Ciao a tutti. Vorrei ricordare che il 21 novembre presso lo Spazio Libero Utopia ci sarà l'Incontro "PER una pedagogia e una scuola libere!". L'appuntamento è alle 15.30 ma ovviamente daremo tempo ai soliti ritardatari di arrivare iniziando un po' dopo.Qui il link che rimanda a come raggiungere lo spazio in treno o in macchina.
"In un mondo che controlla sempre più la vita delle persone in ogni aspetto e momento, alle quali impone sin dalla nascita determinate regole e leggi la difesa del presente e il contrattacco per un futuro migliore devono avere alla base un lavoro che punti a sottrarre forze ad un sistema che si regge sul modello scolastico attuale.
Esso sin dalle prime classi ci dice che per il nostro bene è necessario essere migliori dei nostri compagni e dei nostri amici perché << nella vita si incontreranno spesso squali in agguato >> e dunque anche noi dobbiamo imparare a diventare predatori. Con questa logica i genitori prima e noi stessi successivamente puntiamo a scalare la montagna della società in modo da arrivare sempre più in alto, diventare sempre più “bravi” facendo entrare nella nostra vita frustrazioni e stress. Per “riuscire” bisogna imparare a obbedire senza contraddire: niente contestazioni a voti, niente ribellioni giovanili. Colui che uscirà dalla scuola sarà un perfetto conoscitore di nozioni, la storia, il diritto o la matematica non avranno segreti per lui, ma sarà una persona vuota che non sa vivere con chi lo circonda e che al lavoro sarà un modello di perfetta sottomissione. Spesso tutto ciò avviene in modo inconscio.
È necessario riprenderci il discorso educativo e lavorare sulle future generazioni lottando il più possibile all'interno della scuola e soprattutto promuovendo nuove forme di apprendimento, che mettano al centro della lezione la persona in sé e non la materia, che aiutino il bambino, il ragazzo a imparare e a comprendere. È importante un nuovo lavoro che punti all'individuo considerandolo parte fondamentale di un gruppo e una delle colonne portanti di esso; combattiamo l'isolamento del “meno bravo” all'interno delle classi e promuoviamo lezioni costruite dall'adulto e dal bambino/ragazzo insieme perché l'interesse è il solo modo per aiutare le persone a essere curiose e a conoscere sempre più.
Il dibattito di un'alternativa vede innanzitutto da una parte chi propone di costruire realtà nuove e libertarie, nelle quali si punta a insegnare al bambino in casa (homeschooling) o in strutture particolari (a Genova per esempio Mareggen); dall'altra vi sono coloro che temono che scuole di questo genere siano troppo elitarie sia dal punto di vista del costo sia dal punto di vista culturale e la cui proposta che portano avanti dunque è una scuola pubblica non statale gestita da consigli di professori, alunni e genitori (ovviamente non devono necessariamente essere presenti tutti e tre i consigli) senza una direzione scolastica a piramide in cui uno solo (il direttore) decide e i consigli sono solo fantasmi.
Come portavoce delle due alternative ci saranno la scuola libertaria Mareggen, officina del crescere di Genova e Alternativa libertariahttps://m.facebook.com/federazione.anarchici
A seguire proiezione del documentario UNLEARNING (https://m.facebook.com/letsunlearning) "
„La parola comunismo fin dai più antichi tempi significanon un metodo di lotta, e ancor meno uno speciale mododi ragionare, ma un sistema di completa e radicaleriorganizzazione sociale sulla base della comunione deibeni, del godimento in comune dei frutti del comunelavoro da parte dei componenti di una società umana,senza che alcuno possa appropriarsi del capitale socialeper suo esclusivo interesse con esclusione o danno dialtri.“ Luigi Fabbri
per giulio

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