„La parola comunismo fin dai più antichi tempi significanon un metodo di lotta, e ancor meno uno speciale mododi ragionare, ma un sistema di completa e radicaleriorganizzazione sociale sulla base della comunione deibeni, del godimento in comune dei frutti del comunelavoro da parte dei componenti di una società umana,senza che alcuno possa appropriarsi del capitale socialeper suo esclusivo interesse con esclusione o danno dialtri.“ Luigi Fabbri
per giulio

giovedì 25 giugno 2015
La poesia del mare
(ai maiali ingordidi
“orwelliana” memoriache
governano il mondo)
I bambini sono diventati
pesci colorati,
le mamme stelle marine,...
i papà delfini.
Per loro non c’era posto sulla terra,
così hanno preferito
la via delle acque...
“siate marinai”-cantava Cohen-”
finché il mare non vi libererà”...
Per loro non c’era posto sulla terra,
Sulla sponda sbagliata
di quel mare
si fa la fame,
si muore di fame,
sulla sponda sbagliata di quel mare,
si vive l’inferno,
si muore d’inferno.
Sulla sponda giusta
di quello stesso mare,
padre nostro che non sei nei cieli,
si producono rifiuti
che chiamano clandestini,
negri, straccioni, pezzenti,
ma che noi, pesci come loro
(forse ancora vivi),
chiamiamo fratelli e sorelle.
Nel dolore cupo
che in quest’ora si leva
le Sirene hanno giurato vendetta...
come un’onda che risvegli l’aria:
“trionfi la giustizia proletaria”.
La comunità autonoma spartachista
riunitasi
nell’isola di Lampedusa,
il 23 aprile 2015.
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