkVl-YrjT4 israelpnm https://www.youtube.com/watch?v=VrCS1h3qDpo 29/04/2016 Dopo il rilascio di parecchi giovani del villaggio dalle prigioni israeliane, i residenti di Nabi Saleh si sono scontrati con l'esercito di occupazione, sfidando l'espropriazione della loro fonte d'acqua ad opera dell'esercito. I soldati hanno sparato raffiche di lacrimogeni contro i manifestanti, tra cui i nuovi candelotti a lunga gittata. Nessun ferito. https://schwarczenberg.com/nabi-saleh-29042016/ Deir Istiya A Deir Istiya, vicino Nablus nella Cisgiordania settentrionale occupata, i contadini continuano le loro proteste del venerdì iniziate alcune settimane fa, contro la chiusura delle strade di campagna che sono essenziali per raggiungere le loro terre e poter assicurare un reddito a se stessi ed alle loro famiglie. La protesta, come nelle scorse settimane, è iniziata con la preghiera vicino alla strada dei coloni che taglia fuori i contadini dalle loro terre e ne impedisce l'accesso. -------------------------------------- Non dite che non lo sapevamo n°495 Nel 1982 l'esercito israeliano aveva dichiarato proprietà di stato circa 100 dunums (dunum = 1000 mq) di terra appartenenti ad una famiglia palestinese del villaggio di Tafuh, ad ovest di Hebron, a sud dell'insediamento di Adora. Nel 2000 sui quei terreni è stata aperta una cava dalla compagnia israeliana Elyakim Ben Ari. Il 23 marzo 2016, le ruspe dell'esercito israeliano hanno scavato altre 30 dunums, che appartengono alla stessa famiglia, al fine di ampliare la cava. Questions and queries: amosg@shefayim.org.il -------------------------------------------------------------- Non dite che non lo sapevamo n°496 Domenica 3 aprile 2016, due pastori del villaggio palestinese di Mnezel (situato sulle colline sud di Hebron) – vicino all'insediamento di Metsudat Yehuda- hanno attraversato con le loro greggi il confine con Israele (intorno a Jinbeh). Gli ispettori della Pattuglia Verde non potevano tollerare questa orribile violazione ed hanno sequestrato il gregge – 150 pecore e capre che sono state chiuse in un ovile vicino Gerico. Ora i pastori devono pagare una multa di 17.000 NIS se vogliono riscattare il gregge. --- --- --- Martedì 5 aprile 2016, agenti del governo scortati dalla polizia sono arrivati ad El-Araqib per demolirlo ancora una volta. Non dite che non lo sapevamo n°497 Mercoledì 6 aprile 2016, i soldati israeliani sono giunti nel villaggio palestinese di Umm El-Kheir, nella regione delle colline sud di Hebron, vicino alla zona di espansione dell'insediamento di Carmel, e vi hanno demolito 6 case. 35 persone sono ora senza tetto. Gli abitanti sono Beduini, la famiglia Hadlin, della tribù di Jahalin. Avevano acquistato i terreni dove vivevano negli anni '50 dopo essere stati espulsi da Israele. ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~ Mercoledì 06/04/16, agenti governativi scortati dalla polizia, sono arrivati a El-Bat per demolire una casa vicino alla strada 31, davanti al raccordo di Nevatim. Ad El-Sayyed, vicino Hura, hanno demolito un muro in costruzione. Non dite che non lo sapevamo n°498 Per anni, gli abitanti del villaggio palestinese di Ni'ilin hanno manifestato contro il muro della separazione, col supporto di attivisti israeliani e di pacifisti da tutto il mondo. Il muro separava 2.500 dunums (dunum = 1000 mq) di terre del villaggio dal villaggio stesso, separando così i terreni sul versante ovest. Durante la manifestazione di venerdì 8 aprile 2016, i manifestanti si sono avvicinati ai soldati che stazionavano nei campi del villaggio. I manifestanti hanno questionato con i soldati. I soldati hanno dichiarato l'area zona militare chiusa. I manifestanti si sono ritirati nel villaggio. I soldati hanno iniziato a sparare candelotti lacrimogeni e proiettili ricoperti di gomma. I candelotti sono stati sparati sul villaggio a mo' di punizione collettiva. Negli ultimi due mesi la loro gittata è aumentata. Questions & queries: amosg@shefayim.org.il Non dite che non lo sapevamo n°499 Nel novembre 2015, l'esercito israeliano aveva iniziato ad ampliare la strada che porta dal raccordo di Hares verso gli insediamenti di Immanuel, Yakir e Nofim. L'ampliamento di questa strada bloccherà il passaggio di 5 strade verso le 20.000 dunams di terra agricola che appartengono ai Palestinesi del villaggio di Deir Istiya. Venerdì 15 aprile 2016, gli abitanti del villaggio hanno fatto una pacifica manifestazione per protestare contro il blocco degli accessi alle loro terre. Un colono di passaggio in auto, si è fermato ed ha iniziato ad inveire contro i manifestanti. I soldati sono giunti sul posto per proteggerlo ed hanno sparato gas lacrimogeni contro i manifestanti. Quattro di loro sono stati ricoverati in ospedale ed altri sette curati sul posto. **** Martedì 19 aprile 2016, agenti governativi scortati dalla polizia hanno demolito ancora una volta nel Negev il villaggio beduino di Al Arakib. Non dite che non lo sapevamo n°500 Agli inizi dell'ottobre 2015, un'unità dell'esercito israeliano entrò nel villaggio di Beit Umar, a sud di Betlemme. Nello scompiglio causato dall'ingresso dell'esercito, Ibrahim 'Awwad venne colpito alla testa. Ibrahim era padre di due figli e sua moglie era incinta. Morì pochi giorni dopo. All'alba di lunedì 25 aprile 2016, i soldati isreliani sono entrati nella casa dei genitori di Ibrahim per una perquisizione. Una soldatessa ha chiesto alla madre di Ibrahim di spogliarsi, due volte. I soldati hanno messo sottosopra la casa e prelevato una grossa quantità di denaro e gioielli per un valore di 3000 NIS pari a 150 dinari giordani. per altre informazioni: amosg@shefayim.org.il -------------------------------------------------------------------------------- 1 Maggio 1 Maggio: manifestazione ad Haifa organizzata dai comunisti anarchici di Ahdut (Unità) + radicali. https://www.youtube.com/watch?v=glgST5J6QVY https://www.facebook.com/unityahdut/posts/1233040153387834 =================================
*Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/
Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org
Blog di Ahdut (Unità - organizzazione comunista anarchica israeliana): http://unityispa.wordpress.com/
(traduzione a cura di ALternativa Libertaria/fdca - Ufficio Relazioni Internazionali)
martedì 22 settembre 2015
Palestina-Israele, cresce la lotta sociale non armata in risposta all'aumentare delle aggressioni di Israele
Dopo il fallimento dell'offensiva dell'anno scorso contro Hamas a Gaza, lo Stato di Israele vede diminuire il suo potere di contrattazione a livello internazionale, per cui manipola il malcontento interno aumentando l'invasione degli spazi palestinesi, sia quelli del 1967 nella Cisgiordania occupata sia all'interno dei confini del 1948. Il minore sostegno da parte delle classi dirigenti israliane al primo ministro Netaniahu ed ai suoi accoliti lo inducono a spingere sull'azzardo politico che può trascinarlo nella sua prima grande sconfitta. Il suo fallimento nel far passare lo schema Gas e la causa civile in cui è coinvolta sua moglie, possono essere i primi segni del suo declino imminente. Nonostante i tentativi di far calare la pressione sociale in Cisgiordania aumentando gli occupati palestinesi in Israele, la resistenza popolare cresce sia a Gerusalemne occupata che in Cisgiordania.
Bil'in
Venerdì 11-9-15 - La manifestazone di oggi a Bi'lin era in solidarietà con i prigionieri e con la famiglia Dawahbshi che è stata bruciata viva per poi morire a causa delle ustioni. Due decine di israeliani (metà con gli Anarchici Contro il Muro e metà con i percussionisti di Yosamba), si sono uniti a decine di internazionali ed agli attivisti di Bil'in per mezz'ora di scontri con le forze armate israeliane. Il vento non ci era favorevole perchè stava dalla parte dei soldati. I lacrimogeni oggi non erano così fragranti.
Siamo stati respinti fino alla periferia del villaggio ma ci siamo rifiutati di disperderci e ci siamo ripresi per un po' dopo che le forze di stato se ne sono andate guardando il corteo in direzione dell'area proibita del muro della separazione ad ovest delle terre liberate.
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=764290780346820
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Venerdì 18-9-15 - il venerdì non ci si annoia mai. 9 Israeliani e circa 20 internazionali si sono uniti agli attivisti locali per la manifestazione settimanale. I soldati israeliani sembravano troppo passivi per cui ci siamo avvicinati con prudenza alla "zona di guerra". Ma niente solita pioggia di lacrimogeni. I più coraggiosi tra noi si sono inerpicati sulla collina per avvicinarsi ai soldati che erano ben vigili ma avari di lacrimogeni. Alcuni attivisti sono stati a contatto dei soldati fino a che i 30 minuti di scontri sono finiti e loro se ne sono andati senza nessuna strana sopresa che sospettavamo avessero in serbo visto il loro comportamento.
Pare che il precedente bellicoso alto ufficiale in comando nella regione sia stato sostituito con qualcuno più sano di mente ed ecco spiegate le "strane" manifestazioni settimanali degli ultimi tempi.
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=816253988473935
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Ni'lin
Manifestazione settimanale contro il muro e contro l'occupazione
https://www.youtube.com/watch?t=2&v=2ii82lJa5IQ
18-9-15 https://www.facebook.com/murad.ameera/posts/11373275896...29161
Nabi Saleh
Venerdì 11/09/2015 i Palestinesi hanno lanciato un appello per issare la bandiera palestinese come simbolo di fermezza e di resistenza alla occupazione israeliana. Inoltre, i Palestinesi hanno espresso la loro rabbia per l'uccisione della famiglia Dawabsheh di Duma – Sa’d, il piccolo Ali e Riham, che soni morti agli inizi della settimana - ed hanno chiesto alle autorità israeliane di arrestare gli incendiari. A Nabi Saleh, in cui le ultime settimane sono state segnate dall'aumentare della violenza, gli attivisti locali e non si sono scontrati con l'esercito israeliano, sventolando la bandiera palestinese. L'esercito ha risposto con lacrimogeni e proiettili di gomma, con tentativi di acchiappare i manifestanti per poterli arrestare. I soldati hanno cercato di tendere agguati ai manifestanti ma senza riuscire ad arrestare nessuno. Invece, hanno invaso il villaggio lanciando granate assordanti e lacrimogeni in direzione delle case e degli ulivi, provocando piccoli incendi. Nessun ferito grave.
http://schwarczenberg.com/?p=6036
David Reeb https://youtu.be/_f0hlv9Gcqk
18.9.2015
David Reeb https://youtu.be/EwGfevqX-s0
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Non dite che non lo sapevamo n°466
Venerdì 28 agosto 2015, nel corso della manifestazione settimanale nel villaggio di Qadum, in cui i manifestanti locali protestavano contro la confisca delle terre e la chiusura della strada per il villaggio, i soldati israeliani hanno spruzzato acqua sui trasformatori elettrici del villaggio. Di conseguenza, i residenti hanno dovuto sostituire i trasformatori.
Venerdì 4 settembre 2015, i soldati israeliani hanno danneggiato i trasformatori ancora una volta nel corso della manifestazione settimanale contro la confisca delle terre. Ancora una volta i residenti hanno dovuto cambiare il trasformatore. In entrambi i casi l'intero villaggio è rimasto senza energia elettrica per alcune ore.
Martedì 1 settembre 2015 alle 23:30, un colono di Qedumim ha danneggiato un pannello elettrico che portava elettricità attraverso l'insediamento, causando la mancanza dell'elettricità nel villaggio di Qadum per 13 ore.
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Giovedì 3 settembre 2015, rappresentanti del governo, scortati dalla polizia, hanno demolito una casa vicino Tel Sheva, un abitato Beduino nel Negev. A Wadi Ghawawin, vicino alla Strada 31, hanno demolito un'altra casa.
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* Ilan shalif dal blog: http://ilanisagainstwalls.blogspot.com
(traduzione a cura di ALternativa LIbertaria/fdca - UFficio Relazioni Internazionali)
See at the blog previous reports about the joint struggles the Anarchists Against the Wall take part in.
See also: Stories from the year 2100 - 50 years after the revolution
http://awalls.org http://ilan.shalif.com/anarchy/glimpses/glimpses.html
http://ilan.shalif.com/anarchy/glimpses/glimpses-it.html
http://ilan.shalif.com/anarchy/glimpses/glimpses-heb.html
Link esterno: http://ilan.shalif.com/anarchy
martedì 21 aprile 2015
Palestina-Israele, la lotta unitaria continua con la rinnovata convinzione di essere il fulcro della leva della pressione internazionale
Con la convinzione che il nostro principale contributo non sta tanto nei cambiamenti ottenibili sul terreno, bensì nello spirito di lotta dei partecipanti e nel ruolo di fulcro della leva internazionale che continuiamo a svolgere. Il graduale aumento della pressione internazionale ha portato l'Alta Corte israeliana a sentenziare che è un crimine per Israele causare danni all'economia dei territori occupati, cosa che preoccupa la classe dirigente israeliana colonial-sionista. Ecco qui come un piccolo numero di attivisti può dare inizio ad un mutamento nel corso della storia se si interviene nello snodo maturo. Tutto è iniziato in un piccolo campo a Masha nel 2003 con la lotta contro il muro della separazione, poi l'idea è stata portata alla Conferenza Europea di Global Action a Leiden - in cui c'erano attivisti del Mediterraneo orientale. Da allora sono iniziate le lotte in vari villaggi che sono maturate con la lotta di Bil'in nel 2005... e che si espandono sempre più...
Bil'in
Manifestazione di venerdì 10-4-15 - l'atto più repressivo mai visto negli ultimi anni in una manifestazione del venerdì. Un'ora prima della manifestazione, le forze di stato israeliane hanno invaso il villaggio arrestando un residente e sequestrando uno scooter. Quando abbiamo iniziato la manifestazione, le forze di stato ci hanno inondato di lacrimogeni e sono entrate nel villaggio in cerca dello scontro per poi ritirarsi sul vecchio percorso del muro della separazione. Dopo un bel pezzo di scontri di bassa intensità se ne sono andati e noi ci siamo dispersi. Soprendentemente, nessuno è rimasto ferito.
https://www.facebook.com/video.php?v=10205484495724769
https://www.facebook.com/hamza.burnat/posts/827422023978520
https://www.facebook.com/video.php?v=10205480047053555
https://www.facebook.com/hamde.a.rahma/posts/1564045283...65843
https://www.facebook.com/mohamed.b.yaseen/posts/7441077...55222
17-4-15 Bil'in, una dozzina di Israeliani, dozzine di internazionali ed attivisti palestinesi della Cisgiordania si sono uniti ai più di 100 residenti per la manifestazione contro il muro della separazione e contro l'occupazione, in memoria di Baasem Abu Rahme assassinato 6 anni fa nel corso di una manifestazione di solidarietà coi prigionieri palestinesi.
Le forze di stato israeliane ci hanno "permesso" di avvicinarci ad un cancello del muro, ma quando siamo arrivati lì ci hanno inondato di gas.
Dato che il vento da nord consentiva ai manifestanti più ostinati di resistere, i soldati hanno iniziato a sparare proiettili ricoperti di gomma ed anche proiettili veri.
Un cecchino ha ferito gravemente un attivista: Anas Mohamed Mansur di 17 anni, ricoverato in ospedale.
https://www.facebook.com/haytham.alkhateeb/videos/10205...79723
https://www.facebook.com/hamza.burnat/posts/830528193667903
Anat - https://www.facebook.com/271634759528858/videos/vb.2716...31202
Yisrael Puterman https://www.youtube.com/watch?t=48&v=muahSFak7D8
David Reeb https://www.youtube.com/watch?t=63&v=9NDLDV8yaQ4
https://www.youtube.com/watch?t=103&v=W6oX1upQkMI
Ni'ilin
manifestazione di venerdì 10-4-15
https://www.facebook.com/video.php?v=873780732682863
venerdì 17-4-15 - Husam Nafi, di 15 anni, è stato colpito alle gambe da un cecchino e potrebbe non camminare più bene!
Speriamo che non ci siano lesioni a nervi sensibili causati da due proiettili veri (calibro 0.25)!
Nabi Saleh
Venerdì 10/04/2015 - Commemorazione della battaglia di al-Qastel e del massacro di Deir Yassin (1948), da parte dei residenti del villaggio nel distretto di Ramallah che hanno manifestato fino al posto di blocco militare all'ingresso del villaggio. L'esercito ha cercato di disperdere i manifestanti usando i lacrimogeni e proiettili d'acciaio ricoperti di gomma. Un uomo ha subito la frattura di una mano, mentre 3 ragazzi di Qarawat Bani Zayd e di Beit Rima sono stati arrestati.
Haim Schwarczenberg http://schwarczenberg.com/?p=4637
https://www.youtube.com/watch?v=TZfsaubCImw
17-4-15 http://schwarczenberg.com/?p=4737
Qaddum
Venerdì 17-4-15 - Tanti soldati contro i manifestanti colpiti alla testa e con feriti gravi."Maamoun Shtaiwi, di 36 anni, è stato colpito alla testa da un proiettile di gomma che gli ha procurato una ampia ferita che ha reso necessario un ricovero nell'ospedale Rafidia a Nablus per un intervento chirurgico importante
Anna, dell'ISM, è stata colpita alla testa da un proiettile di gomma insieme ad un fotografo internazionale accanto a lei.
Terribile la scena a Kafr Qaddum con un pesante lancio di candelotti lacrimogeni, spari di proiettili ricoperti di gomma, getti di acqua fetida con cui l'esercito ha preso di mira qualsiasi cosa ........"
https://www.facebook.com/PopularStruggle/posts/10721797...11122
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* Ilan Shalif
dal mio blog: http://ilanisagainstwalls.blogspot.com
(traduzione a cura di ALternativa Libertaria/Fdca -Ufficio Relazioni Internazionali)
Link esterno: http://awalls.org
lunedì 30 marzo 2015
Palestina-Israele, la lotta unitaria in tempi turbolenti di frammentazione della classe dirigente sionista *
La saldatura tra le classi dirigenti sioniste e capitaliste che era iniziata nel 1948, è controllata dal 2010 dai magnati dell'economia. Quel neoliberismo "così vincente" è stato sfidato dalla lotta sociale, dai conflitti all'interno della stessa classe dirigente capitalista e minacciato dalla pressione internazionale che mina il potere calante del vecchio ordine da quando la destra ha perso la maggioranza assoluta nel parlamento a causa ora dell'opposizione sionista più moderata (Kachlon). Non è certo quanto velocemente l'arretramento della corrente neoliberista insieme alla sconfitta dei magnati e combinata con la pressione internazionale porteranno ad un arretramento anche del progetto di espansione sionista che espelle i Palestinesi. Nel frattempo la lotta unitaria prosegue a Bil'in, Ni'ilin, Nebi Saleh, Kadum, Ma'asarah, colline sud di Hebron, Sheikh Jarrah, tra i Beduini del sud, Dahamsh... con località che si aggiungono di tanto in tanto.
Bil'in
Questo venerdì, 7 Israeliani, alcuni internazionali ed "ospiti" della regione si sono uniti agli abitanti di Bil'in per la manifestazione del venerdì n°527. Nonostante la gigantesca quantità di gas lacrimogeni sparati mai vista finora, i terroristi dell'esercito non sono riusciti a disperderci grazie anche ad un vento a noi favorevole. Dopo un lungo scontro, l'esercito si è ritirato dall'area più calda per invadere la parte meridionale del villaggio.
Dozzine di feriti e di casi di soffocamento, nel corso della manifestazione.
L'esercito israeliano ha fatto piovere candelotti lacrimogeni, proiettili di metallo ricoperti di gomma sui manifestanti che si muovevano dalla periferia del villaggio verso ovest. Il corteo era partito dal centro del villaggio con la partecipazione dei residenti, tra cui ragazzi ed amici internazionali ed israeliani che lottano contro l'occupazione in ogni sua forma. C'erano bandiere palestinesi e fotografie del bambino incarcerato Khalid Hossam El-Sheikh, e di altri 5 bambini detenuti. Oggi ricorre il secondo anniversario del loro arresto. Sono stati scanditi slogan contro l'arresto dei bambini palestinesi ed un appello per il rilascio di tutti i ragazzi arrestati che sono circa 300. Si fa appello alle organizzazioni umanitarie e per i diritti umani affinchè intervengano per il loro rilascio. C'erano anche foto in solidarietà con l'attivista americano Tristan Anderson. Ma anche slogan come "Tristan sempre nei nostri cuori" e "Preghiamo per la tua guarigione". Tristan è un giovane americano che era in Palestina nel 2009 a portare la sua solidarietà. Venne colpito direttamente alla testa da un candelotto sparato da una guardia di confine israeliana. Il colpo gli ha procurato una quadriplegia totale e permanente a tutti gli arti nonchè la perdita della vista all'occhio destro. Il fatto avvenne il 13 marzo 2009 nel villaggio di Nilin, ad ovest di Ramallah, dove oggi ricorre il sesto anniversario del suo ferimento. Il candelotto che ha ferito Anderson è dello stesso tipo che ha causato la morte di Bassem Abu Rahma. Il caso è stato portato davanti al governo israeliano, ma finora non si è venuto a capo di nulla, anzi viene ritenuto inammissibile poichè avvenuto in zona di guerra, tanto che secondo il procuratore pubblico si ritiene possibile che Anderson sia stato colpito da un palestinese e non da una guardia, mentre cercava di fuggire.
I manifestanti portavano anche foto dell'attivista americana Rachel Corrie, per commemorare il 12°anniversario del suo martirio, che cade lunedì.
"Sono molto felice che i miei nipotini, le nipoti ed altri bambini siano ancora vivi ed in buona salute dopo che le forze di occupazione hanno sparato direttamente contro le nostre case quando sono entrate nel villaggio durante la manifestazione settimanale"
https://www.facebook.com/video.php?v=10205281842378562
https://www.facebook.com/haytham.alkhateeb/posts/102052...72762
https://www.facebook.com/iyad.burnat/posts/1041735159174180
https://www.facebook.com/mohamed.b.yaseen/posts/7308781...78191
Bil'in, manifestazione di venerdì 20-3-15. 15 Israeliani degli Anarchici Contro il Muro si sono uniti agli internazionali ed ai residenti. Le forze di stato israeliane "ci hanno permesso" di attraversare le terre restituite al villaggio. Tuttavia, proprio quando siamo giunti sul posto hanno iniziato a lanciare lacrimogeni. Grazie al vento variabile, non sono riusciti a disperderci così velocemente come speravano. Quindi sono venuti con gli autoblindo per farci arretrare nell'area residenziale del villaggio, ma abbiamo resistito finchè le forze di stato non se ne sono andate.
Contenti della nostra persistenza, siamo rimasti un altro po' lì prima di mettere fine alla manifestazione.
https://www.facebook.com/drrateb.aburahmah/posts/102063...59404
https://www.facebook.com/anatllanat/posts/690903744352191
Nabi Saleh
Venerdì 13/03/2015. L'esercito israeliano ha represso violentemente la manifestazione di questa settimana. Mentre i residenti ed altri attivisti camminavano lungo la strada principale che porta all'ingresso del villaggio, i soldati li hanno presi di mira con candelotti lacrimogeni, proiettili veri ed infine violenza fisica. Un giovane ha subito una ferita da “tutu” (un tipo di proiettile vero) ed è stato ricoverato in ospedale. Parecchi altri, tra cui bambini, sono stati percossi senza pietà. Tre donne sono state arrestate: Boshra Tamimi, Shireen Al Araj e Tali Shapiro.
Tali è stata liberata dopo parecchie ore (poichè ella è una cittadina ebrea israeliana). Intanto Boshra rimane in stato di arresto per altri 4 giorni e Shireen per altre 24 ore.
Tali ha raccontato che sebbene siano state picchiate nel corso dell'arresto, Boshra e Shireen stavano bene e facevano "scuola" ai soldati ed ai poliziotti occupanti.
Le spregevoli forze di occupazione hanno deciso di spezzare lo spirito delle manifestazioni di Nabi Saleh con una violenza tale da usare proiettili veri ed arresti arbitrari di manifestanti. Nei giorni prima c'erano stati degli arresti durante la notte.
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1552971941639844
http://schwarczenberg.com/?p=4406
https://www.facebook.com/munther.amira/posts/1020499653...45580
Bilal Tamimi https://www.youtube.com/watch?v=v-eHISZIoA0
Bilal Tamimi https://www.youtube.com/watch?v=O4yh_p5LF70
David Reeb http://youtu.be/83UmBEPHHOc
israelpnm https://www.youtube.com/watch?v=KmVLoPxlmc4
https://www.facebook.com/PopularStruggle/posts/10538633...76089
https://www.facebook.com/video.php?v=1555834488020256
David Reeb https://youtu.be/5Qx3_xLqUC0
Ni'lin
Venerdì 20-3-15. Cannonate e lacrimogeni nei cieli durante la preghiera del venerdì. Non c'era stata nessuna provocazione da parte dei ragazzi che stavano davanti alla collina, all'interno dell'area del villaggio e lontano dal Muro dell'Apartheid. C'erano state delle urla e delle maledizioni tra i soldati sulla collina ed i ragazzi in basso. I soldati, che sembravano esaltati dal potere delle loro armi oppure erano solo ubriachi, hanno sparato a volontà proiettili metallici ricoperti di gomma e candelotti tra una bestemmia e l'altra. Allora ho deciso di andare verso i soldati. Loro si sono precipitati verso di me e quando erano a circa 10 metri, uno di loro mi ha sparato un proiettile di gomma sul piede. (La foto mostra che erano in tre, ma io penso che fosse quello al centro). Questo è stato sicuramente il proiettile di gomma che più di tutti mi ha fatto male. Questi eroi che sparano su un fotografo disarmato, se ne sono tornati rapidamente sulla cima della collina ed io sono stato trasportato via con un'ambulanza. Un amico ha fatto delle foto a me ed al resto della manifestazione, che si è fatta lo stesso anche se i soldati avevano provato a disperderla prima che iniziasse.
Poco dopo sono uscito dall'ambulanza ed ho cercato di avvicinarmi di nuovo alla collina. I soldati continuavano a sparare a volontà. Ma questa volta i ragazzi gli hanno ripagati con un lancio di sassi. Per un attimo ho pensato che i tre soldati vedendoni avrebbero smesso, ma era solo un pio desiderio.
https://antinarrativeblog.wordpress.com/2015/03/22/%D9%...02696
Kafr Qadoom
"I fatti più importanti nella manifestazione a Kafr Qaddum del 20-3-2015
2 Palestinesi feriti da proiettili metallici ricoperti di gomma:
· Mohammad Jomaa di 17 anni, alla gamba.
· Mohammad Baz, di 22 anni alla gamba
· Alaa Badarna, fotografo per un'agenzia europea è caduto quando l'esercito ha costretto i giornalisti ad evacuare l'area.
5 soldati hanno arrestato Zahi Ali di 47 anni in un frantoio abbandonato dove si erano nascosti per sorprendere ed arrestare dei giovani
L'esercito ha sparato grandi quantità di lacrimogeni provocando molti casi di soffocamento.
L'esercito ha anche svuotato tutto il serbatoio di acqua fetida nella casa di Zohdi Shtaiwi.
L'esercito ha invaso il villaggio da tre direzioni, ma i giovani li hanno fermati con l'uso di pietre.
Centinaia di palestinesi insieme agli amici israeliani hanno manifestato scandendo lo slogan " Pazienza ed Unità"
https://www.facebook.com/PopularStruggle/posts/10540684...55582
Abu Dis
13.3.2015 Una pacifica manifestazione è diventata violenta in un momento dopo che l'esercito ha arrestato 2 manifestanti che non avevano fatto nulla di sbagliato. 15 soldati si sono schierati di fronte a 30 manifestanti. Nessuna delle due parti si muoveva. Il Tenente colonnello al comando ha dichiarato che non avrebbe permesso nessuna manifestazione del tipo di quelle di Bil'in. Si è fatto da parte e si è messo a cercare qualcosa sul suo Smart-phone quando uno dei suoi subordinati ha dato l'ordine di arrestare due manifestanti che non avevano fatto nulla. I ragazzi allora hanno iniziato a tirare pietre contro i soldati. Questi hanno sparato proiettili metallici ricoperti di gomma e gas lacrimogeni direttamente su di loro. Quando un gruppo di fotografi si è avvicinato, si è udito un soldato dire agli altri "attenti, ci sono i fotografi". Ed il lancio di candelotti si è interrotto.
La madre di uno degli arrestati si è seduta per terra rifiutandosi di muoversi. All'inizio ero certo che i soldati non avrebbero esitato a spostarla con la forza, ma lei ha chiesto ai fotografi presenti di documentare il tutto. La presenza delle macchine fotografiche ha probabilmente evitato un intervento di forza dei soldati. Lentamente ma evidentemente lo sguardo di odio dei soldati si è trasformato in occhiate imbarazzate.
https://antinarrativeblog.wordpress.com/2015/03/14/%D8%...2015/
17-3-15 Palestinesi con rinforzi di Anarchici Contro il Muro ed attivisti internazionali, hanno affrontato l'esercito israeliano nella ricostruzione della tenda di protesta "Porta di Gerusalemme" vicino Abu Dis. La tenda di protesta era stata demolita diverse volte in precedenza ed era stata eretta per rivendicare un territorio destinato invece solo ad un nuovo insediamento ebreo. L'esercito ha disperso con violenza i manifestanti usando lacrimogeni, granate assordanti e proiettili d'acciaio ricoperti di gomma, arrestando sette manifestanti (3 palestinesi e 4 israeliani).
Attivisti palestinesi, internazionali ed israeliani hanno manifestato contro i piani di appropriazione e di edificazione sull'area E1, che separerebbe la Cisgiordania settentrionale da quella meridionale.
Circa 10 attivisti sono riusciti ad entrare nell'area di costruzione ed a salire su 8 ruspe israeliane. I soldati hanno sparato lacrimogeni e bombe assordanti contro i manifestanti. Gli attivisti hanno anche cercato di tirar su due tende di protesta, ma senza riuscirci poichè i soldati hanno chiuso l'area. Sono stati arrestati 7 attivisti e messi in un container da cantiere per 2 ore prima di essere prelevati da una jeep militare. Gli attivisti israeliani arrestati sono stati poi rilasciati su cauzione, mentre i 3 palestinesi sono stati schedati e portati al Tribunale Militare di Ofer.
Negli ultimi 2mesi, i palestinesi hanno piazzato una tenda di protesta nell'area e l'hanno chiamata "Jerusalem Gate.” La tenda è stata distrutta dalle forze israeliane e ricostruita dai palestinesi per oltre 7 volte.
https://www.facebook.com/PopularStruggle/posts/10531013...85623
http://schwarczenberg.com/?p=4452
israelpnm https://www.youtube.com/watch?v=VpFds6HS6_8
https://antinarrativeblog.wordpress.com/2015/03/19/%D8%...ndard
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Non dite che non lo sapevamo n°445
Martedì 3 marzo 2015, dei rappresentanti del governo, scortati dalla polizia, sono giunti nel villaggio beduino di Rakhme nel Negev (vicino Yeruham). Hanno distrutto circa 2000 dune (1 duna = 1000 mq) di coltivazioni di cereali. Mercoledì 4 marzo 2015, sono andati a El-Bagar (vicino Sde Boker) e ad ’Abde (vicino Ovdat) dove hanno distrutto almeno 500 dune di coltivazioni. Nello stesso giorno hanno distrutto 4 case nel villaggio beduino di Sa’wa (est di Hura).
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Non dite che non lo sapevamo n°446
Domenica 1 marzo 2015, nella città di Hebron, la polizia isareliana ha arrestato per 5 ore due volontari di un'organizzazione internazionale di pace, poichè stavano scortando verso casa dei bambini palestinesi usciti dall'asilo.
Ancora, giovedì 5 marzo 2015, la polizia di confine ha arrestato altri 4 volontari, perchè stavano davanti al Checkpoint 29 di Hebron per garantire che i bambini palestinesi di scuola elementare passassero il checkpoint di ritorno a casa.
Lunedì 9 marzo 2015, ancora una volta, la polizia di confine ha arrestato 3 volontari nello stesso Checkpoint 29 a Hebron, per le medesime ragioni.
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Questa settimana ancora una volta, agenti del governo scortati dalla polizia hanno distrutto campi di cereali dei Beduini del Negev. Martedì e mercoledì hanno distrutto campi di cereali di Al Sera, a nord della base aerea israeliana di Nevatim ed anche a Tel Al Malah, lì vicino. Giovedì hanno distrutto campi di cereali a Wadi Al Na'am, vicino alla discarica di Ramat Hovav.
For further information: amosg@shefayim.org.il
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* From my blog at: http://ilanisagainstwalls.blogspot.com
(traduzione a cura di Alternativa LIbertaria/Fdca -Ufficio Relazioni Internazionali)
Link esterno: http://awalls.org
martedì 2 dicembre 2014
Palestina-Israele - la lotta unitaria contribuisce allo spostamento degli equilibri di potere all'interno della classe dirigente capitalistica israeliana*
Lo Stato di Israele è stato costruito soprattutto dai socialisti nazionalisti che controllavano il 75% dell'economia nel 1949. A causa della dipendenza dalle potenze imperialiste i cosiddetti socialisti investirono soprattutto nella costruzione di una elite capital-sionista che perse il potere nel 1977. I conflitti di interesse all'iinterno della classe dirigente capital-sionista iniziarono a mutare l'equilibrio tra la piccola fazione di industriali favorevole all'espulsione dei palestinesi e la fazione capitalista integrata nella globalizzazione neoliberista che voleva sfruttare i palestinesi ed i lavoratori dei paesi vicini. La ridefinizione dei rapporti di forza all'interno del capitalismo globale dopo la crisi ha portato dentro Israele al fallimento della componente industriale ed all'attuale collasso della coalizione di governo. Il danno economico derivato dalla campagna B.D.S. sostenuta dalla lotta unitarua sembra aver accelerato il cambiamento negli equilibri di potere.
Bil'in. Photo: Mohammed Yasin
Bil'in
Haitham Al Khatib:"La manifestazione di oggi era dedicata ad AL QUDS. I partecipanti erano Palestinesi, Israeliani ed Internazionali. Abbiamo deciso di marciare tutti verso AL #QOUDS per mettere fine al muro ed ai posti di blocco. Sebbene i soldati non fossero più violenti del solito, hanno sparato su di noi centinaia di gas lacrimogeni e di proiettili.
Dozzine di manifestanti hanno sofferto per le inalazioni. "MI hanno intenzionalmente sparato addosso un candelotto con l'evidente intenzione di farmi male.
Chiunque abbia a cuore la libertà e la giustizia dovrebbe sentire la responsabilità di denunciare la violenza, l'oppressione ed i crimini di Israele.
Non smetteremo mai di lottare per i nostri legittimi diritti umani.
Bil'in oggi - 9 Israeliani con gli anarchici contro il muro, molti internazionali (tra cui una delegazione francese che ha visitato il villaggio di Bil'in col sindaco Onglavil Mr. Jean Doris, la delegazione ha preso parte al corteo come espressione di solidarietà col popolo palestinese e con il villaggio) ed i residenti - nonostante la manifestazione in contemporanea a Qalandia, hanno manifestato a ovest del villaggio. Sebbene le forze di stato israeliane siano riuscite a impedirci di avvicinarci alla strada del vecchio muro smantellato, a causa del forte vento da nord, non sono comunque riuscite a disperderci pur inondandoci di gas..https://www.facebook.com/photo.php?fbid=102031861027144...94620
Mohammed Basman Yasin https://www.facebook.com/mohamed.b.yaseen/posts/6711953...79803
21-11-14
Qui un breve video fatto al momento dell'arresto di un ragazzo canadese (Jessie Hadad ) nella manifestazione di Bilin. Sfotunatamente non ho potuto filmare ciò che ho visto con i miei occhi quando la polizia lo stava picchiando. https://www.facebook.com/video.php?v=10204428257799481
https://www.facebook.com/haytham.alkhateeb/posts/102044...81151
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=756950004359056
28-11-14
venerdì a Bil'in, 7 Israeliani di "Paying the rent" per il piacere degli immigrati che vivono in Palestina... e 10 internazionali si sono uniti alla manifestazione contro il muro della separazione e contro l'occupazione, scontrandosi con le forze di stato israeliane. Come accade di recente, quando ci siamo diretti verso le terre del villaggio, sono iniziate le raffiche di lacrimogeni. Grazie ad un vento favorevole siamo solo stati bloccati ma senza disperderci. Dopo circa un'ora di scontri ed il cambio di direzione del vento, la maggior parte di noi ha fatto ritorno al villaggio.
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=677830322316303
https://www.facebook.com/mohamed.b.yaseen/posts/6778308...82916
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=760126104041446
Al-Ma'sara
21.11.14, la manifestazione settimanale contro gli insediamenti ed il muro dell'apartheid con slogan di condanna dell'assedio israeliano su Gerusalemme è partita dal centro cittadino in direzione dell'ingresso del villaggio bloccato da un grande numero di soldati israeliani. Quando i manifestanti si sono avvicinati, i soldati hanno sparato grandi quantità di lacrimogeni e bombe assordanti per respingere i manifestanti.
I piani per i nuovi insediamenti israeliani isoleranno ed impediranno i collegamenti dei villaggi meridionali con la città di Betlemme.
I Comitati della resistenza popolare nell'area hanno dichiarato che non si fermeranno finchè con libereranno il loro villaggio ed otterrannole terre che gli sono state rubate.
Nabi Saleh
venerdì 14.11.14
David Reeb http://youtu.be/4r7oFaX2t1c
venerdì 21.11.2014 https://www.facebook.com/media/set/?set=a.8481338352310...62736
Palestina occupata, Nabi Saleh 21 Novembre 2014
Nariman Al-Tamimi, Asid e Basel Al-Rimawi sono stati colpiti dal proiettili veri israeliani nel villaggio di Al-Nabi Saleh
Nariman è stata operata al piede. Asid Al Rimawi di 15 anni e Basel Al Rimawi di 24 anni sono stati colpiti mentre l'esercito israeliano stava reprimendo con violenza la manifestazione settimanale ad AL Nabi Saleh che era partita da Piazza Al Shuhada nel centro del villaggio in direzione delle terre confiscate dall'occupazione israeliana.
Decine di attivisti internazionali e di palestinesi del villaggio e dei villaggi intorno hanno preso parte alla manifestazione.
Il corteo era intitolato "Gerusaleme ti chiama" e ricordava il secondo anniversario dell'uccisione di Rushdi Al Tamimi da parte dell'esercito israeliano. I manifestanti hanno scandito slogan contro l'occupazione, contro gli insediamenti illegali, per i prigionieri politici palestinesi e per i martiri.
Una volta che i manifestanti sono giunti al posto di blocco dell'esercito israeliano all'ingresso del villaggio, i soldati hanno iniziato a sparare proiettili veri e proiettili di gomma oltre ai lacrimogeni ed alle bombe metalliche. Nariman è stata ferita al piede da un proiettile (chiamato Tutu) ed immediatemente ricoverata in un ambulatorio palestinese. Anche un uomo di 25anni ed un ragazzino di 15 ani del villaggio di Beit Rima sono stati feriti dallo stesso tipo di proiettile e ricoverati nell'ospedale Yaser Arafat a Salfit. Decine di manifestanti sono stati colpiti da proiettili di metallo ricoperti di gomma ed hanno sofferto di asfissia per le inalazioni dei gas.
israelpnm https://www.youtube.com/watch?v=ayvNaFkNOD0
Haim Schwarczenberg: "Nel secondo anniversario dell'uccisione di Rushdi Tamimi da parte dell'esercito, i residenti di Nabi Saleh, compresi i familiari di Rushdi hanno manifestato per protestare contro la sua uccisione e le continue uccisioni di palestinesi da parte dell'esercito israeliano. Il fuoco vivo dell'esercito ha ferito 3 manifestanti - due dell'abitato di Beit Rima ed una donna colpita alla gamba e poi ricoverata nell'ospedale di Ramallah.’http://schwarczenberg.com/?p=1674
Ni'lin.
14.11.2014
Yisrael Puterman https://www.youtube.com/watch?v=QWg486bGYYM
https://www.facebook.com/video.php?v=796838203710450
Ni'lin continua a resistere all'occupazione israeliana ed all'apartheid 28.11.14 - un ragazzo di 21anni è stato colpito allo stomaco da un proiettile d'acciaio ricoperto di gomma sparato da breve distanza a Ni'lin, mentre gli scontri sono continuati fino alle 15.00, nonostante i tanti tentativi di colpire e prendere i manifestanti, senza per fortune riuscirci.
Intero report su http://www.nilin-village.org/
La manifestazione di questa settimana è iniziata come tutte le settimane dopo la preghiera del venerdì sotto gli ulivi alla periferia del villaggio. Come ogni settimana il corteo si è diretto verso il muro della separazione con bandiere palestinesi e scandendo slogan contro il muro ed in solidarietà con la lotta dei palestinesi per la moschea di Al-Aqsa.
Da quando la situazione nel villaggio si è surriscaldata a partire dallo scorso giugno, i soldati aspettano i manifestanti quando si avvicinano al muro. Prima che il corteo fosse giunto a destinazione, i soldati hanno caricato con i gas lacrimogeni sparati contro i manifestanti insieme a proiettili d'acciaio ricoperti di gomma. Gli scontri sono andati avanti fino alle 15.00, quando i manifestanti sono riusciti a respinegere i soldati verso il muro.
Dallo scorso giugno i soldati israeliani attaccano la manifestazione del venersì vicino alla zona abitata ed a volte fin dentro il villaggio, inseguendo i manifestanti con le jeep e sparando verso le abitazioni. Crediamo sia un tentativo per spingere gli abitanti a condannare le manifestazioni per poi non farle più.
Molte nuove tattiche sono state messe in atto per fermare le manifestazioni a Ni’lin. Una è quella di mettere cecchini sulle case che sparano alle gambe dei manifestanti per poterli arrestare più facilmente. Da giugno sono già 13 i manifestanti colpiti alle gambe, ma solo uno è stato arrestato finora. I militari hanno messo altri cecchini sulla cresta dei monti. Da un solo cecchino, sono passati a tre cecchini a manifestazione.
Il trattamento che l'esercito israeliano riserva a Ni’lin ed ai suoi abitanti deriva anche dal fatto che da un anno e mezzo non vi sono servizi giornalistici sul villaggio. Il che ha portato il villaggio ad essere una sorta di banco di prova delle nuove tattiche militari anti-manifestazione.
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.1556848764526...67335
Qaddum
14.11.14 Brutalità dell'esercito nella manifestazione della scorsa settimana a Kafr Qaddum
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.7958453871239...82313
venerdì 21.11.2014
Forze armate impazzite hanno inondato tutto con acqua fetida, compresi coloro che non stavano manifestando e che tornavano dalla raccolta delle olive, hanno sparato proiettili veri sui manifestanti puntandoli e bestemmiando. .
Poi il villaggio ha risposto.
Un ragazzi ferito da proiettili tutu sparati sulle centinaia di manifestanti nel corso della manifestazione settimanale contro l'occupazione a Kafr Qaddum.
Dozzine di soldati israeliani pesantemente armati hanno fatto irruzione sparando nel villaggio, affrontati con atteggiamento provocatorio dai manifestanti.
Amnon Lotan https://www.facebook.com/amnonlotan/posts/10152859008237037
Oggi oltre 200 residenti hanno manifestato a Kufr Qaddum, con un paio di internazionali e 4 israeliani.
L'esercito ha invaso il villaggio lungo la strada principale con alcune dozzine di soldati, jeep, lancia lacrimogeni, acqua fetida e proiettili tutu. Un'ora prima della manifestazione ed anche dopo sono stati molto violenti, sparando dappertutto.
In due sono stati colpiti ed assistiti per le ferite da proiettili tutu.
Un'ora circa dopo che la manifestazione era iniziata, i soldati iniziavano a mostrarsi meno baldanzosi ed hanno iniziato a ritirarsi anche prima che iniziasse a piovere forte. A questo punto i manifestanti hanno iniziato a dare fuoco ai pneumatici, sfruttand anche un forte vento da ovest che spingeva il fumo verso Kdumim.
Alla fine il morale era alto.
https://www.youtube.com/watch?v=XxfATtDBOVg
Amnon Lotan
28-11-14 - L'esercito israeliano ha colpito al petto un attivista europeo con un proiettile vero durante la manifestazione settimanale contro l'occupazione a kufr Qaddum! Non c'era stato nessun preavviso e non c'era pericolo per gli invasori. Oltre 200 manifestanti palestinesi con una dozzina di ebrei edi internazionali hanno formato un blocco disarnato davanti all'esercito dentro il villaggio.
https://www.facebook.com/amnonlotan/posts/10152874053842037
https://www.youtube.com/watch?v=dBcCrBXS2VU
Sheikh Jarrah
I residenti di Sheikh Jarrah continuano i loro presidi di protesta nel quartiere ogni venerdì, contestando i violenti sgomberi dalle loro case, l'occupazione del quartiere da parte dei coloni e la giudaizzazione di Gerusalemme Est.
Invitano tutti che quelli che possono a sostenere la loro lotta e ad unirsi a loro.
Quest è l'undicesmo venerdì dall'arresto di Salah.
Presidio speciale il 14 novembre.
28/11/14 Blocco della strada Gerusalemme-Gerico
Nabi Mosa nella Palestina occupata, manifestazione con enorme presenza di soldati e polizia israeliani, manifestazione indetta per la fine dell'occupazione, per liberare Gerusalemme e per fermare gli sgomberi dei Beduini nell'area. I Comitati popolari palestinesi insieme ad attivisti internazionali sono riusciti a bloccare la strada Gerusalemme-Gerico per intralciare i movimenti dei coloni sionisti e dei soldati. I manifestanti pacifici sono stati affrontati e repressi da un grande numero di soldati israeliani di tutte le unità pesantemente armati che hanno usato lacrimogeni e granate assordanti per disperdere e reprimere il blocco della superstrada.
Lo scopo principale della protesta era quello di portare l'attenzione sugli sgomberi dei Beduini Palestinesi dall'area H1 e per confermare che Gerusalemme occupata è la capitale palestinese, dove i palestinesi hanno il pieno diritto di entrarvi liberamente.
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Non dite che non lo sapevamo n°428
Martedì 21 ottobre 2014, unità della polizia di confine (unità di combattimento) sono arrivate nel quartiere beduino di Gerusalemme Est a A-Za’im – Za’atara. I residenti sono della Cisgiordania e proprietari delle loro terre, anche se Israele ha annesso il loro abitato a Gerusalemme. Gi è stato concesso di continuare a vivere lì ma gli è proibito entrare nel resto della città.
I soldati hanno demolito 3 case ed una grotta usata come ovile.
ventuno persone sono rimaste senza casa.
Il giorno dopo i soldati sono ritornati ed hanno confiscato le tende donate dalla Croce Rossa, a cui è seguita la demolizione.
Non dite che non lo sapevamo n°429
Domenica 09/11/2014, un gruppo di bambini palestinesi di Hebron stava tornando a casa da scuola, quando un colono in macchina si è fermato ed ha spintonato uno dei bambini che è caduto e si è fatto male.
Volontati internazionali presenti nell'area hanno avvicinato un'unità della polizia di frontiera chiedendole di intervenire. I poliziotti si sono rifiutati ed hanno salutato il colono che se andava invece di arrestarlo.
Non dite che non lo sapevamo n°430
Giovedì 6 novembre 2014, i soldati sono arrivati nel villaggio palestinese di El’Aqaba (vicinoTubas) dove hanno demolito una casa ed un ovile. Nove persone sono rimaste senza casa.
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Dopo la demolizione di case a Umm El-Kheir sulle colline sud di Hebron (vedi n°427), i senza tetto hanno ricevuto delle tende come aiuto umanitario. Il 29 ottobre 2014 i soldati sono ritornati ed hanno confiscato le tende. I residenti hanno iniziato a costruire baracche di lamiera, ma la costruzione è stata bloccta da un'ordinanza portata dai soldati il 19 novembre. t
Tutte le case del villaggio, tranne 4, sono sotto minaccia di demolizione.
Questions & queries: amosg@shefayim.org.il
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(traduzione a cura di AL/fdca Ufficio Relazioni Internazionali)
* From my blog at: http://ilanisagainstwalls.blogspot.com
See at the blog previous reports about the joint struggles the Anarchists Against the Wall take part in.
See also: Stories from the year 2100 - 50 years after the revolution
http://awalls.org http://ilan.shalif.com/anarchy/glimpses/glimpses.html
http://ilan.shalif.com/anarchy/glimpses/glimpses-it.html
http://ilan.shalif.com/anarchy/glimpses/glimpses-heb.html
Link esterno: http://awalls.org
martedì 18 novembre 2014
Palestina-Israele - la lotta unitaria in tempi turbolenti*
La lotta popolare non-armata delle comunità palestinesi, a cui aderiscono gli Anarchici Contro il Muro ed altri, non è una lotta di "liberazione nazionale" o di "autodeterminazione" della nazione palestinese. E' invece la lotta del popolo palestinese, la cui stragrande maggioranza è composta di lavoratori, contro la minaccia di sgomberi e contro lo sfruttamento imposto dal progetto coloniale sionista di Israele. Nessuno di coloro i quali partecipano alle lotte e che non stanno dentro l'elite palestinese nutre illusioni sull'elite palestinese e sullo Stato che governeranno e gestiranno dopo la fine dell'occupazione. Nessuno di coloro i quali partecipano alla lotta credono che la fine dell'occupazione militare potrà risolvere la tragedia della Nakba del 1948 ed il problema dei rifugiati. Tuttavia, essi ritengono preferibile la fine dell'occupazione e l'indipendenza da Israele, su dominio diretto di Israele, in quanto non sarà un agente di trasferimenti o di tale brutale repressione e sfruttamento.
Bil'in
17 Israeliani ed un po' di amici internazionali provenienti da vari paesi si sono uniti ai residenti, in numero superiore al solito, per la manifestazione del venerdì. Le forze armate israeliane hanno preso posizione con i loro autoblindo lungo la vecchia strada della recinzione della separazione per impedire ai manifestanti di avvicinarsi alle aree liberate che prima erano al di là del muro. (Neanche pensare di avvicinarsi al muro costruito sul confine delle terre liberate). Quando abbiamo iniziato a scendere dall'area residenziale verso la vecchia strada, i soldati hanno iniziato ad inondarci di gas. A causa del vento di sud-est siamo riusciti a stare nei campi fuori dalla gittata dei lacrimogeni israeliani. Di tanto in tanto i soldati hanno cercato di avvicinarci per allontanarci ma sono stati costretti a retrocedere a causa del vento e dei candelotti "restituiti al mittente" dai giovani.
Dopo più di un'ora di totali fallimenti -tra incursioni e ritirate delle forze armate- hanno iniziato a sparare proiettili di gomma senza però riuscire a ferire gravemente nessuno dei manifestanti.
31/10/14https://www.facebook.com/PopularStruggle/photos/pcb.955...93327 anche noiWe too
https://www.facebook.com/PopularStruggle/posts/95502475...26619
https://www.facebook.com/drrateb.aburahmah/posts/102052...48905
7-11-14 https://www.facebook.com/hamde.a.rahma/posts/1495884550...81917
Mohammed Basman Yasin https://www.facebook.com/mohamed.b.yaseen/posts/6679285...73149
Haitham Al Khatib https://www.facebook.com/haytham.alkhateeb/posts/102043...82740
31/10/2014 , Al Ma'sara Palestina occupata
Le forzedi occupazione hanno represso una manifestazione ad Al Ma'sara ed i manifestanti hanno bloccato la Strada 3157 in solidarietà con Al Aqsa.
Le forze di occupazione hanno represso la manifestazione settimanale ad Al Ma'asarah ed impedito l'accesso alle terre confiscate. I manifestanti hanno chiuso la Strada 60 impedendo così ai coloni di poter usare la via di comunicazione che collega gli insediamenti alle terre del villaggio.
La manifestazione era in solidarietà con Al Aqsa, che è esposta ai crimini più truci commessi dall'occupazione a dai coloni. La manifestazione era indetta dai Comitati Popolari contro il Muro e contro gli insediamenti nel villaggio con la partecipazione di dozzine di attivisti internazionali e del villaggio stesso.
I Comitati Popolari del villaggio hanno confermato che la resistenza popolare continuerà fino alla sconfitta dell'occupazione dei territori palestinesi, denunciando la crudele campagna di occupazione verso la moschea di Al-Aqsa Mosque con un appello alla comunità internazionale affinchè intervenga per mettere fine all'occupazione.
7/11/14
"17 Israeliani ed un po' di amici internazionali provenienti da vari paesi si sono uniti ai residenti, in numero superiore al solito, per la manifestazione del venerdì. Le forze armate israeliane hanno preso posizione con i loro autoblindo lungo la vecchia strada della recinzione della separazione per impedire ai manifestanti di avvicinarsi alle aree liberate che prima erano al di là del muro. (Neanche pensare di avvicinarsi al muro costruito sul confine delle terre liberate). Quando abbiamo iniziato a scendere dall'area residenziale verso la vecchia strada, i soldati hanno iniziato ad inondarci di gas. A causa del vento di sud-est siamo riusciti a stare nei campi fuori dalla gittata dei lacrimogeni israeliani. Di tanto in tanto i soldati hanno cercato di avvicinarci per allontanarci ma sono stati costretti a retrocedere a causa del vento e dei candelotti "restituiti al mittente" dai giovani.
Dopo più di un'ora di totali fallimenti -tra incursioni e ritirate delle forze armate- hanno iniziato a sparare proiettili di gomma senza però riuscire a ferire gravemente nessuno dei manifestanti".
"All'arrivo del corteo all'ingresso del villaggio, c'erano dozzine di soldati israeliani che formavano una barriera umana per impedire ai manifestanti di arrivare alle terre confiscate. Quando i manifestanti hanno cercato di raggiungere le terre, le forze di occupazione hanno caricato e minacciato di fare arresti se la manifestazione non si fosse sciolta. I manifestanti hanno continuato a scandire slogan contro l'occupazione di fronte ai soldati."
http://schwarczenberg.com/?p=903
David Reeb https://www.youtube.com/watch?v=okknB6Uu0Jk
israelpnm https://www.youtube.com/watch?v=F4DnGaG_nbM
NABI SALEH manifestazione settimanale 31-10-2014
Bilal Tamimi https://www.facebook.com/belal.tamimi/posts/10152307789...91371
Bilal Tamimi https://www.youtube.com/watch?v=MRrxluM7Khk
Ni'ilin
31.10.2014 https://www.youtube.com/watch?v=LnJO8H3sf6Q
31/10/2014 , Kufur kadom, Palestina occupata
Repressione di decine di manifestanti a Kufur kadom a causa della repressione contro la manifestazione settimanale anti-insediamenti. I partecipanti ed i residenti scandivano slogan di condanna verso gli insediamenti in solidarietà con Al Aqasa. L'esercito israeliano ha attaccato la manifestazione con candelotti lacrimogeni e proiettili di gomma che hanno creato problemi di soffocamento a dozzine di manifestanti, tutti trattati sul campo. Il coordinatore della manifestazione ha dichiarato che il corteo di oggi era di supporto ad Al Aqsa, che è sotto un crudele attacco sionista. Ha anche sottolineato che l'esercito ha deliberatamente mirato sulle case con candelotti ed acqua fetida come forma di punizione collettiva per le continue manifestazioni.
7-11-14 giornata straordinaria a kufr Qaddum.
Durante i recenti colloqui tra l'esercito e i DCO (District Coordination Offices, ndt) Palestinesi, l'esercito ha proposto di riaprire parzialmente e gradualmente la strada del villaggio in cambio della fine delle manifestazioni. In particolare l'esercito ha detto che potrebbe riaprire la strada parzialmente la prossima settimana, se il villaggio interrompe il lancio di pietre e l'incendio dei copertoni.
Così oggi un centinaio di residenti, un esponente dei dco, più stampa, 4 ebrei e 4 coreani hanno preso parte ad una breve manifestazione del tutto pacifica verso il blocco stradale, presidiato dall'esercito con uno schieramento simbolico ma minaccioso. Il morale era alto e tutti si aspettano di vedere se l'esercito manterrà la promessa.
Amnon Lotan https://www.facebook.com/amnonlotan/posts/10152829769047037
Matan S. Cohen https://www.facebook.com/photo.php?fbid=101528295116725...ype=1
Sheikh Jarakh
Isawia
Guy Butavia https://www.facebook.com/guy.butavia/posts/101528436094...62138
Colline Sud di Hebron
Sabato 8.11.14: oggi sulle colline sud di Hebron - palestinesi di A-Twani hanno costruito una strada sterrata dal capoluogo Yatta alla strada che porta al loro villaggio. Abbiamo fatto il lavoro tutto a mano, sempre sotto gli occhi di soldati e poliziotti e di un funzionario dell'amministrazione civile. Quando un trattore è venuto a fare un po del lavoro più agevolmente, hanno minacciato l'autista e citato qualche stupida accusa per dire che l'opera non era consentita.
Tel Aviv
Venerdì 7-11-14 manifestazione in solidarietà con i disertori in prigione, Udi Degal e Uriel Shmuel Ferera
https://www.facebook.com/israelsocialtv/photos/a.101520...ype=1
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Non dite che non lo sapevamo n° 426
L'esercito continua a far danni contro i residenti palestinesi nella Valle del Giordano.
Lunedì, 20 ottobre 2014, hanno demolito la casa di una famiglia e 4 ovili a Jiftlik. Mercoledì 22 ottobre, l'esercito ha evacuato i residenti di Ras El Ahmar, vicino 'Atuf, alle 6.00, a causa delle esercitazioni militari nell'area. Verso le 18.00 i residenti sono tornati nelle loro case. Nello stesso giorno, l'esercito ha evacuato i residenti vicino Hammam El Malih, sotto il Monastero dei Crociati. Sono tornati a casa alle 14.00.
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Mercoledì 22 ottobre 2014, rappresentanti del governo scortati dalla polizia sono venuti nelle aree dei Beduini e gli hanno demolito le case.
Ad A-Zarnug, a nord della Strada 25, hanno demolito una casa. A norddel municipio di 'Ar'ara hanno demolito un'altra casa. A Bir Hadaj, vicino al Kibbutz Revivim, hanno demolito tre case.
Non dite che non lo sapevamo n°427
Il villaggio beduino di Umm El-Kheir, situato sulle colline sud di Hebron, ha subito per anni le politiche di demolizione ed i maltrattamenti inflitti loro dai coloni dell'insediamento di Carmel. Lunedì 27 ottobre 2014, l'esercito e le forze di polizia sono arrivate nella parte occidentale del villaggio dove hanno demolito 4 case e due rimesse. Venti persone soni rimaste senza casa. Hanno demolito un tabun (un forno tradizionale usato per la cottura del pane) - senza nessun mandato - su richiesta dei coloni portata in tribunale. Due giorni dopo, i soldati sono venuti ed hanno demolito di nuovo il forno che intanto era stato riparato.
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Da tempo siamo testimoni del fenomeno di arresti usati come punizione - sia di Beduini che di palestinesi cittadini israeliani. Non si tratta nè di interrogatori nè di detenzione che precede una incarcerazione. Questa continua ben oltre l'interrogatorio. Purtroppo i tribunali autorizzano queste procedure.
Durante la demolizione di una casa a Wadi El Na'am, il 14 ottobre 2014, la polizia ha arrestato 5 residenti del villaggio (vedi n°425). Sono ancora in prigione. Incidentalmente, quelli arrestati una manifestazione vicino Hura, alla fine del novembre 2013, sono ancora agli arresti domiciliari.
Questions & queries: amosg@shefayim.org.il
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Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/
Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org
Blog di Ahdut (Unità - organizzazione comunista anarchica israeliana): http://unityispa.wordpress.com/
Documento politico di Ahdut sulla lotta palestinese: http://www.anarkismo.net/article/27038
Traduzione a cura di Alternativa Libertaria/FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
martedì 14 ottobre 2014
Palestina Israele, la lotta unitaria compie 11 anni e non si ferma
Gli scontri tra le forze armate israeliane (insieme ai coloni) ed una folla unita composta da attivisti ebrei israeliani e palestinesi all'interno dei territori occupati nel 1967 è una cosa talmente frequente che la gente non riesce a coglierne l'unicità. Il disastro mediatico del progetto sionista di sgomberi ha costretto Israele a dover escludere che si potessero usare munizioni vere per uccidere manifestanti palestinesi disarmati soprattutto in caso di presenza di cittadini israeliani. Oltre alle consuete località di lotta unitaria, si apprende dai media che nuove località palestinesi hanno dato inizio alle proteste. I media israeliani, a cui non sono stati rivelati i dettagli dell'accordo con Hamas sulla fine del lancio di razzi, presentano senza sosta fatti ed opinioni generiche che possono essere spiegate solo come una razionalizzazione dei cambiamenti subiti nell'accordo con Hamas.
Bil'in
Venerdì 3.10.14 Bil'in era alla vigilia dell'inizio della raccolta delle olive. Oltre a sette israeliani ed una dozzina di internazionali c'erano solo una dozzina e mezza di palestinesi in manifestazione. A causa della stagione della raccolta delle olive mancavano gli attivisti più assidui ed i giovani lanciatori di pietre. Per ragioni note soltanto a loro, le forze armate israeliane hanno compiuto un'insolita manovra. Si sono disposte in una fila composta da soldati e guardie di confine in una piazza appena al di là del percorso del vecchio (e smantellato) muro della separazione, impedendoci di muovere verso la riserva di Abu Lemon ed il nuovo muro della separazione.
Dopo una lunga fase fatta di scontri solo verbali, alcuni dei nostri si sono avviati lungo la vecchia strada della recinzione ormai smantellata. Per tutta risposta, le forze armate hanno chiamato come rinforzo una jeep armata che ha cercato invano di localizzarci sulle strade bianche che attraversano la zona liberata pur sparando a casaccio sporadiche raffiche di gas lacrimogeni. Quando la mancanza di scontri ha iniziato ad annoiarci, i manifestanti sono ritornati al villaggio.
venerdì 10 ottobre 2014 è successa una cosa rara. Per la prima volta in tantissimi mesi non ho sentito nè l'odore nè una goccia di gas lacrimogeni.
https://www.facebook.com/natali.babku/posts/10202878847...93267
venerdì 10.10.14
Prima della manifestazione, i soldati sono entrati nell'area tra il vecchio ed il nuovo muro per dare fuoco ad un piccolo edificio. Poi si sono messi ad attendere i manifestanti dalla parte del villaggio che dà sul nuovo muro e, mentre gli attivisti si stavano radunando nella riserva di Abu Lamun, i soldati procedevano all'arresto di un manifestante palestinese mentre allontanavano gli altri a colpi di gas. I manifestanti si sono radunati di nuovo sulla strada del vecchio muro. I soldati sono giunti anche lì ed hanno iniziato a tenere lontani i manifestanti a colpi di gas, avanzando fino alla periferia del villaggio. Nonostante la ridotta presenza dei giovani, i soldati non solo hanno sparato gas, ma anche proiettili veri per spaventare i manifestanti non violenti. Hanno anche messo una bomba assordante sotto l'auto di una persona disabile, rendendo l'auto inutilizzabile a causa dell'esplosione. Il manifestante arrestato all'inizio del corteo è stato poi rilasciato, dopo essere stato picchiato a sangue sul viso.
Bil'in 10:10:14, Attacco delle forze armate israeliane alla manifestazione del venerdì come non si vedeva da diversi anni. Dieci israeliani e circa 2 dozzine di internazionali si sono uniti agli attivisti del villaggio nella querceta di Abu Lemon vicino al muro della separazione. Prima che il corteo si muovesse, i soldati che stazionavano nei pressi della querceta hanno arrestato Mohammed Khatib, esponente del Comitato Popolare e lo hanno picchiato a sangue. Hanno inondato di gas gli altri manifestanti. Hanno anche fatto esplodere una granata assordante sotto l'auto di Rani Burnat, prima che egli potesse tirar fuori la sua carrozzella. L'auto in panne è stata poi rimorchiata nel villaggio. Gradualmente, ci hanno spinto verso il villaggio usando jeep armate. Siamo ancora riusciti a ricomporre il corteo, ma ci hanno fatto arretrare fino al villaggio. Un attacco così non si vedeva da più di 2 anni. Dopo un'ora e mezza di pressioni, le forze armate hanno rilasciato Mohammed e se ne sono andati dalla terre del villaggio non senza prima sparare altre munizioni vere ed arrestando un ragazzo che collezionava candelotti di alluminio usati.
https://www.facebook.com/mohamed.b.yaseen/posts/6544494...21060
Nabi Saleh
3-10-2014 Nel villaggio di Nabi Saleh la manifestazione settimanale si è scontrata con le forze di occupazione all'ingresso del villaggio che hanno usato proiettili di gomma e lacrimogeni.
Bilal Tamimi https://www.youtube.com/watch?v=iTeoIkcC448
10.10.2014 Il piccolo Karim al-Tamimi, il fotogiornalista Bilal Tamimi, un internazionale e molti altri hanno sofferto di sintomi da soffocamento durante la dura repressione delle violente forze di occupazione ai danni del corteo settimanale di Nabi Saleh. Il corteo era in solidarietà con Al-Aqsa e Gerusalemme, che sono state sotto attacco sionista nelle ultime settimane.
L'ufficio stampa della resistenza popolare di Nabi Saleh ha fatto sapere che il bambino è stato colpito alla testa con conseguente emorragia. E' stato ricoverato nel centro medico palestinese a Ramallah.
https://www.facebook.com/PopularStruggle/posts/94164224...98203
https://www.facebook.com/Tamimipresspage/posts/82574292...70189
Bilal Tamimi https://www.youtube.com/watch?v=fzBz-BwPfSw
Nabi Saleh 10.10.2014
yisraelpnm https://www.youtube.com/watch?v=jd4cHEyJV7U
David Reeb http://youtu.be/KpZYTiaagVg
Al- Ma’sara
Venerdì 10-10-2014 le forze di occupazione reprimono la manifestazione settimanale di Al- Ma’sara
Le forze di occupazione hanno represso la manifestazione settimanale indetta per condannare l'espansione coloniale finalizzata a confiscare le terre per toglierle ai palestinesi. La manifestazione è partita dal centro del villaggio con la partecipazione di dozzine di residenti, di attivisti internazionali e di attivisti della Resistenza Popolare giunti da varie località per prendere parte alla manifestazione. Sono state dispiegate le bandiere palestinesi e si sono sentiti canti si solidarietà e slogan popolari. I soldati israeliani hanno attaccato il corteo impedendogli di procedere. Gli attivisti hanno chiuso la strada per impedire agli occupanti di potersi muovere liberamente. Il Comitato Popolare contro il Muro ha confermato che la resistenza popolare nel villaggio continuerà fino alla fine dell'occupazione. Hanno anche denunciato il processo di espansione coloniale nella città di Betlemme
https://www.facebook.com/PopularStruggle/posts/94162254...33507
con la presenza dei residenti di Betlemme sud, degli attivisti della resistenza popolare, dei dirigenti del movimenti politici, dei rappresentanti dei sindacati, della società civile, del movimento giovanile e della solidarietà internazionale.
Siete tutti invitati a partecipare alla manifestazione ad Al-Ma'sara per l'8° anniversario della resistenza popolare nel villaggio
quando: venerdì 17-10-2014 alle 12.00 presso il Centro Culturale Alshmoh
Qaddum
3-10-2014 Kufur Qaddum nella Palestina occupata - Un giovane ferito da un cecchino durante il corteo a Kufur Qaddum.
Un giovane è stato ferito da un cecchino a Kufur Qaddum durante gli scontri scoppiati dopo la preghiera del venerdì, ci sono anche 4 civili feriti da proiettili di gomma e dozzine di casi di soffocamento per inalazione di gas lacrimogeni. Il corteo è partito dalla moschea di Omar Iben al-Khattab in direzione della strada chiusa. I manifestanti scandivano con ampia partecipazione popolare slogan di condanna per gli insediamenti coloniali. Il coordinatore del corteo ha affermato che si andrà avanti fino all'ottenimento dei diritti. Ha aggiunto che l'occupazione israeliana ha deliberatemente inondato le case e gli alberi con acqua putrida come punizione collettiva per il popolo della città.
https://www.facebook.com/PopularStruggle/posts/93631328...97766
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.8126041854283...14816
Dopo quasi 4 anni di manifestazioni della resistenza popolare, il villaggio di Kuffor Qaddom riesce ad aprire la strada principale che porta alla città di Nablus . Questa strada passa vicino all'insediamento illegale di Kadumim ed era stata chiusa ai palestinesi mentre era rimasta aperta agli illegali coloni israeliani per 13 annis !!
Congratulazioni ... LUNGA VITA ALLA RESISTENZA
Kufr Qaddoum ha anche perso 4000 durums di terra a vantaggio dei 5 insediamenti illegali israeliani che circondano il villaggio. I contadini che cercano di raggiungere le loro terre devono affrontare minacce, aggressioni ed arresti. Alcune delle terre agricole di proprietà palestinese sono state dichiarate "zone militari chiuse" ed i coloni israeliani vi appiccano il fuoco regolarmente.
10-10-2014 Palestina , kufur Qaddom
Kufur Qaddum:Irruzione in una casa e decine di casi di soffocamento negli scontri a Kufur Qadoom.
Decine di casi di soffocamento dovuti agli attacchi dell'esercito alla manifestazione settimanale contro gli insediamenti a Kufur Qadoom. I soldati israeliani hanno attaccato il corteo con gas provocando casi di soffocamento tra i manifestanti, tutti poi soccorsi sul campo. I soldati hanno fatto irruzione nella casa di Abu Ihab e da lì hanno sparato proiettili veri e di gomma contro i giovani ma senza feriti. Hanno anche lanciato getti di acqua putrida sulle case, sugli alberi e sui manifestanti per farli desistere. Il corteo era partito dalla moschea di Omar ibn al-Khattab con la partecipazione di decine di residenti in direzione della strada chiusa, scandendo slogan per la fine degli insediamenti e per l'apertura della strada. Il coordinatore ha sottolineato che, nonostante la stagione delle olive, la manifestazione è stata lanciata con forza per dare un segnale di unità; nessuna opzione e nessuna soluzione senza l'apertura della strada chiusa e senza la fine delle attività dei coloni sulle terre palestinesi.
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.8167252716828...14816
https://www.facebook.com/PopularStruggle/posts/94162000...67094
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Non dite che non lo sapevamo n°423
L'esercito israeliano ha demolito più volte il villaggio palestinese di Tall al Hashaba (Tawa'il), a nord est di Akraba (nella regione di Nablus). Guardate il n°410. Lunedì 29 settembre 2014, l'esercito ha distrutto quasi 70 pali elettrici sulla strada per il villaggio e dentro il villaggio. Anche in precedenza, il 20 agosto 2014, era stata demolita la casa di due famiglie ed un ovile. 17 persone sono rimaste senza un tetto.
Colline sud di Hebron
Un altro attacco brutale agli attivisti di Ta'ayush da parte di coloni di Mitspe Yaia
Sabato, 11.10.2014, colline sud di Hebron, mentre attivisti di Ta'ayush accompagnavano le famiglie Awad e Jabareen sulle loro terre vicino l'avanposto di Mitspe Yair. ...
https://www.youtube.com/watch?v=EH2-Sm3RpNc
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(traduzione a cura di FdCA-Ufficio Relazioni Internazionali)
* From my blog at: http://ilanisagainstwalls.blogspot.com
See at the blog previous reports about the joint struggles the Anarchists Against the Wall take part in.
See also: Stories from the year 2100 - 50 years after the revolution
http://awalls.org http://ilan.shalif.com/anarchy/glimpses/glimpses.html
http://ilan.shalif.com/anarchy/glimpses/glimpses-it.html
http://ilan.shalif.com/anarchy/glimpses/glimpses-heb.html
Link esterno: http://awalls.org
martedì 26 agosto 2014
Palestinea-Israele, l'attacco militare a Gaza è stato un fallimento rispetto alle aspettative ma anche un boomerang*
Arkib, Bil'in, Ma'asara, Neby Saleh, Ni'ilin, Qaddum, Sheikh Jarrah, Colline Sud di Hebron.
La guerra di Israele su Gaza intendeva indebolire Hamas ma renderlo indipendente dalla Autorità in Cisgiordania. Un mese e mezzo è passato ed Israele non riesce a fermare il lancio di razzi di Hamas su Israele. Hamas ha chiesto ad alta voce la rimozione dell'assedio ed il primo ministro israeliano non ha avuto l'appoggio necessario dalla sua coalizione per il necessario compromesso. Per diminuire le perdite e per salvare la faccia Israele con il sostegno degli USA stanno ora delegando la questione a quel Consiglio di Sicurezza dell'ONU di cui Israele non si è curato per molti anni. Le crescenti pressioni economiche creano delle spaccature interne alla elite israeliana al potere e persino il partito della coalizione populista con a capo il ministro degli esteri, inizia a parlare di fine dell'occupazione del 1967.. Intanto la lotta unitaria di base continua sia dentro Israele che con i Beduini di Arkib, ma anche a Bil'in, Ma'asara, Neby Saleh, Ni'ilin, Qaddum, Sheikh Jarrah, Colline Sud di Hebron.
Bilin
Nonostante l'innalzamento del livello di molestie da parte delle forze di stato israeliane durante la guerra su Gaza, la lotta unitaria di israeliani, internazionali a palestinesi del villaggio persiste nello sforzo di manifestare verso il cancello del muro della separazione. Venerdì 15.8.14 siamo riusciti a raggiungere il cancello ed a rimanere lì per un po' nonostante le molestie. Venerdì 22 agosto, nonostante la presenza di un consistente numero di comunisti-anarchici israeliani di Ahdut (Unità) le forze di stato israeliane ci hanno fermato e dopo un breve scontro verbale ci hanno inondato con i lacrimogeni costringendoci al ritiro.
15.8.14 https://www.facebook.com/photo.php?fbid=624011894364813
22-8-14 https://www.facebook.com/photo.php?fbid=714794418574615
https://www.facebook.com/village.bilin/posts/1456457134...19898
https://www.facebook.com/natali.babku/posts/10202643229...42958
Haitham Al Khatib https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10203735594403329
Nabi Saleh 15.8.2014
israelpnm https://www.youtube.com/watch?v=HSArFoDxq8o
Nabi Saleh
22/08/2014
Israeliani ed attivisti internazionali si sono uniti ai residenti Palestinesi del villaggio di Nabi Saleh nel distretto di Ramallah per manifestare contro il continuo massacro in corso a Gaza. Finora sono già 2000 le persone uccise in 5 settimane, di cui in maggior parte civili.
Il corteo, iniziato nel centro del villaggio, è proseguito sulla strada principale, dove l'esercito ha cercato di disperdere i manifestanti usando raffiche di lacrimogeni e di proiettili d'acciaio ricoperti di gomma. Nessun ferito grave.
Haim Schwarczenberg https://www.facebook.com/media/set/?set=a.5881603313036...50543
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.7997404200704...62736
David Reeb http://youtu.be/6kqpNRCdr08
Ni'ilin
22.8.2014 israelpnm https://www.youtube.com/watch?v=iZvE2AemyU8
Qaddum
Nonostante 4 settimane di tiro al bersaglio con proiettili veri su manifestanti disarmati, la manifestazione settimanale contro il blocco stradale a Kufr Qaddum continua!
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=667227196688362
https://www.youtube.com/watch?v=oOzMgk5jr8Y
22-8-14
https://www.facebook.com/AlMasira.KufurKaddom/photos/a....ype=1
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.7889711677916...14816
Sheik Jarrah
22-8-14 https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10152656935162138
Colline Sud di Hebron
Il 16-8-14 si è riusciti a fare lavori agricoli nella valle vicino Um-el-Amad dichiarata zona militare chiusa (una buon successo dopo 2 anni di lotte).
https://www.facebook.com/li.lorian/posts/596889443766094
Tel Aviv
Sabato 23.8.2014 come ogni sabato delle scorse settimane:
manifestazione contro la guerra ed il massacro su Gaza da parte di attivisti israeliani nel centro di Tel Aviv, chiedendo la fine della guerra e dell'occupazione...
La polizia ha cambiato tattica: invece di sbarramenti mobili, hanno trattato con i manifestanti nella piazza del teatro nazionale. Dopo mezz'ora, una volta giunti i ritardatari, la polizia "ha suggerito" che il corteo composto da alcune centinaia di attivisti poteva (per ragioni di sicurezza) passare per i viali del centro in direzione di un incrocio centrale che è uno spazio meno aperto - cosa che abbiamo accettato.
yisraelpnm https://www.youtube.com/watch?v=hXt4raem4Mw
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*Ilan Shalif
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Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org
Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
mercoledì 16 luglio 2014
Palestina: nessuna giustizia, nessuna pace!
Palestina: nessuna giustizia, nessuna pace!
Da molti giorni l'esercito israeliano bombarda la striscia di Gaza, in seguito al lancio di razzi sul territorio israeliano. Col pretesto di prendersela con i "terroristi", o con "quelli che rifiutano la pace", i bombardamenti colpiscono in realtà la popolazione civile, bambini compresi, e servono a scoraggiare con il terrore ogni volontà di resistenza.
Non bisogna inoltre dimenticare la barbara uccisione di un giovane palestinese e nemmeno il pestaggio in piena regola di suo cugino, un palestino-americano, da parte delle forze d'occupazione israeliane.
Il governo israeliano si lancia in bombardamenti alla cieca. Lo Stato di Israele è responsabile di questa nuova carneficina. Da anni, lascia perdurare situazioni insostenibili autorizzando per esemoio nuovi insediamenti coloniali illegali, impedendo ai palestinesi di vivere di agricoltura, bloccando loro l'accesso all'acqua ed alle risorse essenziali della regione.
Israele: uno Stato d’apartheid !
E' dunque lo Stato Israeliano con la sua protervia a rifiutare ai Palestinesi l'esercizio dei loro più elementari diritti, ad impedire loro di vivere dignitosamente, a mantenere un vero e proprio stato d'apartheid ed a reprimere nel sangue gli atti di resistenza a queste ingiustizie, mentenendo la Palestina in uno stato di guerra permanente.
...e le potenze occidentali chiudono gli occhi
Le potenze occidentali, soprattutto la Francia, hanno la loro parte di responsabilità in questa situazione, rifiutandosi di fare qualsiasi cosa per fermare l'escalation omicida innescata dallo Stato di Israele e rimandando all'infinito la questione dei due stati.
Sviluppare la solidarietà, amplificare la campagna BDS
Per noi di Alternative Libertaire, questo nuovo attacco alla Striscia di Gaza da parte dell'esercito israeliano rende quanto mai più necessario amplificare la campagna di boicottaggio- disinvestimenti-sanzioni contro uno stato israeliano che si fa beffe tutti i giorni dei diritti del popolo palestinese…
Alternative Libertaire difende il diritto sovrano dei Palestinesi a decidere del loro avvenire e condanna le violenze dell'esercito israeliano all'interno dei territori occupati e soprattutto nella striscia di Gaza.
Alternative Libertaire fa appello alla mobilitazione per ottenere la fine immediata degli attacchi aerei su Gaza.
Link esterno: http://www.alternativelibertaire.org/IMG/pdf/2014-07-12...x.pdf
(traduzione a cura di FdCA-Ufficio Relazioni Internazionali)
lunedì 7 luglio 2014
Palestina-Israele, settimane tumultuose inibiscono gli sforzi di Israele per scatenare una terza intifada in Cisgiordania* + NON DITE CHE NON LO SAPEVAMO n° 414 / 415
La lotta unitaria a Bil'in, Ni'ilin, Ma'asara, Sheikh Jarah, Nabi Saleh, Qaddum, Colline Sud di Hebron, Giaffa (Tel Aviv)
Proprio quando la pressione dell'Europa su Israele per un compromesso con il governo palestinese stava cogliendo il momento giusto favorito dal calo in atto delle esportazioni israeliane, Israele ha cercato di trarre vantaggio dal rapimento dei tre giovani coloni applicando i "piani nel cassetto" nel tentativo di incendiare una intifada armata. Quasi tre settimane di propaganda basata su menzogne (come se sapessero già della morte dei tre giovani) hanno inondato i media. Quando alla fine i corpi sono stati "trovati", le bugie sono risultate per quello che erano e le intimidazioni per far accendere l'intifada hanno fallito l'obiettivo. I crescenti crimini di odio dell'estrema destra israeliana e l'uccisione di un giovane palestinese a Gerusalemme Est occupata hanno scatenato una dura reazione nella città e nelle zone palestinesi all'interno dei confini del 1948. La crudele intimidazione ai danni di un giovane palestino-americano - cugino del giovane ucciso- è stata filmata ed insieme al video di suo cugino rapito hanno contagiato la rabbia in tutto il mondo con manifestazioni di solidarietà.
Bil'in
Venerdì 27.6.14 - nonostante il caldo, mezza dozzina di anarchici contro il muro ed una dozzina di internazionali si sono uniti agli attivisti locali per la manifestazione settimanale contro il muro e contro l'occupazione. Grazie al vento favorevole le forze di stato israeliane hanno dovuto ingoiare i loro stessi gas. Dopo meno di un'ora di scontri la manifestazione è finita e siamo ritornati al villaggio.
https://www.facebook.com/haytham.alkhateeb/media_set?se...20161
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10203357190983480
https://www.facebook.com/haytham.alkhateeb/posts/102033...03608
https://www.facebook.com/photo.php?v=700209060049091
Venrdì 4.7.14 - La manifestazione settimanale di oggi a Bil'in era contro il rapimento del giovane palestinese Mohammad Khdeir. Miko Peled, scrittore e pacifisa israeliano, è stato arrestato dalle forze militari israeliane durante la manifestazione, perchè portava un poster con la foto di Mohamed khudeir, il ragazzo brutalmente torturato ed ucciso dai coloni israeliani. Mico è stato rilasciato dopo 9 ore di interrogatorio per aver violato una zona militare chiusa... Ma in realtà perchè non è stato abbastanza veloce nell'allontanarsi dall'area vicino al muro. Io ed un altro compagno invece ce ne siamo andati di corsa e sebbene ci fossimo fermati per riposarci, i soldati sono passati vicino a noi senza dirci niente...
Haitham Khatib https://www.youtube.com/watch?v=sDy_J1eNnNk
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=692632260790831
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10204274245439251
Nabi Saleh
Venerdì 27/06/2014. sotto un sole implacabile, nell'ultimo venerdì di giugno prima del mese di Ramadan, i palestinesi di Nabi Saleh insieme a sostenitori israeliani ed intenazionali hanno manifestato per protestare contro le continue incursioni, contro gli arresti di massa e gli assedi, messi in atto dopo la scomparsa dei tre giovani coloni. L'esercito ha attaccato i manifestanti con lacrimogeni e proiettili d'acciaio ricoperti di gomma. Nessun ferito.
Haim Schwarczenberg http://www.facebook.com/media/set/?set=a.56006908077945...50543
Tamimi press http://www.facebook.com/Tamimipresspage/posts/770989909...12158
Yaron Ben-Haim antinarrative.wordpress.com/2014/06/29/נאבי-סאלח-27-6-2014-nabi-salech/
4-7-14 manifestazione settimanale a Nabi Saleh.https://www.facebook.com/photo.php?fbid=774750485902767
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.1233139943797...62736
https://www.youtube.com/watch?v=ehqd43R6Q_g
yisraelpnm https://www.youtube.com/watch?v=Bft6aijnCrk
David Reeb http://youtu.be/4-PaT43uGLI
QADDUM
venerdì 27/06/2014. https://www.youtube.com/watch?v=DnYiMuRI6to
FOTO della manifestazione del 4.7.14 a Kufr Qaddum. Le forze israeliane hanno sparato molti lacrimogeni a proiettili d'acciaio ricoperti di gomma
I giovani hanno reagito con le pietre. L'esercito ha invaso il villaggio.
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10152541351512037
(images from: https://www.facebook.com/AlMasira.KufurKaddom).
https://www.facebook.com/ana.mn.alquds/posts/1015225588...93528
https://www.youtube.com/watch?v=Di5FKAauUG4
Sheikh Jarrah
Dopo i gravi fatti dei giorni scorsi, c'è una maggiore presenza di polizia e militari nel quartiere.
I residenti chiedono la nostra presenza durante la manifestazione settimanale.
Bisogna fare uno sforzo per esserci.
Nel quartiere continuano i presidi ogni venerdì, per protestare contro gli sgomberi violenti dalle case, contro la presa del quartiere da parte dei coloni e contro la giudaizzazione di Gerusalemme Est.
Giaffa
Manifestazione contro la violenza razzista nella piazza della Torre dell'Orologio nel centro storico -gli attivisti hanno riempito la piazza in una dimostrazione di rabbia per l'uccisione di Muhammad Abu Khdeir di Shu'fat, e contro l'ondata di incitamento all'odio razziale ed alla violenza verso i Palestinesi. I manifestanti hanno anche bloccato la strada per poco tempo, riuscendo a bloccare il traffico.
Haim Schwarczenberg https://www.facebook.com/media/set/?set=a.5632087737988...50543
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NON DITE CHE NON LO SAPEVAMO n° 414
L'unità di polizia israeliana Yoav ha svelato le ragioni della sua esistenza nel villaggio beduino di Al-Arakib. Due volte la scorsa settimana (domenica e mercoledì) questa unità di polizia ha demolito delle casette installate da volontari nel cimitero di Al-Arakib. La polizia passa tutti i giorni nel villaggio, guidando rasente alle persone in giro, sollevando polvere e rendendo difficile la respirazione e la visibilità. Di notte entrano nel cimitero, disturbando i residenti che devono dormire a cielo aperto. La polizia giunge a disturbare persino le donne, insidiate nella loro sobrietà. Alla fine della settimana, l'unità Yoav è stata rinforzata da una unità della polizia di confine; insieme hanno intimidito sia i residenti del villaggio che i loro sostenitori.
Non dite che non lo sapevamo n°415
Giovedì 19 giugno 2014, l'esercito si è presentato sulla strada di ingresso nell'area palestinese a Khallet El’Miya, a nord di Yatta, ed ha distrutto 700 metri di strada. Anche l'accesso alla strada principale è stato bloccato. Poi hanno demolito 7 edifici nel villaggio palestinese di Khallet a-Furun.
For further information: amosg@shefayim.org.il
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*Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/
Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org
Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
giovedì 26 giugno 2014
Palestina-Israele: Lotta senza fine per bloccare l'avanzata del progetto coloniale sionista*
Arkib, Bil'in, Ma'asara, Nabi Saleh, Ni'ilin, Qaddum, Colline sud di Hebron, Sheikh Jarrah, Giaffa-Tel-Aviv
Negli ultimi 12 giorni la macchina propagandistica israeliana ha pompato alla grande sul caso del sequestro dei 3 giovani coloni al fine di giustificare ulteriori sforzi per spingere i palestinesi ad un trasferimento "volontario". Hanno finto di usare il sequestro per spezzare Hamas.In realtà hanno usato entrambi nel tentativo disperato di provocare una terza intifada. Far confluire 700 soldati nel villaggio di Na'ama (vicino Bil'in) che conta 2000 abitanti per arrestare due attivisti di Hamas è una cosa davvero ridicola a cui è difficile dare credito. Falliti i tentativi di far scoppiare una terza intifada e di bloccare il compromesso tra Hamas e Fatah (uno dei più importanti pilastri della politica israeliana del divide et impera), si fa sempre più invasiva la pressione delle potenze imperialiste mondiali su Israele per mettere fine all'occupazione del 1967. La lotta unitaria degli attivisti radicali israeliani insieme agli attivisti palestinesi mantiene alta la presenza sui media mondiali.
Bil'in
Manifestazione settimanale di venerdì 13/6/2014
Oggi a Bil'in, i residenti (accompagnati da attivisti israeliani ed internazionali) hanno manifestato in solidarietà con i prigionieri politici palestinesi in sciopero della fame. I manifestanti portavano posters con immagini dei prigionieri, alcuni indossavano in solidarietà l'uniforme da carcerato, si chiedeva il rilascio dei prigionieri e la fine dell'occupazione israeliana. Tre giornalisti palestinesi sono stati feriti. Uno è finito in ospedale. Altri 3 giornalisti sono scampati ai proietili di gomma grazie ai loro giubbotti antiproiettile. I soldati hanno sparato lacrimogeni e proiettili di gomma direttamente su un gruppo di giornalisti accreditati, senza risparmiare gli altri 80 manifestanti.
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=682344538486270
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.5523844515479...50543
https://www.facebook.com/media/set/?set=pcb.528316487272692
Venerdì 20.6.14
Haitham Al Khatib https://www.facebook.com/haytham.alkhateeb/posts/102032...22136
israelpnm https://www.youtube.com/watch?v=jNnRy3IV9jk
David Reeb http://youtu.be/X7FddxA6Jyo
Nabi Saleh
venerdì 13.6.2014 http://youtu.be/vU0nTJSGZ3o
Ni'ilin
13. 6. 2014 Yisrael Puterman https://www.youtube.com/watch?v=ydlwIdS2bm4
Qaddum
manifestazione settimanale di venerdì 13/6/2014 https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10152478323442500
https://www.youtube.com/watch?v=6_IL_jt7bJU
20-6-14 https://www.youtube.com/watch?v=80AxCY75Z0o
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Non dite che non lo sapevamo n° 412
L'esercito israeliano sta cercando da anni di impedire che i palestinesi vadano a scuola nel quartiere di Kitun a Hebron. Nel 2011, all'inizio dell'anno scolastico, l'esercito aveva installato un metal-detector al Checkpoint 29, sulla strada che porta alle 3 scuole. Conseguentemente, gli insegnanti e gli alunni hanno fatto scuola in strada, prima di arrivare al checkpoint. Tre giorni fa i soldati hanno sparato lacrimogeni sugli studenti. Da allora insegnanti ed alunni passano per il metal-detector.
I soldati hanno sparato lacrimogeni addosso a studenti che camminavano per strada per ritorsione a volte contro un lancio di pietre da parte dei bambini ma altre volte senza nessuna ragione.
Il 5 maggio 2014 i soldati hanno sparato due granate assordanti contro bambini che andavano a scuola. Per reazione i bambini gli hanno tirato delle pietre. Al che i soldati hanno sparato dei lacrimogeni.
il 25 maggio 2014, tre soldati si sono lanciati contro i bambini che sostavano all'ingresso della scuola. Alcuni bambini hanno lanciato delle pietre contro i soldati che hanno reagito sparando una granata assordante e due lacrimogeni.
il 27 maggio 2014, mentre i bambini andavano a scuola, i soldati hanno fermato per 20 minuti 5 insegnanti ed un ragazzo.
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Non dite che non lo sapevamo n° 413
Lunedì 26 maggio 2014, Imad Shukri Salem, un pescatore palestinese che lavora nella striscia di Gaza a 300 metri dal confine israeliano, è stato gravemente ferito da spari di soldati israeliani. Domenica 5 giugno 2014 è morto per le ferite riportate.
Criminali
I Beduini cittadini di Israele hanno commesso un terribile crimine: quello di essere nati Beduini in uno stato ebraico!
Come è possibile? Semplice, lo Stato di Israele ha costituito una unità di polizia il cui unico mandato è quello di perseguitare i cittadini beduini. Questa unità si chiama "Yoav Unit" ed è parte integrante della polizia israeliana. Finora sono 150 i poliziotti che ne fanno parte, ma si pensa di portarne il numero a 400. Devono effettuare demolizioni di case, distruggere i raccolti e demolire i villaggi dei Beduini. Questa guerra da parte dello Stato di Israele contro i suoi cittadini Beduini non è cosa recente. Risale all'insediamento dello Stato. Al pari del resto dei palestinesi che vivevano nel paese prima del 1948, la maggior parte dei Beduini venne espulsa e costretta alla fuga durante la guerra. Quello che non si sa è che dopo la fine della guerra, lo Stato di Israele non ha smesso di fare la guerra ai cittadini Beduini, che hanno subito provvedimenti di espulsione per altri 10 anni fino alla cessazione delle ostilità. I Beduini rimasti sono stati concentrati nella riserva di Sayag nel nord-est del Negev, mettendo in atto un gigantesco furto delle loro terre. Fu in questo modo che si è creato il problema dei rifugiati interni, non durante il conflitto, ma quale conseguenza di una guerra unilaterale condotta dal governo israeliano contro i cittadini Beduini.
Ma non bastava ancora. Alla fine degli anni '60, il governo diede inizio alla politica di concentramento della popolazione beduina in baraccopoli, riproducendo ancora una volta il problema dei rifugiati interni in questa sorta di guerra uniltarale contro i cittadini Beduini. Ed è così che fino ad oggi lo Stato è riuscito a concentrare circa la metà della popolazione beduina nel Negev in agglomerati separati fatti apposta per loro.
C'è solo un problema: la maggior parte dei Beduini non "capisce" che lo Stato "vuole solo il loro bene" – così per aiutarli a capire, lo Stato demolisce le loro case, distrugge i loro raccolti, limita i loro pascoli, gli nega l'acqua corrente, l'elettricità ed i servizi comunali. E se non basta, gli distrugge interi villaggi. L'obiettivo è quello di spingerli ad abbandonare le loro terre, i loro villaggi e le loro case per "accettare" di trasferirsi in questi agglomerati abitativi fatti apposta per loro. Che sono posti destinati ad essere discriminati nei finanziamenti urbani per diventare centri di povertà, disoccupazione e criminalità.
Quando ci si trova a parlare con gli Ebrei cittadini di Israele sulla situazione dei Beduini cittadini di Israele, il tema ricorrente è che i Beduini sono dei delinquenti, che fanno case abusive e si prendono le terre demaniali, per cui si rimane sconvolti da come la propaganda di stato sia riuscita a distorcere la realtà al punto che i derubati sono diventati i ladri e le vittime divengono dei criminali. E poi non si trova nessuna traccia sui media israeliani del fatto che solo nel 2011, il governo israeliano ha demolito più di 1000 abitazioni dei Beduini. Non ci sono notizie sulle centinaia di demolizioni di case che vengono fatte ogni anno. I media restano silenti quando lo Stato di Israele costringe i cittadini Beduini a demolire le loro stesse case. E vige il silenzio anche di fronte alla distruzione di migliaia di acri di coltivazioni ogni anno. Nessuno parla della legislazione che permette allo Stato di rubare la maggior parte delle terre dei Beduini. Non viene mai spiegato come mai sono state fatte leggi razziste che negano ai Beduini la possibilità di costruirsi le case legalmente.
Quando ci si imbatte in notizie sui media ebraici riguardo alla guerra dello stato contro i Beduini, sembra che i Beduini siano dei criminali che stanno danneggiando lo Stato.
Ora che il governo israeliano, con l'istituzione della "Yoav Unit", ha tracciato una linea rossa nella guerra contro questi irriducibili Beduini della famiglia Abu-Amdiam, i quali insistono nel voler vivere sulla loro terra nel villaggio di El-Araqib, ora che ha invaso il loro cimitero e distrutto tutti gli edifici (tranne la moschea), ci si viene a dire che è per solo per rafforzare la legge. Ma a dire il vero, coloro che stanno combattendo i Beduini sono gli stessi che hanno fatto la legge che gli permette di rubare la terra ai Beduini. Così è stato creato un corpus legale per ignorare la proprietà tradizionale dei Beduini sulle loro terre, anche quando questi hanno documenti che provano la loro legittima proprietà. Anche se è tutto legale, non è una legge nè giusta nè eticamente accettabile. Anche le leggi di Norimberga nella Germania nazista, le leggi razziali in Sud Africa e quelle razziali negli Stati Uniti erano legali. Avevano tutte un solo problema: erano immorali.
per altre informazioni: amosg@shefayim.org.il
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Tel Aviv - Giaffa
Solidarietà con i prigionieri politici palestinesi, piazza dell'orologio:
attivisti di Giaffa (con altri di Tel Aviv - per lo più Palestinesi ma anche molti ebrei) hanno fatto un presidio serale in solidarietà con i prigioneri politici palestinesi in sciopero della fame. I manifestanti erano nella piazza dell'orologio nel centro storico, a chiedere la liberazione dei prigionieri e l'abolizione della detenzione amministrativa.
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.5534232614440...50543
Me too: https://www.facebook.com/schwarczenberg/photos/a.553423...10674
Tel Aviv
manifestazione per:
"dire no alle punizioni collettive, liberi tutti i prigionieri politici.
Sabato 21 giugno alle 20.30 davanti alla base militare Kyria a Tel Aviv.
L'esercito, su mandato del governo, sta effettuando centinaia di arresti e di fermi, mette in atto incursioni notturne nelle case, procede alla chiusura di intere regioni, arresta giornalisti e parlamentari palestinesi, dà luogo a punizioni collettive ai danni dei residenti di Hebron, Nablus, Betlemme, Jenin e di molte altre località, arresta bambini e minori, minaccia di tagliare le linee dell'elettricità e quelle telefoniche. Il vero scopo di tutto ciò NON è quello di trovare i ragazzi israeliani rapiti.
Speriamo con tutto il cuore che i 3 ragazzi vengano trovati e riportati sani e salvi a casa. Ma nei fatti, Netanyahu ed il suo governo sta cinicamente usando questo caso come pretesto per un offensiva a tutto campo. Il governo israeliano conferma apertamente e vigliaccamente che continuerà con la stessa tattica, senza curarsi della ricerche in corso.
Per il governo israeliano questa non è altro che una scusa per colpire Hamas e interrompere l'accordo unitario palestinese.
Se le spese militari stavano per essere tagliate, ora è evidente che torneranno a crescere.
Raduniamoci e chiediamo che si metta fine alle violenze ed alle uccisioni quotidiane. Basta con gli abusi e le punizioni collettive contro la popolazione civile che vive sotto occupazione militare!
Sabato, 21.6, ore 20:30, davanti il Kiria (Ministero della Difesa), a Tel Aviv (Kaplan Street).
La manifestazione è promossa da attivisti di base, coinvolti in diverse organizzazioni. Invitiamo tutti i gruppi ed i movimenti ad unirsi ed a sostenere questa manifestazione. Ogni giorno che passa, è un giorno di silenzio in più!
https://www.facebook.com/events/828035260540418/?
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*Ilan Shalif
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Anarchici Contro Il Muro
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