„La parola comunismo fin dai più antichi tempi significanon un metodo di lotta, e ancor meno uno speciale mododi ragionare, ma un sistema di completa e radicaleriorganizzazione sociale sulla base della comunione deibeni, del godimento in comune dei frutti del comunelavoro da parte dei componenti di una società umana,senza che alcuno possa appropriarsi del capitale socialeper suo esclusivo interesse con esclusione o danno dialtri.“ Luigi Fabbri
per giulio

martedì 2 dicembre 2014
Palestina-Israele - la lotta unitaria contribuisce allo spostamento degli equilibri di potere all'interno della classe dirigente capitalistica israeliana*
Lo Stato di Israele è stato costruito soprattutto dai socialisti nazionalisti che controllavano il 75% dell'economia nel 1949. A causa della dipendenza dalle potenze imperialiste i cosiddetti socialisti investirono soprattutto nella costruzione di una elite capital-sionista che perse il potere nel 1977. I conflitti di interesse all'iinterno della classe dirigente capital-sionista iniziarono a mutare l'equilibrio tra la piccola fazione di industriali favorevole all'espulsione dei palestinesi e la fazione capitalista integrata nella globalizzazione neoliberista che voleva sfruttare i palestinesi ed i lavoratori dei paesi vicini. La ridefinizione dei rapporti di forza all'interno del capitalismo globale dopo la crisi ha portato dentro Israele al fallimento della componente industriale ed all'attuale collasso della coalizione di governo. Il danno economico derivato dalla campagna B.D.S. sostenuta dalla lotta unitarua sembra aver accelerato il cambiamento negli equilibri di potere.
Bil'in. Photo: Mohammed Yasin
Bil'in
Haitham Al Khatib:"La manifestazione di oggi era dedicata ad AL QUDS. I partecipanti erano Palestinesi, Israeliani ed Internazionali. Abbiamo deciso di marciare tutti verso AL #QOUDS per mettere fine al muro ed ai posti di blocco. Sebbene i soldati non fossero più violenti del solito, hanno sparato su di noi centinaia di gas lacrimogeni e di proiettili.
Dozzine di manifestanti hanno sofferto per le inalazioni. "MI hanno intenzionalmente sparato addosso un candelotto con l'evidente intenzione di farmi male.
Chiunque abbia a cuore la libertà e la giustizia dovrebbe sentire la responsabilità di denunciare la violenza, l'oppressione ed i crimini di Israele.
Non smetteremo mai di lottare per i nostri legittimi diritti umani.
Bil'in oggi - 9 Israeliani con gli anarchici contro il muro, molti internazionali (tra cui una delegazione francese che ha visitato il villaggio di Bil'in col sindaco Onglavil Mr. Jean Doris, la delegazione ha preso parte al corteo come espressione di solidarietà col popolo palestinese e con il villaggio) ed i residenti - nonostante la manifestazione in contemporanea a Qalandia, hanno manifestato a ovest del villaggio. Sebbene le forze di stato israeliane siano riuscite a impedirci di avvicinarci alla strada del vecchio muro smantellato, a causa del forte vento da nord, non sono comunque riuscite a disperderci pur inondandoci di gas..https://www.facebook.com/photo.php?fbid=102031861027144...94620
Mohammed Basman Yasin https://www.facebook.com/mohamed.b.yaseen/posts/6711953...79803
21-11-14
Qui un breve video fatto al momento dell'arresto di un ragazzo canadese (Jessie Hadad ) nella manifestazione di Bilin. Sfotunatamente non ho potuto filmare ciò che ho visto con i miei occhi quando la polizia lo stava picchiando. https://www.facebook.com/video.php?v=10204428257799481
https://www.facebook.com/haytham.alkhateeb/posts/102044...81151
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=756950004359056
28-11-14
venerdì a Bil'in, 7 Israeliani di "Paying the rent" per il piacere degli immigrati che vivono in Palestina... e 10 internazionali si sono uniti alla manifestazione contro il muro della separazione e contro l'occupazione, scontrandosi con le forze di stato israeliane. Come accade di recente, quando ci siamo diretti verso le terre del villaggio, sono iniziate le raffiche di lacrimogeni. Grazie ad un vento favorevole siamo solo stati bloccati ma senza disperderci. Dopo circa un'ora di scontri ed il cambio di direzione del vento, la maggior parte di noi ha fatto ritorno al villaggio.
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=677830322316303
https://www.facebook.com/mohamed.b.yaseen/posts/6778308...82916
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=760126104041446
Al-Ma'sara
21.11.14, la manifestazione settimanale contro gli insediamenti ed il muro dell'apartheid con slogan di condanna dell'assedio israeliano su Gerusalemme è partita dal centro cittadino in direzione dell'ingresso del villaggio bloccato da un grande numero di soldati israeliani. Quando i manifestanti si sono avvicinati, i soldati hanno sparato grandi quantità di lacrimogeni e bombe assordanti per respingere i manifestanti.
I piani per i nuovi insediamenti israeliani isoleranno ed impediranno i collegamenti dei villaggi meridionali con la città di Betlemme.
I Comitati della resistenza popolare nell'area hanno dichiarato che non si fermeranno finchè con libereranno il loro villaggio ed otterrannole terre che gli sono state rubate.
Nabi Saleh
venerdì 14.11.14
David Reeb http://youtu.be/4r7oFaX2t1c
venerdì 21.11.2014 https://www.facebook.com/media/set/?set=a.8481338352310...62736
Palestina occupata, Nabi Saleh 21 Novembre 2014
Nariman Al-Tamimi, Asid e Basel Al-Rimawi sono stati colpiti dal proiettili veri israeliani nel villaggio di Al-Nabi Saleh
Nariman è stata operata al piede. Asid Al Rimawi di 15 anni e Basel Al Rimawi di 24 anni sono stati colpiti mentre l'esercito israeliano stava reprimendo con violenza la manifestazione settimanale ad AL Nabi Saleh che era partita da Piazza Al Shuhada nel centro del villaggio in direzione delle terre confiscate dall'occupazione israeliana.
Decine di attivisti internazionali e di palestinesi del villaggio e dei villaggi intorno hanno preso parte alla manifestazione.
Il corteo era intitolato "Gerusaleme ti chiama" e ricordava il secondo anniversario dell'uccisione di Rushdi Al Tamimi da parte dell'esercito israeliano. I manifestanti hanno scandito slogan contro l'occupazione, contro gli insediamenti illegali, per i prigionieri politici palestinesi e per i martiri.
Una volta che i manifestanti sono giunti al posto di blocco dell'esercito israeliano all'ingresso del villaggio, i soldati hanno iniziato a sparare proiettili veri e proiettili di gomma oltre ai lacrimogeni ed alle bombe metalliche. Nariman è stata ferita al piede da un proiettile (chiamato Tutu) ed immediatemente ricoverata in un ambulatorio palestinese. Anche un uomo di 25anni ed un ragazzino di 15 ani del villaggio di Beit Rima sono stati feriti dallo stesso tipo di proiettile e ricoverati nell'ospedale Yaser Arafat a Salfit. Decine di manifestanti sono stati colpiti da proiettili di metallo ricoperti di gomma ed hanno sofferto di asfissia per le inalazioni dei gas.
israelpnm https://www.youtube.com/watch?v=ayvNaFkNOD0
Haim Schwarczenberg: "Nel secondo anniversario dell'uccisione di Rushdi Tamimi da parte dell'esercito, i residenti di Nabi Saleh, compresi i familiari di Rushdi hanno manifestato per protestare contro la sua uccisione e le continue uccisioni di palestinesi da parte dell'esercito israeliano. Il fuoco vivo dell'esercito ha ferito 3 manifestanti - due dell'abitato di Beit Rima ed una donna colpita alla gamba e poi ricoverata nell'ospedale di Ramallah.’http://schwarczenberg.com/?p=1674
Ni'lin.
14.11.2014
Yisrael Puterman https://www.youtube.com/watch?v=QWg486bGYYM
https://www.facebook.com/video.php?v=796838203710450
Ni'lin continua a resistere all'occupazione israeliana ed all'apartheid 28.11.14 - un ragazzo di 21anni è stato colpito allo stomaco da un proiettile d'acciaio ricoperto di gomma sparato da breve distanza a Ni'lin, mentre gli scontri sono continuati fino alle 15.00, nonostante i tanti tentativi di colpire e prendere i manifestanti, senza per fortune riuscirci.
Intero report su http://www.nilin-village.org/
La manifestazione di questa settimana è iniziata come tutte le settimane dopo la preghiera del venerdì sotto gli ulivi alla periferia del villaggio. Come ogni settimana il corteo si è diretto verso il muro della separazione con bandiere palestinesi e scandendo slogan contro il muro ed in solidarietà con la lotta dei palestinesi per la moschea di Al-Aqsa.
Da quando la situazione nel villaggio si è surriscaldata a partire dallo scorso giugno, i soldati aspettano i manifestanti quando si avvicinano al muro. Prima che il corteo fosse giunto a destinazione, i soldati hanno caricato con i gas lacrimogeni sparati contro i manifestanti insieme a proiettili d'acciaio ricoperti di gomma. Gli scontri sono andati avanti fino alle 15.00, quando i manifestanti sono riusciti a respinegere i soldati verso il muro.
Dallo scorso giugno i soldati israeliani attaccano la manifestazione del venersì vicino alla zona abitata ed a volte fin dentro il villaggio, inseguendo i manifestanti con le jeep e sparando verso le abitazioni. Crediamo sia un tentativo per spingere gli abitanti a condannare le manifestazioni per poi non farle più.
Molte nuove tattiche sono state messe in atto per fermare le manifestazioni a Ni’lin. Una è quella di mettere cecchini sulle case che sparano alle gambe dei manifestanti per poterli arrestare più facilmente. Da giugno sono già 13 i manifestanti colpiti alle gambe, ma solo uno è stato arrestato finora. I militari hanno messo altri cecchini sulla cresta dei monti. Da un solo cecchino, sono passati a tre cecchini a manifestazione.
Il trattamento che l'esercito israeliano riserva a Ni’lin ed ai suoi abitanti deriva anche dal fatto che da un anno e mezzo non vi sono servizi giornalistici sul villaggio. Il che ha portato il villaggio ad essere una sorta di banco di prova delle nuove tattiche militari anti-manifestazione.
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.1556848764526...67335
Qaddum
14.11.14 Brutalità dell'esercito nella manifestazione della scorsa settimana a Kafr Qaddum
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.7958453871239...82313
venerdì 21.11.2014
Forze armate impazzite hanno inondato tutto con acqua fetida, compresi coloro che non stavano manifestando e che tornavano dalla raccolta delle olive, hanno sparato proiettili veri sui manifestanti puntandoli e bestemmiando. .
Poi il villaggio ha risposto.
Un ragazzi ferito da proiettili tutu sparati sulle centinaia di manifestanti nel corso della manifestazione settimanale contro l'occupazione a Kafr Qaddum.
Dozzine di soldati israeliani pesantemente armati hanno fatto irruzione sparando nel villaggio, affrontati con atteggiamento provocatorio dai manifestanti.
Amnon Lotan https://www.facebook.com/amnonlotan/posts/10152859008237037
Oggi oltre 200 residenti hanno manifestato a Kufr Qaddum, con un paio di internazionali e 4 israeliani.
L'esercito ha invaso il villaggio lungo la strada principale con alcune dozzine di soldati, jeep, lancia lacrimogeni, acqua fetida e proiettili tutu. Un'ora prima della manifestazione ed anche dopo sono stati molto violenti, sparando dappertutto.
In due sono stati colpiti ed assistiti per le ferite da proiettili tutu.
Un'ora circa dopo che la manifestazione era iniziata, i soldati iniziavano a mostrarsi meno baldanzosi ed hanno iniziato a ritirarsi anche prima che iniziasse a piovere forte. A questo punto i manifestanti hanno iniziato a dare fuoco ai pneumatici, sfruttand anche un forte vento da ovest che spingeva il fumo verso Kdumim.
Alla fine il morale era alto.
https://www.youtube.com/watch?v=XxfATtDBOVg
Amnon Lotan
28-11-14 - L'esercito israeliano ha colpito al petto un attivista europeo con un proiettile vero durante la manifestazione settimanale contro l'occupazione a kufr Qaddum! Non c'era stato nessun preavviso e non c'era pericolo per gli invasori. Oltre 200 manifestanti palestinesi con una dozzina di ebrei edi internazionali hanno formato un blocco disarnato davanti all'esercito dentro il villaggio.
https://www.facebook.com/amnonlotan/posts/10152874053842037
https://www.youtube.com/watch?v=dBcCrBXS2VU
Sheikh Jarrah
I residenti di Sheikh Jarrah continuano i loro presidi di protesta nel quartiere ogni venerdì, contestando i violenti sgomberi dalle loro case, l'occupazione del quartiere da parte dei coloni e la giudaizzazione di Gerusalemme Est.
Invitano tutti che quelli che possono a sostenere la loro lotta e ad unirsi a loro.
Quest è l'undicesmo venerdì dall'arresto di Salah.
Presidio speciale il 14 novembre.
28/11/14 Blocco della strada Gerusalemme-Gerico
Nabi Mosa nella Palestina occupata, manifestazione con enorme presenza di soldati e polizia israeliani, manifestazione indetta per la fine dell'occupazione, per liberare Gerusalemme e per fermare gli sgomberi dei Beduini nell'area. I Comitati popolari palestinesi insieme ad attivisti internazionali sono riusciti a bloccare la strada Gerusalemme-Gerico per intralciare i movimenti dei coloni sionisti e dei soldati. I manifestanti pacifici sono stati affrontati e repressi da un grande numero di soldati israeliani di tutte le unità pesantemente armati che hanno usato lacrimogeni e granate assordanti per disperdere e reprimere il blocco della superstrada.
Lo scopo principale della protesta era quello di portare l'attenzione sugli sgomberi dei Beduini Palestinesi dall'area H1 e per confermare che Gerusalemme occupata è la capitale palestinese, dove i palestinesi hanno il pieno diritto di entrarvi liberamente.
------------------------------------------------------
Non dite che non lo sapevamo n°428
Martedì 21 ottobre 2014, unità della polizia di confine (unità di combattimento) sono arrivate nel quartiere beduino di Gerusalemme Est a A-Za’im – Za’atara. I residenti sono della Cisgiordania e proprietari delle loro terre, anche se Israele ha annesso il loro abitato a Gerusalemme. Gi è stato concesso di continuare a vivere lì ma gli è proibito entrare nel resto della città.
I soldati hanno demolito 3 case ed una grotta usata come ovile.
ventuno persone sono rimaste senza casa.
Il giorno dopo i soldati sono ritornati ed hanno confiscato le tende donate dalla Croce Rossa, a cui è seguita la demolizione.
Non dite che non lo sapevamo n°429
Domenica 09/11/2014, un gruppo di bambini palestinesi di Hebron stava tornando a casa da scuola, quando un colono in macchina si è fermato ed ha spintonato uno dei bambini che è caduto e si è fatto male.
Volontati internazionali presenti nell'area hanno avvicinato un'unità della polizia di frontiera chiedendole di intervenire. I poliziotti si sono rifiutati ed hanno salutato il colono che se andava invece di arrestarlo.
Non dite che non lo sapevamo n°430
Giovedì 6 novembre 2014, i soldati sono arrivati nel villaggio palestinese di El’Aqaba (vicinoTubas) dove hanno demolito una casa ed un ovile. Nove persone sono rimaste senza casa.
* * * * * * * * * * * * *
Dopo la demolizione di case a Umm El-Kheir sulle colline sud di Hebron (vedi n°427), i senza tetto hanno ricevuto delle tende come aiuto umanitario. Il 29 ottobre 2014 i soldati sono ritornati ed hanno confiscato le tende. I residenti hanno iniziato a costruire baracche di lamiera, ma la costruzione è stata bloccta da un'ordinanza portata dai soldati il 19 novembre. t
Tutte le case del villaggio, tranne 4, sono sotto minaccia di demolizione.
Questions & queries: amosg@shefayim.org.il
=================================
(traduzione a cura di AL/fdca Ufficio Relazioni Internazionali)
* From my blog at: http://ilanisagainstwalls.blogspot.com
See at the blog previous reports about the joint struggles the Anarchists Against the Wall take part in.
See also: Stories from the year 2100 - 50 years after the revolution
http://awalls.org http://ilan.shalif.com/anarchy/glimpses/glimpses.html
http://ilan.shalif.com/anarchy/glimpses/glimpses-it.html
http://ilan.shalif.com/anarchy/glimpses/glimpses-heb.html
Link esterno: http://awalls.org
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento