„La parola comunismo fin dai più antichi tempi significanon un metodo di lotta, e ancor meno uno speciale mododi ragionare, ma un sistema di completa e radicaleriorganizzazione sociale sulla base della comunione deibeni, del godimento in comune dei frutti del comunelavoro da parte dei componenti di una società umana,senza che alcuno possa appropriarsi del capitale socialeper suo esclusivo interesse con esclusione o danno dialtri.“ Luigi Fabbri
per giulio

martedì 11 novembre 2014
Comunicato rete precari/e riffraff 7-12 novembre
> AzioniSegna come non lettoSegna come lettoSegna come spamStellaElimina stellaburocraziada leggere o stampar...i miei allegati - ma...[Pnrebel] Comunicato rete precari/e riffraff 7-12 novembreSabato 8 novembre 2014, 15:54 Segna come non letto Segnala questo messaggioDa: "Cristina" A: pnrebel@inventati.orgIntestazioni complete Versione stampabile5 file
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Il 7 novembre si è tenuta la giornata di lotta contro il programma Youth Guarantee, che dovrebbe essere la risposta europea alla crisi dell’occupazione giovanile. In Italia il tasso di disoccupazione giovanile censito dall’ISTAT ha raggiunto il 44,2%. La politica del fare del governo Renzi, mentre parla di crisi, lotta alla disoccupazione e tutele del reddito agisce in modo ambiguo liberalizzando, di fatto, lo sfruttamento intensivo, il lavoro precario e servile e il free job, il cui esempio emblematico sono gli oltre 18.500 mila volontari per l’Expo di Milano. Oltre alle 46 forme di contratto atipico, al lavoro volontario gratuito sono stati stanziati 1.5 miliardi in tre anni, per il programma Garanzia Giovani che dovrebbe essere gestito dai Centri per l'impiego. In realtà in molte regioni non è partita alcuna misura e la gestione di questa "opportunità" è gestita da agenzie interinali, senza nessun controllo da parte del Ministero del Lavoro su qualità e congruità delle offerte di lavoro. Garanzia Giovani è l'ennesima scatola vuota che mistifica un vero e proprio “business della disoccupazione giovanile”. Attraverso il servizio civile e i bonus occupazionali si permetterà alle imprese di approfittare di “volontari”, stagisti ed apprendisti e di utilizzare manodopera precaria, gratuita (con i rimborsi dell’INPS) o a basso costo, estremamente ricattabile. In realtà i reali beneficiari sono le imprese, le agenzie interinali, gli enti privati di formazione e di orientamento, le agenzie tecniche della pubblica amministrazione. Per tale motivo il giorno 7 sono stati affissi dei manifesti sulle facciate del Centro per l'impiego, di Obbiettivo Lavoro, del Leopardi Majorana e dell' Opera Sacra Famiglia che denunciano questa mega truffa dello stato che, come al solito, promettendo una vita dignitosa alle persone arricchisce i soliti noti. Ora basta! Non siamo più disposti a farci sfruttare, a far finta che tutto vada bene, bisogna reagire e agire per un futuro diverso. Chi parla di stabilità e garanzie ci rende sempre più precari e ricattabili fino a farci credere che lavorare gratis sia una meravigliosa opportunità! Se questo è il futuro che ci prospetta il governo, assieme al contratto a tutele "futuribili", è meglio che Renzi e la sua cricca non faccia nulla. Anche per questo i precari saranno in tante piazze italiane, anche a Pordenone, il 14 novembre prossimo in occasione dello Sciopero Sociale.
rete precari/e riffraff
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