„La parola comunismo fin dai più antichi tempi significanon un metodo di lotta, e ancor meno uno speciale mododi ragionare, ma un sistema di completa e radicaleriorganizzazione sociale sulla base della comunione deibeni, del godimento in comune dei frutti del comunelavoro da parte dei componenti di una società umana,senza che alcuno possa appropriarsi del capitale socialeper suo esclusivo interesse con esclusione o danno dialtri.“ Luigi Fabbri
per giulio

sabato 10 gennaio 2015
Charlie Hebdo , la tristezza e la collera
Charlie Hebdo, la tristezza e la collera
Il massacro
perpetrato stamattina nei locali di Charlie Hebdo, è un atto ignobile da condannare senza riserve.
Siamo sotto choc e il nostro pensiero va in primo luogo ai parenti delle vittime.
Se questo massacro si confermerà essere opera di clerico-fascisti, occorrerà per l'ennesima volta denunciare le illusioni mortifere dei fanatici che sognano di assoggettare la società alla religione. Noi continueremo a lottare contro tutti i fascismi che indossino le vesti della religione musulmana, di quella ebraica, di quella cristiana o quella che sia. Ma al tempo stesso siamo pronti a condannare sin da ora ogni atto di violenza islamofobica che dovesse essere commesso a titolo di "rappresaglia".
La tristezza e la collera sono ancora più forti perchè sappiamo chi approfitterà di questo crimine. Questo esecrabile evento va ad appesantire il clima razzista che già avvelena la società francese, porta acqua al mulino dei reazionari siano essi dei politici o degli intellettuali, i quali già dissertano senza sosta sul presunto "scontro di civiltà" e vomitano quotidianamente il loro odio per i musulmani e per gli stranieri.
Alternative Libertaire è da sempre impegnata nella lotta contro tutte le forze reazionarie. Ma questa lotta non può essere portata avanti in un contesto di "unità nazionale" fittizia, con dei responsabili politici i quali, a destra come a sinistra, hanno attizzato l'odio e sono in parte responsabili del caos attuale: perchè hanno armato e sostenuto lo sviluppo di forze militari islamiche per diversi interessi geostrategici a partire dagli anni '80; perchè hanno messo in atto o sostenuto interventi militari disastrosi in Africa ed in Medio Oriente per ragioni imperialistiche; perchè chiudono le frontiere agli uomini ed alle donne che cercano di scappare dall'inferno attraversando il Mediterraneo; perchè rafforzano la stigmatizzazione dei lavoratori immigrati e dei loro figli, in particolare se di supposta origine musulmana; perchè approfittando del legittimo sconcerto nella popolazione, inaspriranno le leggi liberticide con la scusa dell'antiterrorismo.
Alternative Libertaire, 7 gennaio 2015 (traduzione a cura di Alternativa Libertaria/Fdca - Ufficio Relazioni Internazionali)
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