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campagna contro la contenzione meccanica

per giulio

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venerdì 17 luglio 2020

COSTRUIAMO UN ALTERNATIVA LIBERTARIA A NORD EST

Se sei qui a leggere non una volta ma ti ci ritrovi spesso forse vuol dire che anche tu sei un libertario
...e se ci conoscessimo ?
...scrivici le tue opinioni sui temi d'attualità... sui post che leggi nei canali della federazione di Alternativa Libertaria... leggi e diffondi il nostro foglio telematico ...creiamo fra i nostri contatti una comunità libertaria ...interagiamo 

 






























CONTATTI
Per contattare i compagni referenti dell'area nord-est scrive a : altlibnordest@fdca.it oppure fdca@fdca.it 

martedì 20 marzo 2018

No borders a Pordenone

24 marzo 2018 - h 17.00, Piazza Migranti [P.zza Risorgimento] Pordenone
NO BORDERS NO NATIONS
libertà di movimento - libertà di pensiero e di espressione - PER UN MONDO SENZA CONFINI  

sit-in + open mike
CUBA CABBAL presenta il suo ultimo album
RESISTERE TRA I RESTI
con DJ Stranier

con Interventi a microfono aperto
IN CASO DI PIOGGIA SI TERRA' AL PREFABBRICATO di Villanova in Via Pirandello, 22

NESSUN CONFINE PUO' O DEVE DIVIDERE I POPOLI DELLA TERRA
PER UNA SENSIBILITA' NON GERARCHICA, PER L'AUTOGESTIONE E IL MUTUO SOCCORSO!
CONTRO OGNI RI-APERTURA DEI "LAGER" PER MIGRANTI (CPR)
CONTRO UN MODELLO ECONOMICO CHE AFFAMA, ESPROPRIA E SFRUTTA
CONTRO LE ISTITUZIONI CHE CRIMINALIZZANO CREANDO GUERRE FRA POVERI

Iniziativa Libertaria - PN


mercoledì 15 febbraio 2017

LAVORARE GRATIS, dalla "buona scuola" all' Alternanza scuola lavoro - Pordenone

Il processo di aziendalizzazione della scuola è stato notevolmente accelerato e riproposto dalla riforma “Buona Scuola” del 2015, la quale comprende in sé anche la famigerata “Alternanza Scuola/Lavoro”.

Il concetto di azienda presuppone il concetto di merce, ma qual è il prodotto, il bene oggetto di acquisto che l’azienda[scuola] si propone di vendere? L’istruzione.
Ma aziendalizzare la scuola significa creare strutture che abbiano come obiettivo primario la “produzione” di reale sapere critico, la “distribuzione” di libera conoscenza, la crescita culturale, sociale e psicologica degli allievi/e, oppure la realizzazione del massimo profitto economico, in un regime di concorrenza spietata?
Probabilmente creare questo tipo di strutture può trasformare in merce l’istruzione.

Ricondurre la scuola in un’ottica aziendale non permette cultura né libera ricerca; in questo modo non si approfondiscono le materie né tantomeno si fonda una ampia e creativa “visione del mondo”, ma si propinano “moduli didattici” che diano un’infarinatura di conoscenze al servizio delle aziende esterne.
E’ possibile che in un simile ambiente si lavori collegialmente o si collabori solidalmente e fraternamente? Oppure ciò porterebbe alla competizione sia tra lavoratori/trici sia tra studenti, al “nascondersi” reciprocamente le conoscenze, al gareggiare contro gli altri “concorrenti” per emergere e scalare posti in “azienda”?

In questo contesto si cala il progetto dell’alternanza scuola/lavoro, ancor più mirato a rafforzare questo processo di adeguazione alla scalata sociale, alla precarietà, alla competizione insana, alla mercificazione dell’istruzione non solo in quanto tale, ma anche delle sue risorse, dei suoi “clienti” , “dipendenti”, “collaboratori”.

Per conoscere e confrontarci su questo tema e per dare voce a chi vive la riforma in prima persona (studenti e lavoratori del settore) vi invitiamo a partecipare all’incontro, in cui tutti potranno offrire riflessioni, esporre esperienze in questi ambiti e/o porre domande al relatore.

Introdurrà la discussione Mauro De Agostini (docente CUB Scuola), vi sarà una proiezione di un breve video inchiesta a studenti sull'Alternanza Scuola-Lavoro nelle scuole di Pordenone. Seguirà Assemblea aperta.

Vi aspettiamo nella saletta del Caffè Municipio!

lunedì 7 settembre 2015

PNREBEL FEST: Continuiamo ad immaginare, creare, agire per riprenderci il futuro

PNREBEL FEST: Continuiamo ad immaginare, creare, agire per riprenderci il futuro Si è conclusa la 2° edizione del Pnrebel Fest che quest’anno, presso il campo sportivo di Vallenoncello, ha ospitato anche la 6° edizione del Torneo Antirazzista di calcio a 7 grazie alla sinergia con l’Ass.ne Dai un Calcio al Razzismo che per 5 annni (dal 2006 al 2010) ha dato vita alle edizioni precedenti presso la polisportiva di Villanova. Cosa è successo durante questa lunga giornata, cominciata dalla mattina presto di sabato 5 settembre e terminata il mattino del giorno dopo? Alcuni numeri possono dare l’idea: il torneo è stato giocato da 6 squadre, sono stati coinvolti più di 40 profughi del pordenonese, molti hanno giocato, altri hanno supportato le squadre; ad ora di pranzo sono stati sfornati 120 pasti per tutti e dopo il pranzo sociale si sono svolte le fasi conclusive del torneo, terminato alle 16.00; le premiazioni sono state puntuali alle 17:00 con il primo posto conquistato dall’Africa United, coppa Far-Play (la più importante) aggiudicata dalla Futura e poi ancora la Coppa Chiosco alla Stella Rossa di Portogruaro. L’assemblea del PnRebel ha discusso poi per oltre due ore, facendo il punto della situazione a distanza di un anno dalla nascita di questo progetto: quasi una cinquantina di persone si sono confrontate discutendo di precarietà lavorativa, abitativa, di spazi sociali, della situazione nelle scuole pordenonesi, di comunicazione, autogestione e delle derive xenofobe in città. Molto l’interesse per il lavoro svolto dal Collettivo Riff Raff, nato proprio come spunto di lavoro dai punti del manifesto d’intenti dell’anno scorso. Un fornito chiosco ha poi accompagnato le oltre 200 persone che hanno partecipato in serata ai concerti degli Atom Tanks, i Wooddrops e i Boyzslega: una serata trascinante fatta di balli ma anche di testi che han saputo raccontarci di cosa succede attorno a noi. Un workshop di graffiti il pomeriggio e una demo di breakdance la sera hanno poi scandito il programma del PnRebel Fest che si è svolto fino alla fine, nonostante la pioggia a intermittenza e la concomitanza di molte iniziative in città e provincia. Un bilancio quindi più che positivo e che ci sprona a impegnarci ancora di più verso la realizzazione di un progetto di riappropriazione della città su basi solidali e autogestionarie. Alla crescente paura e all’odio propagandato dalle destre e dai media, in particolare con lo spauracchio dei profughi in città abbiamo risposto con il loro coinvolgimento e la solidarietà; all’abitudine e al consolidato esercizio di deleghe e finanziamenti abbiamo risposto con l’autorganizzazione, l’autofinanziamento e l’autogestione e infine alla politica degli apparati (istituzioni, partiti e amici degli amici) abbiamo preferito un progetto/percorso fatto di confronto, scambio e pratiche alternative in una città che non conosce spazi oltre il profitto, il tornaconto elettorale e le spartizioni di fette di potere. Un altro anno si apre, siamo solo all’inizio, molto c’è da fare e alla fine di questo festival rilanciamo: niente per noi, tutto per tutti! PnRebel

martedì 4 agosto 2015

Dalle Anarchiche e dagli Anarchici pordenonesi tutt*, visto la grave situazione determinatasi a seguito degli attacchi aerei attuati dallo stato turco contro le postazioni del PKK e le comunità curde, e in vista della prossima riunione straordinaria degli ambasciatori della Nato, raccogliamo l'appello inviatoci da Rojin di UIKI e convochiamo una riunione regionale per domenica 9 agosto a Pordenone presso la sede del circolo Zapata, in via Pirandello, 22, alle ore 16, per discutere di eventuali iniziative da mettere in campo contro le politiche di attacco attuate da Erdogan e appoggiate dagli Stati Uniti e la Nato e per sostenere la resistenza curda impegnata a contrastare l'avanzata dell'Isis e a realizzare il confederalismo democratico. Partecipiamo numerosi!!

martedì 21 luglio 2015

PORDENONE: per un reddito di esistenza contro un reddito di sudditanza

PORDENONE: per un reddito di esistenza contro un reddito di sudditanza x Tutte le ripetizioni Solo questa ripetizione Tutte le ripetizioni Solo questa ripetizione Preserva formattazione nella descrizione (supportato solamente in alcune applicazioni calendario) Venerdì, 24. Luglio 2015, 20:00 di GerminalQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Visite : 6 Piazzetta Cavour PER UN REDDITO DI ESISTENZA CONTRO UN REDDITO DI SUDDITANZA La farsa della legge sull’integrazione al reddito varata in FVG dal PD con l’appoggio di SEL e M5S INTERVENTI MICROFONO APERTO MATERIALE INFORMATIVO SOUND SYSTEM CON MUSICA LIVE * INVISIBILE Autore Rap e Hip Hop dal 2006, all’attivo “Fine Del Prologo Inizio Della Storia”, “Cerca Di Non Pensarci”, “Come Se Bastassero Le Illusioni” e "Parliamone”. * CICATRICE Giovane rapper della scena Hip Hop pordenonese, diversi i brani all’attivo da “batti il tuo tempo” a “il mio fucile”. Organizzano Collettivo RIFF RAFF PORDENONE PN REBEL riffraff@autistici.orgQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

giovedì 25 giugno 2015

UNA PASSEGGIATA PER LA SALVAGUARDIA DELLA SALUTE PUBBLICA E DELLE SUE STRUTTURE IN CITTA' (PORDENONE)

PER UNA PASSEGGIATA “guidata” a PORDENONE Giovedì 25 GIUGNO 2015 TROVIAMOCI alle ore 18:30 in piazza CAVOUR per arrivare alla ex Caserma Martelli in Via Montereale PER OPPORCI AL CONSUMO DI SUOLO CON LA COSTRUZIONE DELLA “CITTADELLA DELLA SALUTE” NELLA EX CASERMA MARTELLI PER RECUPERARE E RIUTILIZZARE I PADIGLIONI “A” E “B” CHE RIMARRANNO VUOTI DOPO LA COSTRUZIONE DEL NUOVO OSPEDALE DESTINANDOLI A SEDE DELLA “CITTADELLA DELLA SALUTE” E ALTRE STRUTTURE SOCIALI CHIEDIAMO CHE SI FACCIA UNA PROGETTAZIONE COMPLESSIVA DELL’AREA, DEI VOLUMI, DELLA VIABILITA’ E CHE SI INIZI FINALMENTE UN PERCORSO DI UNA REALE PARTECIPAZIONE DELLA CITTADINANZA. COMITATO SALUTE PUBBLICA BENE COMUNE, LEGAMBIENTE, TERRAE’ Per info: referendumospedale@gmail.com; tel: 3332626906 Pino Sottoscrivi l’appello online alla Regione FVG e alla Direzione AAS5 per fermare il progetto di edificazione della Cittadella della Salute e riutilizzo padiglioni “A” e “B” Vai sul sito: comitatosalute.wordpress.com INVITO A TUTTI QUELLI CHE HANNO A CUORE LA CITTA

ANTIFASCISMO OGGI/ Torviscosa, speriamo che la questione sia chiusa

Intervento di Paolo De Toni San Giorgio di Nogaro su info-action.net Come se non avessi nient'altro da fare, personalmente ho dovuto dedicare molte ore al giorno per 5 giorni consecutivi, da venerdì a martedì, ad un problema che ritengo da un lato gravissimo, ma allo stesso tempo demenziale, se peraltro penso che si è trattato del cosiddetto "fuoco amico". Va detto che il Comune di Torviscosa ha veramente una storia particolare che non starò qui a raccontare (rimando al sito del comune), talmente particolare che alla fine questo Comune si è trovato, in seguito alla lotta vincente della popolazione contro il cementificio (2007) ad avere, dopo 60 anni di amministrazioni asservite alla dittatura della fabbrica post-fascista ma fascista di fatto, una Giunta comunale "alternativa" . Nell'odierna amministrazione c'è anche il compagno Settimo (cognome) Mareno (nome). Un compagno, si intende in senso generico, ma sicuramemnte antifascista e ambientalista, che capeggiava una lista di opposizione, fino alle elezioni post cementificio vinte dall'alleanza di due liste civiche (in carica fino al 2016). Settimo non ha voluto fare il Sindaco e neanche l'Assessore all'Ambiente, ma si è preso l'assessorato alla Cultura, dimostrando in questo modo di volersene stare fuori dai problemi più scottanti dell'area, dopo che per anni se ne era occupato, stando all'opposizione. Era anche noto il suo interesse per la Storia di Torviscosa che pare abbia ricostruito con dovizia e da qui nasce il pasticcio: è andato a risollevare anche TROPPO questa Storia, senz'altro molto di più di quanto gliene importi al cittadino medio ed inoltre, senza accorgersene, è andato anche contro la stessa storia recente di questo Paese. Infatti sulla questione principale cioè di riportare la Piazza fascista, di un cittadina costruita ex novo dal fascio, secondo il suo schema architettonico autoritario e gerarchico, agli antichi "splendori", ha cozzato contro modifiche involontariamente trasfiguranti, come un pozzo finto nel centro della Piazza (anni cinquanta), e tre, ora enormi cedri, (anni ottanta) che "oscurano" le visuali; modifiche promosse da amministrazioni precedenti e totalmente asservite al potere della fabbrica. Semmai, per continuare, ora volontariamente, sulla strada dell'attenuazione dell'archittettura fascista si poteva piantare, per ragioni di simmetria, anche il cedro mancante e render il pozzo vero anzichè finto, in onore della vera caratteristica della bassa friulana che è l'acqua. Invece l'Architetto Settimo Mareno ha partorito una e più idee da far rabbrividire; che sia in buona fede o meno, politicamente ha nessuna importanza, un amministratore fascista tout court non avrebbe saputo fare una proposta più fascista di quella della Giunta torviscosina. Per il momento non mi dilungo, ne ha parlato molto la stampa locale, spero che alla fine il risultato sia quello riportato nell'articolo odierno (11 giugno) del Messaggero Veneto, ma nutro ancora dei dubbi in merito. Altre cose si potrebbero aggiungere sui voltafaccia della Giunta torviscosina (per esempio oggi il referente regionale del Sindaco Fasan è nientemeno che Piero Paviotti!) per cui, per concludere, voglio solo nuovamente riflettere e far riflettere, sul fatto che entrare nel gioco del potere anche se piccolo e locale, porta, per un motivo o per l'altro, ma con certezza, fuori strada.

mercoledì 3 giugno 2015

TERZA FESTA GAP: SABATO 13 GIUGNO 2015 PORDENONE

Buongiorno, siamo lieti di invitarvi alla Terza Festa Gap - e dell'ecologia sociale e mutualismo - che si terrà il 13 giugno a Cordenons, località Sparesera (lato cimitero, via Mulin Brusà dopo il ponte del Valer). La festa, organizzata insieme al gruppo del Mutuo Soccorso di Cordenons, avrà inizio alle h. 16 con l'apertura dei mercatini delle autoproduzioni, alimentari e di scambio. All'interno della festa ci sarà anche un ‪#‎WORKSHOP‬ di presentazione e spiegazione per le autoproduzioni di microrganismi efficaci (detersivi, lavaggi ecc.) http://microrganismi-efficaci.it/produzione_ema Alle h. 18 si terrà un FORUM in cui discuteremo con voi di importanti tematiche legate all'ambiente e all'alimentazione: approfondiremo cos'è il TTIP, il trattato transatlantico per il libero commercio e la libertà degli investimenti, e quali potrebbero essere le conseguenze se venisse approvato. Poi affronteremo il tema dell'autodeterminazione alimentare e delle resistenze nei territori. Alle h. 21 ci divertiremo insieme con la musica ska/reggae/latino dei Pharmakos in concerto! Durante tutto l'evento sarà attivo un fornito chiosco autogestito e come consuetudine sará possibile prenotare la cena Sociale che verrá servita verso le h 20,00 nel giardino annesso. Il ricavato verrá utilizzato per coprire i costi e finanziare le prossime iniziative Gap. vi ricordiamo che sabato 13 Giugno dalle 16.00 incomincia la festa GAP e dell'ecologia sociale a Cordenons, località Sparesera (lato cimitero, via Mulin Brusà dopo il ponte del Valer). inoltre per la cena sociale bisogna prenotare entro e non oltre mercoledi 10 giugno e comprende: 1°Pasta fredda 2°Frittate con asparagi,formaggi o cipolle 3°Contorni di stagione Pane vino acqua compresi. Il costo è di 10 euro Per info e prenotazioni gapprenotazionipn@gmail.com o chiamare il 3425622991 Michele Nell'allegato trovate il programma della festa e le indicazioni per arrivare alla festa Vi aspettiamo numerosi per una giornata di festa e condivisione!

martedì 5 maggio 2015

VERSO IL 23 MAGGIO A GORIZIA - ASSEMBLEA ANTIFASCISTA ALLA CASA DEL POPOLO DI TORRE A PORDENONE VENERDI 8 MAGGIO ORE 20 E 30

Il 23 maggio, l'organizzazione neo-fascista Casapoud Italia ha indetto, con lo slogan "alcuni italiani non si arrendono", una manifestazione nazionale a Gorizia per celebrare l'entrata in guerra dell'Italia. L'Osservatorio regionale antifascista ( a cui aderiscono diverse realtà politiche e individualità) ha lanciato due appelli (che allego) per una manifestazione transnazionale antifascista e antirazzista da tenersi lo stesso giorno. Al fine di promuovere gli appelli e mettere in campo alcune iniziative locali, in vista di una nostra partecipazione alla manifestazione, abbiamo indetto una riunione per venerdì 8 maggio alle ore 20:30 presso la Casa del Popolo. Visto la deriva fascista e xenofoba che ha investito anche la nostra regione, così come l'apertura di due sedi fasciste in provincia, Vi invitiamo tutti a partecipare e a far circolare i testi degli appelli. circolo zapata PN ------------------------------------------------------------------------ Appello per una Manifestazione Antifascista e Antimilitarista a Gorizia - 23 maggio 2015 Il 24 maggio di cent'anni fa l'Italia entrò nella Prima Guerra Mondiale e i fascisti del terzo millennio scelgono questo giorno di vergogna per ribadire il loro slogan demenziale: “alcuni italiani non si arrendono”. Infatti per sabato 23 maggio 2015, Casa Pound ha convocato un corteo nazionale a Gorizia. È degno dei fascisti celebrare milioni di morti inviati al macello per il riassetto di quei poteri che subivano prima e subirono ancora dopo nelle loro vite. Proprio i fascisti sono sempre stati e sempre saranno i migliori alleati di quegli stessi poteri: le prime azioni squadriste furono proprio contro gli scioperi e le autorganizzazioni popolari per garantire gli interessi e i profitti di quei poteri o contro gli sloveni, in queste terre, per creare il mito di una identità nazionale contro “i barbari”.
 “Risorgi, combatti e vinci” dice Casa Pound. A parte il fatto che ben poco fu vinto e molta ignominia ricade ancora sul comportamento dei “generali” sadici che mandarono al macello seicentomila persone, certamente non si trattò di un risorgimento perché in quella guerra e dalla sua mitologia nazionalista e razzista si propagarono poi i prodromi e le radici lunghe del fascismo e degli orrendi crimini di cui si macchiò poi lungo questi confini.
 Si trattò certamente per centinaia di migliaia di uomini di combattere una guerra che non era la loro, strappati a forza dalle loro terre e mandati al massacro in condizioni disumane: è facile trovare testimonianze, foto e video che restituiscono lo schifo e l'orrore di quella “bella morte” che esiste solo nei deliri fascisti. Casa Pound sceglie Gorizia perché fu l'unica città conquistata con le armi, al prezzo di decine di migliaia di vite e della distruzione e abbandono dell'intera città – l'8 agosto 1916 vi era tra le macerie solo un decimo degli iniziali trentamila abitanti – che di “redenzione” visse assai poco e, in più, conobbe la prima deportazione razzista a danno degli sloveni che erano circa la metà della popolazione iniziale. Ma sceglie Gorizia anche perché da decenni è stato seminato in questa città, da parte di alcune organizzazioni, un seme nazionalista, irredentista, che legittima operazioni come quelle che ora si vorrebbero attuare.
 
Solo dei fascisti possono trovare in tutto questo qualcosa di degno e glorioso.
 Noi ci troviamo solo putrefazione e morte: per dirla con Kafka, a noi “La guerra non suggerisce nessuna idea degna”. 
Come dice Dürrematt “Quando lo stato si prepara ad assassinare, si fa chiamare patria”. Non ci piace quell'Europa nella quale gli stati e il capitalismo a suon di patriottismo costruivano e affermavano il loro dominio con la guerra e i massacri e ci opprime quella di oggi fondata sull'austerity imposta dalla Banca Centrale e dalla Commissione Europea, sulla privatizzazione di tutto, sulla distruzione dei diritti e la precarizzazione di ogni aspetto della vita, mentre l'1% si arricchisce tanto da possedere quanto il rimanente 99%.

 Il nostro nemico non è chi vive oltre una qualche linea chiamata confine ma chi ci opprime ogni giorno e, a ben guardare, non è cambiato poi molto. Si è solo organizzato meglio.
 Di queste terre a noi piace ricordare le rivolte, l'ammutinamento e la resistenza di tante e tanti nelle fabbriche, nei quartieri, nei luoghi di lavoro che si diedero allora così come in altre forme quarant'anni dopo e poi ancora, sino ad oggi, nella trama di una società che, quella sì, non si arrende mai reclamando diritti e dignità per tutte e tutti. Ci è impossibile accettare che il 23 maggio a Gorizia si celebri l'infamia dei massacri, tanto più da parte di un’esplicita organizzazione neofascista come Casa Pound che, nella fattispecie, sfrutta proprio le coincidenze simboliche degli anniversari per esaltare la guerra da un lato e infangare la Resistenza Antifascista dall’altro. Il 23 maggio a Gorizia ci saranno manifestazioni antifasciste e rivolgiamo un appello per una mobilitazione ampia e plurale a tutte e tutti coloro – antifascist*, antirazzist*, movimenti sociali, associazioni, individualità – che hanno per patria il mondo intero, che odiano la guerra ma amano la resistenza e la liberazione dai fascismi di ieri e di oggi. Osservatorio Regionale Antifascista del Friuli Venezia Giulia Allo stato attuale è stato comunicato alla Questura di Gorizia un presidio per tutta la giornata di sabato 23 maggio in Piazza della Vittoria e lo svolgimento di due cortei: uno che parte da Piazza Transalpina e raggiunge Piazza della Vittoria e l’altro che parte dalla stazione ferroviaria e arriva, a sua volta, in Piazza della Vittoria. Ulteriori informazioni verranno ovviamente date in seguito attraverso i giornali, i siti internet, facebook eccetera. PER ADERIRE A QUESTO APPELLO SCRIVERE A: antifa.fvg@gmail.com ---------------------------------------------------------------------- Appello agli storici, agli intellettuali e agli artisti Il prossimo 23 maggio, in occasione del Centenario dell'entrata nel Primo conflitto mondiale dell'Italia con la dichiarazione di guerra all'ex alleato Impero Austro-Ungarico, a Gorizia è stata indetta una manifestazione nazionale da parte di Casa Pound Italia, i cosiddetti “Fascisti del Terzo Millennio”. Detta manifestazione avrà le parole d'ordine “Risorgi, combatti, vinci” che suonano come una provocazione in una città che, a causa del conflitto, ha sofferto più di tutte essendo distrutta tre volte. Nel comunicato di convocazione, Casa Pound sostiene che la “Grande Guerra fu uno sforzo colossale in cui italiani di tutte le classi sociali e di tutte le regioni si unirono per portare a termine il percorso di indipendenza nazionale”. Si tace dell'immane massacro e del fatto che tali italiani erano spinti all’assalto – spesso suicida – anche dalla minaccia di processi sommari e fucilazione. Siamo convinti che le arbitrarie interpretazioni e manipolazioni storiche di stampo nazionalista e nostalgico siano state criticate e smentite dalla ricerca scientifica più puntuale. Logicamente, restano aspetti e problemi ancora da esaminare. Come ricercatori/trici e creatori/rici di cultura critica e di coscienza civile, non possiamo restare indifferenti di fronte alla mobilitazione neofascista del 23 maggio a Gorizia, quanto mai strumentale e nefasta. Il 23 maggio, Gorizia sarà anche il luogo in cui si svolge il festival storico “èStoria” – vetrina che dà lustro alla città a livello nazionale e internazionale – in cui quest'anno si approfondiranno le vicende legate a quella guerra in un modo che si presenta scientifico e non parziale. Il giorno dopo la presenza del Presidente della Repubblica Mattarella tra le trincee testimonierà il giusto cordoglio per la morte di centinaia di migliaia di giovani. Notiamo anche che Gorizia, città storicamente plurilingue e crocevia di popoli, ora si sta impegnando nella solidale accoglienza di profughi in fuga da altri conflitti. Per questo crediamo che nessuna credibilità debba essere lasciata a chi, richiamandosi a passate dittature, inneggia ai massacri di un secolo fa e riteniamo sia molto più logico e utile affermare la contrarietà a tutte le guerre ribadendo il desiderio di dialogo e confronto fra le culture e le lingue che caratterizzano questa terra. Per aderire a questo appello scrivere all'indirizzo: noncestoriagorizia@gmail.com

mercoledì 15 aprile 2015

25 aprile a Pordenone

Sabato 25 aprile dalle 9.00 Allerta ANTIFA in P.le Ellero dalle 10.30 Memoria Resistente all'ex caserma Martelli in ricordo dei 10 partigiani fucilati dai nazifascisti A Villanova presso il Prefabbricato di Via Pirandello, 22 dalle 16:30 CONCERTONE Punk-HC-Rock 'n 'roll con: -North East Rebels -Great Escape -Malfas -Ant Abuser -Daltonik Out Cry dalle 21:00 Rap-Militante con: -Cicatrice (PN) -Antony Kong (BL) -Invisibile (PN-VE) -C.U.B.A. Cabbal (Pescara CostaNostra) e Alla Consolle Vita*Dee (BL) CHIOSCO FORNITISSIMO E AUTOGESTITO BANCHETTI CON DISTRO ENTRATA LIBERA E GRATUITA Organizza PnRebel - Pordenone

mercoledì 8 aprile 2015

dibattito sulle "nuove destre" con Saverio Ferrari a Pordenone

10 aprile 2015 presso Biblioteca Civica di Pordenone a Pordenone. Incontro con: SAVERIO FERRARI dell’Osservatorio Democratico sulle Nuove Destre autore del libro “I denti del drago. Storia dell’Internazionale nera tra mito e realtà” [BFS edizioni] L’alleanza tra la Lega Nord di Salvini e Casapound? Viene da lontano. L’odio verso i migranti e i “diversi”? Facili capri espiatori in tempi di precarietà diffusa. Molti problemi che oggi affrontiamo sono frutto di determinate politiche neoliberiste che mentre impoveriscono gran parte della popolazione lasciano alle destre il compito di canalizzare l’intolleranza e l’insofferenza facendo riemergere gruppi e alleanze neofasciste in un’Italia che non ha mai fatto i conti fino in fondo con il proprio passato. Venerdì 10 Aprile ORE 20.45 saletta T. Degan Biblioteca Civica Visualizza questo evento su Evensi Indirizzo: Piazza XX Settembre, Pordenone

giovedì 5 marzo 2015

Domenica 08 Marzo Mercatino del riciclo e del riuso a Fontanafredda

Buongiorno a tutti, informiamo i soci del GAP, che domenica 8 Marzo saremo presenti al "Mercatino del riciclo e del riuso" presso il piazzale San Luca (area mercato vicino al parcheggio delle piscine)dalle 09.00 alle 18.00, in località Talmasson a Fontanafredda. Ci siamo aggregati a questa iniziativa, insieme a tante altre realtà di autoproduzione e consumo sostenibile, su invito della Cooperativa Rurale di Consumo di Vigonovo con cui da quest'anno abbiamo iniziato una proficua collaborazione. La cooperativa è attiva dal 1919 e con la presenza sul territorio favorisce da un secolo le autoproduzioni locali e le pratiche mutualistiche tanto care al GAP. In previsione di una sinergia futura e per conoscere e farci conoscere anche da altre realtà del territorio pordenonese vi aspettiamo numerosi all'iniziativa. Sperando che l'evento sia di Vostro gradimento cordiali saluti Direttivo Gruppo di Acquisto Popolare Pordenone

COMUNICATO STAMPA DEL CIRCOLO LIBERTARIO EMILIANO ZAPATA DI PORDENONE IN RISPOSTA ALLE DICHIARAZIONI DI LOPERFIDO

Loperfido, consigliere comunale di Fratelli d'Italia (ex Alleanza Nazionale ex MSI) attacca il circolo Zapata per l'ennesima volta sui giornali locali accostandoci a Casapound per attaccare i centrosinistra. Comunicato Stampa Il Circolo Zapata paga da più di 20 anni un affitto come tutte le altre associazioni al Comune di Pordenone. Di agevolato in città ci sono sono gli amici di Loperfido e Ciriani come l'associazione Eureka che s'è fatta comprare una sede (200.000 €) dalla regione grazie ai Ciriani brothers e dopo che nel più becero nepotismo hanno sistemato in provincia gli amici degli amici e dato appalti e consulenze ad ex Alleanza Nazionale. Che Loperfido, quello che ha portato a Pordenone Prosperini, il condannato per traffico d'armi e corruzione e arrestato in diretta TV, faccia paragoni vergognosi accostando un gruppo di neofascisti con una storica associazione libertaria che ha compiuto da poco 30 anni dimostra solo la sua simpatia fascista malcelata da quel finto liberalismo da destra italica. Come si suol dire "un elefante in una cristalleria". Circolo Libertario E. zapata

giovedì 12 febbraio 2015

LE SCHIERE NERE CONTRO IL NAZISMO - presentazione

Pordenone Sabato 14 febbraio ore 18.00 Saletta ex Convento S. Francesco P.le Motta LE SCHIERE NERE CONTRO IL NAZISMO [La Fiaccola, 2014] incontro con l’autore David Bernardini Uniforme nera, cappello da carpentiere, si diffondono in Germania nel corso del 1930, come gruppi di autodifesa delle manifestazioni anarco-sindacaliste e libertarie in genere. Sono le Schwarze Scharen, qualcosa di simile ai nostri “arditi del popolo”. Circolo Libertario E. Zapata

sabato 14 febbr. Pordenone ore 11 Conferenza presentazione Petizione rischio nucleare

VI trasmetto copia del comunicato stampa con la comunicazione della conferenza stampa di sabato prossimo 14/2 a PN saletta Degan della Biblioteca Comunale in piazza XX Settembre. CONFIDANDO NELLA PARTECIPAZIONE DI TUTTE/I FATE GIRARE QUESTA MAIL TRA I VOSTRI CONTATTI INVITANDO PERSONE INTERESSATE. Nel corso della conferenza sono disponibili volantini per raccolta firme, Michele COMUNICATO STAMPA Dopo la pubblicazione dello studio promosso dal Governo austriaco nel corso di un convegno internazionale a Vienna lo scorso dicembre dove si ipotizzavano le conseguenze dello scoppio delle bombe nucleari di Aviano, a seguito di un attacco o incidente, si è costituito a Pordenone il Comitato "rischio nucleare" composto da un diversi cittadine e cittadini della provincia, con sede presso l'Oratorio della Parrocchia di Vallenoncello a Pordenone. Con l'avvio di una Petizione alle autorità (Prefetto, Sindaci e Presidente Provincia) si vogliono avere notizie sulla presenza nucleare nella base Usaf di Aviano, sulle misure di sicurezza attivate, sui piani evacuazione e sicurezza previste a protezione della popolazione e le esercitazioni predisposte in caso che ciò avvenga. Per presentare il Comitato, il testo della Petizione e le iniziative previste è convocata per sabato 14 febbraio alle ore 11 presso la saletta Degan della Biblioteca Civica in piazza XX Settembre una conferenza stampa. Nel corso della stessa verranno proiettate alcune diapositive sullo studio austriaco. Comitato “Rischio Nucleare” Per info: rischionucleare@gmail.com Tel 0434 578140 (Giacomo), 3384475550 (Michele)

giovedì 4 dicembre 2014

13 dicembre la "FIESTA" del Gruppo di Mutuo Soccorso di Cordenons (PN)

Con la presente vi invitiamo a partecipare alla “Fiesta” del Gruppo di Mutuo Soccorso a cui il sottoscritto appartiene, organizzata per sabato 13 dicembre alla Casa del Popolo di Torre. Il nostro gruppo è attivo dal 2012 nel campo della solidarietà (ai terremotati dell'Emilia, ai lavoratori dell'Electrolux e dell'Idealstandard, agli alluvionati di Serbia e Bosnia, ai profughi afghani e pakistani ora a Cordenons), della pace e della tutela dell'ambiente. La “Fiesta” inizierà con un'assemblea aperta per la promozione della costituzione di un orto sociale a Cordenons (il terreno ci sarebbe già) e proseguirà con musica dal vivo e la cena sociale (euro 10 comprese bevande, i bambini sotto i 12 anni non pagano). Vi aspettiamo numerosi. Un caro saluto, Daniele “FIESTA” DEL MUTUO SOCCORSO di Cordenons c/o Casa del Popolo di Torre-Pordenone in via Carnaro, 10 h. 17 “Podere al popolo”: assemblea promozione progetto di orto sociale a Cordenons h. 19 Musica dal vivo con il gruppo “Re-balton” h. 20 Cena sociale friul-cubana (prenotazione necessaria entro il 6 dicembre 2014) h. 21,30 Concerto con “guest star” cordenonese Menù Pizzette & Sauvignon Congri’ (Riso, spezie e fagioli neri) Muset con polenta Avocado alla cubana polpettine zucchine e ricotta pavo en salsa (tacchino) Cabernet e Dolce della Casa (del pueblo) info e prenotazioni ecoandequo2012@gmail.com Daniele 340.2840728

giovedì 27 novembre 2014

OVUNQUE KOBANE

Kobane è la città del Kurdistan siriano sotto attacco da parte delle milizie di ISIS. A Kobane e nella regione del Rojava la popolazione ha dato vita, da più di due anni, a forme di sperimentazione più o meno ampie di autogoverno territoriale e di superamento delle discriminazioni di genere. E' una regione del nord della Siria, abitata in prevalenza da gente di lingua curda ma anche assira, caldea, turca, armena, araba. Si tratta di una zona da troppo tempo scenario di scontri di potere, tanto su base regionale quanto globale, che continuano a martoriare la popolazione. Lo sanno bene gli uomini e le donne in armi che difendono la propria autonomia non solo dalle truppe dell’ISIS ma anche dalle pressioni degli Stati Uniti, che subordinano il proprio appoggio alla resistenza alla rinuncia all'esperienza di autogoverno popolare. Le frontiere con la Turchia restano serrate per i volontari e le armi dirette a Kobane sotto assedio, così come per chi è in fuga dalle zone occupate; l'esercito turco non si è fatto scrupolo a sparare sugli attivisti accorsi in aiuto dei profughi. Il passaggio però è garantito alle truppe del Kurdistan iracheno, regione controllata da vent’anni dal PDK, partito filo statunitense di Barzani. Il PDK nei mesi scorsi ha di fatto lasciato a ISIS campo libero, ritirandosi di fronte all'avanzata senza curarsi della popolazione civile, soccorsa – per quanto possibile - dalle milizie del PKK (turco) e del YPG (siriano). Il PDK ora tenta di accreditarsi come unico referente della resistenza in armi, marginalizzando le milizie di autodifesa popolare che concretamente da mesi resistono all'assedio, tra mille difficoltà e in condizione di inferiorità numerica e militare. L’autogoverno del Rojava sta dimostrando sul campo la possibilità di un’alternativa alla spartizione del Medio Oriente, alla guerra fratricida, alla oppressione femminile, alla rapina delle risorse. Ma si trova stretto in una morsa di interessi contrapposti, assediato e minacciato quotidianamente nella sua stessa esistenza. Di tutto questo, in Italia i media mainstream hanno parlato poco e male, quasi esclusivamente in una generica - e spesso razzializzante e quindi razzista - chiave anti-islamica. Nonostante ciò, molte sono state le iniziative dal basso che hanno cercato di raccontare, conoscere, capire. Una verità che, seppur parziale, tenta di dar voce a chi direttamente ogni giorno lotta e resiste. OVUNQUE KOBANE “autogoverno e resistenza popolare in Rojava” PORDENONE Sabato 29 ore 18.00 via Pirandello, 22 sede E. ZAPATA conferenza con Yilmaz Orkan rapp. UIKI ~ Ufficio di Informazione del Kurdistan in Italia organizza il Coordinamento Libertario Regionale www.info-action.net

mercoledì 26 novembre 2014

APERIGAP SABATO 29 NOVEMBRE PORDENONE

AperiGAP Aperitivo di autofinanziamento del Gruppo di Acquisto Popolare di Pordenone Sabato 29 novembre 2014 dalle ore 18.00 presso Casa Sist a Vallenoncello (Piazza Valle, 8, Pordenone) Il gruppo di lavoro del GAP di Pordenone è lieto di invitare i propri soci e le loro famiglie ad un aperitivo di autofinanziamento il cui ricavato servirà a coprire le spese che il gruppo sostiene per portare avanti questa pratica sociale atta a costruire una rete di auto-organizzazione in cui i soci possono consumare prodotti del territorio, evitando le grosse catene e promuovendo una spesa etica a un prezzo equo, frutto della cooperazione tra i soci e gli aderenti all'iniziativa. L'aperitivo prevede un ricco buffet con stuzzichini”formaggi,salumi”, pizzette, tortillas,i nostri prodotti e altro ancora. Si potrà degustare la genuinità del nostro buon vino e del nostro succo di mele. Tutto sarà accompagnato da musicisti e sound system che allieteranno questo momento conviviale. Il contributo richiesto a chi volesse partecipare è di 5 € per gli adulti (gratis per i bambini). Vi chiediamo cortesemente, inoltre, di confermare la prenotazione (con il numero di partecipanti) entro e non oltre giovedì 27 novembre Vi aspettiamo numerosi per un brindisi, Gruppo di lavoro del GAP

IX Congresso Nazionale della FdCA

IX Congresso Nazionale della FdCA
1-2 novembre 2014 - Cingia de' Botti (CR)